L’Autistico
Non tutti lo sanno: un minuto di questo brano, in tempi non sospetti (maggio 2004) ed a nome di Rufus, è circolato sul Net riscuotendo in pochi giorni (e senza particolare pubblicità) una significativa attenzione. Può sembrare piccola cosa, ma fu un episodio che ebbe grande importanza per tutto quello che sarebbe da lì in poi accaduto.
Studentessa Universitaria
Ben prima che venissero trasmesse nell’etere le note di quello che sarebbe diventato il “tormentone” dell’estate 2005, questa canzone era stata già selezionata per il Festival Musicultura (ex Premio Recanati). Come noto, la canzone ha poi vinto il Primo Premio Assoluto ed il Premio della Critica (26 giugno 2005).
Vorrei Cantare Come Biagio
Una canzone che nasconde delusione e rabbia sotto la maschera dell’ironia e del divertimento e che diventa un inaspettato tormentone estivo. Una canzone che contiene provocatoriamente una “lista di sogni” (dal Palalottomatica al Festivalbar) e che puntualmente si avverano. Un caso unico, anche per il perdurare di fraintendimenti ridicoli, tanto che pare impossibile ancora oggi vi sia chi non sia riuscito a comprendere il reale significato del testo.
Senza
La canzone è richiesta dalle emittenti radiofoniche russe e finisce in una compilation di “Hits“, poi anche dalla tv musicale ed infine viene pubblicato anche in Russia l’intero CD.
Che Bella Gente
Arriva a Sanremo. E Simone Cristicchi è un marziano. In coerenza con la “bella gente”, non poteva che scoppiare anche il caso “Big Onion“.
Ombrelloni
Estate 2006, ovvero: quando un anti-tormentone diventa arte. Il testo capace di provocare motti di censura (di questi tempi e con quello che circola in giro nei media e fuori, è fatto davvero curioso quanto incredibile); giudizi che meriterebbero il preascolto di uno che di ironia e comicità se ne intende; ed un videoclip la cui incredibile genesi meriterebbe un intero blog per essere interamente raccontata.
Insomma, anche omettendo la lista dei premi della critica, direi che come risultato delle note estratte dal primo CD di Simone non ci può lamentare, che dite?
December 9th, 2006
Un piccolo appunto per ricordare che nella prossima puntata di Palcoscenico, in onda su Rai2 la notte tra sabato 9 dicembre e domenica 10, verrà trasmessa parte dell’esibizione di Simone Cristicchi in occasione della Rassegna Tenco 2006.
Da palinsesto Rai il programma dovrebbe cominciare alle 01:20.
[di Redazione Slacciata]
December 9th, 2006
Premio RUFUS 2006 - Ma che stai a dì?!
Vince il primo Premio Ma che stai a dì?! - inverno 2006, tal “Nemo - Mostro del forum” (di Fegiz), per le seguenti affermazioni (?!):
Riguardo a Cristicchi:
io non lo sfotto affatto. Solo che lo reputo il solito “One Shot Artist”. E se nomino “sempre quel brano” è perchè è l’ unica cosa che il pubblico e gli operatori del settore si ricordano di Lui e che lo fa rimanere ancora un poco a galla (ma ancora per pochissimo). Così come già successe per il recente Caparezza (Col memorabile “Tunnel del divertimento”) o all’ odioso Er Piotta. Lei lo incensi come vuole. Ma, a meno di inversioni di tendenza notevoli e maturazioni “serie” del personaggio io continuerò a non tenerlo in considerazione e a non “passarlo”.
oppure:
E poi COSA PRETENDERE da uno che anela ad essere “come Biagio Antonacci”? Avesse voluto essere DEAN MARTIN o SINATRA….Avremmo anche potuto capirlo…. O Sting tuttal’ più.
A quest’ultimo delirio di onniscienza, risponde opportunamente Lorenzo Pinto (amico… confesso di Simone) con stile, intelligenza ed una notevole dose di garbata ironia:
“Addirittura, come spiegavo in un precedente post che i moderatori devono aver smarrito (succede) arriva ad ipotizzare che Cristicchi si debba ispirare a Dean Martin o Sinatra, piuttosto che ad Antonacci, ignorando (questa è veramente gustosa!) che Dino Crocetti (Dean Martin) era proprio lo zio di sua madre, l’umile e gentile signora Crocetti. Parentela che ovviamente, vista la lontananza fisica ma anche generazionale, non ha influito minimamente sulla gavetta di Simone, che ogni tanto ridacchiando pensa a quali ipotetici vantaggi avrebbe potuto trarne, se fosse nato negli USA.
Ma mi domando perchè sto qui a consumarmi i polpastrelli per gente come lei o Bruce, che non ha la benchè minima abitudine al dialogo e al confronto, preferendo di gran lunga le “urla” del maiuscolo, per tentare di imporre con inutile violenza posizioni, la cui vacuità è proporzionale alle grida da osteria.
P.S. Ma mi sembra di aver capito che lei ha lavorato e lavora nella musica: se così fosse, capisco finalmente il perchè di certe orribili derive…”
December 9th, 2006