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Nostra Signora dei Navigli

La signora avrà ottant’anni e non lava mai per terra,
spegne cicche sul pavimento con le pantofole da infermiera
sopra i muri delle stanze scrive col rossetto
numeri di telefono e aforismi estemporanei
che le case editrici non avranno mai
Non sopporta la ribalderia dei giovani,
la signora vuole un po’ di privacy,
perché l’aura del poeta non va interrotta,
potrebbe essere l’aura dei Santi

Il poeta ama amare ma non vuole essere amato,
Il poeta vuole amare ma non vuole essere amato,
il poeta non vuole essere capito

Io vorrei essere come lei,
Io vorrei essere come lei,
fregarmene dei giudizi altrui,
avere un distacco netto dalle cose del mondo
dalla volgarità di questo secolo

La signora mette paura e non reggerai il suo sguardo,
tra i fiori di plastica e una pelle di leopardo,
vecchie foto in bianco e nero,
articoli di giornale, la signora sembra stanca
e non vuole più parlare

L’unica cosa da fare è andare via dall’Italia
La polvere è fondamentale.
Se togli la polvere dalle ali, la farfalla non vola più

Naftalina, candele, cani di peluche, abajour, carta straccia,
parrucche vecchie, gonne sporche di olio, fritto di pollo,
incenso e urina nell’aria spessa della cucina…
Le domande stupide di gente senza curiosità:
“Che cos’è l’anima???”

La signora mi distrugge con l’eleganza e la classe di una diva…

Io vorrei essere come lei,
Io vorrei essere come lei,
fregarmene dei giudizi altrui,
avere un distacco netto dalle cose del mondo
dalla volgarità di questo secolo

7 comments March 15th, 2007

Non ti preoccupare Giulio

Testo: M. Fabi – S. Cristicchi - P. Cortese – L. Pari
Musica: Simone Cristicchi

Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finché non senti, non vedi, non parli, va tutto bene!

Per le strade della tua città, vedi la gente che cammina e va
Nei centri commerciali, nei supermercati, a fare la spesa…

Giulio sei sveglio o stai dormendo ancora?
L’ufficio di collocamento chiude tra mezz’ora,
apri la finestra, fai cambiare l’aria
sotto al tuo letto c’è una processionaria
indossi una giacca, ti metti una cravatta
ma a un piede hai una scarpa e all’altro una ciavatta,
guardati allo specchio, sputati in un occhio
guarda sulla testa! Hai una voglia di ginocchio!

Credevi agli astri, ai fasti, all’amore, ai capelli,
alle donne, ai denti, e ai sentimenti

Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finchè non senti, non vedi, non parli, va tutto bene!

Anche quest’anno non andrai a Sanremo,
perché Morselli ti ha sbagliato il Demo,
esci dalla sfiga, datte ‘na svegliata, trovati una vita!

Giulio sei stanco , ma non hai fatto un cazzo,
un aperitivo e una grappa dopo pranzo,
ma come stai? Ma che non lo sai, che Sky e la Snai
non risolvono i tuoi guai?
Un tempo eri di destra, sei stato di sinistra,
democristiano, pressino, socialista,
hai creduto a Pannella e a Babbo Natale,
ma noi ti preferiamo adesso da “qualunquista”!

Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finchè non senti, non vedi, non parli, va tutto bene!

Credevi alla fedeltà, alla tua identità, ma adesso come va?
Hai vinto: sei nel mondo dei perdenti

Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, va tutto bene!
Non ti preoccupare Giulio, perché
Finché non senti, non vedi, non parli, va tutto bene!

11 comments March 13th, 2007

Laureata Precaria

Laureata precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po’ campati in aria
È il secondo tempo della storia
di una studentessa universitaria

Tesi di laurea col pancione,
110 e lode con i complimenti della commissione
Brava! Hai fatto un figurone,
ma è proprio adesso che per te si complica la situazione.
Ricordi di quel giorno coi parenti in visibilio,
non come adesso che consegni pizze a domicilio
nel quartiere, che vita grama!
Ritorni a casa infreddolita
e il frigorifero è il deserto del Sahara.

Ti chiedi: perché non sono nata miliardaria?
Lo vedi, del tuo monolocale non sei proprietaria,
accenderesti un mutuo se firmasse un genitore
appendi il tuo diploma in Scienze della Disoccupazione.

Mi hanno fatto un bel contratto Co.Co.Co.
Anche se cosa vuol dire non lo so,
so solo che io da domani un posto di lavoro avrò
con un stipendio misero io me la caverò

Laureata precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po’ campati in aria
Con la rabbia rivoluzionaria
di una studentessa universitaria

Laureata precaria,
che rispecchi fedelmente questa deprimente Italia
Sogni una carriera straordinaria,
ora prendi 400 euro al mese come segretaria

Ci vuole un bel coraggio,
se fai volantinaggio a maggio
Con lo svantaggio dei problemi
che può darti un vecchio motorino della Piaggio
Che si inchioda senza broda
poco prima che cominci i viaggio…
Se per disperazione urli, qui nessuno sente,
è come fare la centralinista in un call-center,
part time, meglio di niente
risolvere faccende della gente,
che chiama e poi ti offende

Ti somiglia quest’Italia confinata dall’Impero,
sembra un portaborse viscido che bussa a un Ministero,
ma nessuno gli risponde
d’altronde, sarebbe come infilare
un paio di bermuda ad un bisonte

Mi hanno fatto un bel contratto Co.Co.Pro.
Anche se cosa vuol dire non lo so,
so solo che io da domani un posto di lavoro avrò
con un misero stipendio a fine mese arriverò

Laureata precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po’ campati in aria
Forse era una vita meno amara,
quando eri studentessa universitaria

Laureata precaria,
che rispecchi fedelmente questa deprimente Italia
Sogni una carriera straordinaria,
ora prendi 400 euro al mese come segretaria

L’Italia è una Repubblica fondata sullo Stage
Corsi di formazione, Master e New Age
I licenziamenti sono all’ordine del giorno
Avere un posto fisso è come fare Terno al Lotto…

36 comments March 12th, 2007

Monet

Buongiorno amore mio, mi sveglio accanto a te,
Sei mille girasoli in un paesaggio di Van Gogh,
Nei chiaroscuri di questa città

Ho un po’ di nostalgia, vedrai mi passerà,
se resteremo uniti

Dimmi che tu sei felice insieme a me,
che il tempo non ha mai cambiato
nemmeno una virgola quello che c’è

dimmi che ti senti viva insieme a me,
e il tempo non ha cancellato
nemmeno un momento passato con te…

Buongiorno amore mio, sei un quadro di Monet,
Tra mille sfumature tutte da dipingere…
Solo con te respiro libertà

La vita è fantasia, la mia creatività,
come una musica nell’aria

Dimmi che tu sei felice insieme a me,
che il tempo non ha mai cambiato
nemmeno una virgola quello che c’è

Dimmi che ti senti viva insieme a me,
che tutto l’amore che sento
è in questa canzone che canto per te…

12 comments March 12th, 2007

L’Italia di Piero

Piero dice che l’altr’anno è stato sulla Luna
Piero dice c’ha piantato funghi e marijuana
La penisola italiana è un suo stivale
Piero è stato assolto dalla corte costituzionale

Piero con il suo gommone sbarca clandestini,
Piero è stato battezzato insieme a Ceccherini
Piero ha pubblicato un libro per la Mondadori
Piero è amico sia delle veline che dei calciatori

Come ogni politico lui sta vicino agli elettori
Ma non vota Prodi e nemmeno Berlusconi

Piero dice che ha inclinato la Torre di Pisa
Piero dice cha ha dipinto lui la Monna Lisa
Piero nell’armadio ha solo abiti di Prada
Piero sta in contatto con Emergency di Gino Strada

Piero ha fatto un sacco di merende con Pacciani
Piero ieri ha dichiarato guerra ai Talebani
Piero dice che l’ Italia è fatta a stelle e strisce
Ma da sempre preferisce farsi solo strisce

Piero ha fatto vincere l’Italia nei Mondiali,
Piero adesso si è arruolato con i Bersaglieri

Piero non dirmi che è vero…
quello che mi hai detto…
è la verità… ma che cazzaro!

Bella L’Italia di Piero,
quello che succede è un’assurdità…
ma è tutto vero!

Piero ha intercettato le telefonate a Moggi
Piero pure in Vaticano c’ha duemila appoggi
Piero non rinuncerebbe mai alla lotta e si
iscrive ai terroristi - come fa il Magnotta

Piero in casa ha progettato bombe nucleari
col polonio lui fa sempre il pieno alla Ferrari
dice che Borghezio c’ha una nonna tunisina
e la tiene segregata da vent’anni giù in cantina

Piero si era dato fuoco lì davanti al parlamento,
poi ha cominciato a diluviare e lui si è spento

Piero non dirmi che è vero…
quello che mi hai detto…
è la verità…ma che cazzaro!

Bella L’Italia di Piero,
quello che succede è un’assurdità…
ma è tutto vero!

E’ la storia che ci insegna…
ma che ci insegna?!

92 comments March 11th, 2007

Legato a te

[dedicato a Piergiorgio Welby]

Tu sei fredda eppure sei la sola che mi da calore
Ma non riesci a farci niente adesso contro il mio dolore
Con il tempo ho imparato ad odiarti, se solo avessi un cuore
mi lasceresti andare, mi lasceresti andare…

Perché vivo, respiro di notte, di giorno
a te piace guardarmi se dormo
mentre sogno distese di grano e di fiori lontano da qui
Ma non posso vivere, senza di te
io non riesco a vivere, legato a te

Il mio corpo è una fragile foglia,
che nascondo qui sotto le lenzuola,
e mi resta ben poco da dire
vorrei essere libero di finire

Tu sei l’unica certezza di ogni singolo respiro,
tu sei l’unica mia confidente mentre sopravvivo
Io non posso più accettare i loro scaricabarile,
quante stupide parole, quante inutili parole…

Mentre vivo, respiro, di notte, di giorno,
e si sente il silenzio del mondo
un dolore inspiegabile senza motivo mi soffoca qui
Ma non posso vivere senza di te,
io non potrò vivere per sempre, legato a te

Il mio corpo è una fragile foglia,
che riposa qui sotto le lenzuola
non mi resta nient’altro da dire
vorrei essere libero di finire

Il mio corpo è una fragile foglia,
che rimane qui sotto le lenzuola

22 comments March 10th, 2007

L’ Italiano

Testo: Cristiano Minellono
Musica: Salvatore Cutugno

[”rock cover”]

Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente
e un partigiano come Presidente
Con l’autoradio sempre nella mano destra
e un canarino sopra la finestra
Buongiorno Italia con i tuoi artisti,
con troppa America sui manifesti
Con le canzoni, con amore, con il cuore,
con più donne, sempre meno suore…

Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia,
Buongiorno Dio! Lo sai che ci sono anch’io?

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare una canzone piano piano,
Lasciatemi cantare perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero!

Buongiorno Italia che si spaventa,
con la sua crema da barba alla menta
Con un vestito gessato sul blu,
e la moviola la domenica in Tv,
Buongiorno Italia del caffè ristretto,
di tutto quello che non ci hanno detto,
con la bandiera sempre in tintoria
e una 600 giù di carrozzeria

Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia,
Buongiorno Dio! Lo sai che ci sono anch’io?

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare una canzone piano piano,
Lasciatemi cantare perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero!

Sono un italiano, Sono un italiano,
Sono un italiano, Sono un italiano,

Un italiano nero

9 comments March 9th, 2007

Il Nostro Tango

L’amore mio sei tu, te lo dicevo sempre
Ma tu guardavi lui, restavi indifferente
In questo ristorante vi osservo sbeffeggiarmi,
io ballo il nostro Tango…

L’amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l’unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amore.

L’amore mio sei tu! Questo è un imperativo,
credevi fossi morto, ma sono ancora vivo!
Ma mi scansavi tosto, e poi cambiavi posto,
fuggivi via da me…

Sempre vicino a te, che tu lo voglia o no
Io resterò al tuo fianco, ti seguirò anche in bagno
E scalderò il tuo cuor, e ti innamorerai
Di questo nostro tango!

L’amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l’unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amor…

Rimani accanto a me, non chiederti il perché
Di questo folle amore

8 comments March 8th, 2007

La Risposta

Vengo da un altro pianeta, da un’altra dimensione
Conosco il mondo e le sue bugie, che contano
Nascere, crescere e poi morire, evoluzione di quale specie?
C’è un buco fatto a forma di Dio, che senso ha?

Forse non finisce tutto qui, forse è così…
C’è un senso, a tutto c’è un perché,
dentro me

La risposta è dall’altro lato del cervello
La risposta è dall’altra parte del cancello

Cercando un alibi nel mistero,
mi fermo un attimo e guardo il cielo
c’è un buco fatto a forma di Dio…

Forse non finisce tutto qui, forse è così…
C’è un senso, a tutto c’è un perché,
dentro me

La risposta è dall’altro lato del cervello
La risposta è dall’altra parte del cancello

dall’altra parte del cancello

21 comments March 7th, 2007

Lettera Da Volterra

Dall’Album “Dall’Altra Parte Del Cancello

21 Marzo 1901
Manicomio di San Girolamo, Volterra

Mia cara Consorte
Rispondo alla tua cara lettera da me tanto gradita
mi trovo molto contento ne legere la tua letera da mè tanto gradita
dove sento che state tutti bene.
Io sarei in perfetta salute di tornare a chasa.
No vedo lora e il momento di tornare a chasa
per abraciarvi tutti e baciarvi di chuore.
È già diverso tempo che io mi trovo in questo manicomio ricoverato,
distaccato da voialtri
dunqe prochurate quanto prima divenirmi a pigliare e portarmi i panni.
Non potete immaginare quanto brami di tornare a Cecina,
che qui mi par d’ essere in esilio.
La pazienza non mi manca, ma da un giorno, all’atro mi scapperebbe;
se non mi, facessero partire.
Stò contento, allegro, solo desidero di stare insieme, in famiglia.
Cara consorte mi raccomando a te e al mio caro fratello Robuamo
dunque non mi abbandonate sul fiore di mia vita.
Che io non vi o mai abbandonato scuserete
se qualche volta vi offeso con parole
ma il cuore è sempre amoroso con voialtri tutti quanti
ricevi tanti saluti e baci dal tuo affezionatissimo
Consorte Agapito

Musica: Giovanni Allevi
Testo: tratto dagli archivi del manicomio di San Girolamo a Volterra

8 comments March 7th, 2007

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