Viene chiesto a Biagio (che con l’ ultimo album ‘Convivendo’, pubblicato in due parti, ha venduto la cifra record di un milione e 200 mila copie) che effetto fa sentire il proprio nome in una canzone, riferendosi a Simone Cristicchi, l’autore del tormentone ‘Vorrei cantare come Biagio Antonacci’. “Bellissimo - risponde - perché di solito capita solo ai cantautori leggendari. Io a Cristicchi devo molto: mi ha fatto tanta pubblicità. Senza contare che ora mi conoscono anche i giovanissimi. Sa quanti bambini mi chiedono: sei tu l’Antonacci della canzone?”
[da agenews.it]
Questa sera alle 22:00 su Video Italia [Sky 712].
Da un commento al Blog senza lacci:
Ho comprato oggi il tuo disco e devo dire di essere piacevolmente impressionato dalla freschezza della tua musica e dal coraggio che la contraddistingue. Non sono molto addentro lo scenario musicale italiano preferendo altri generi, ma avendoti sentito e visto a sanremo ho pensato che se dovevo comprare un disco nostrano dovevo prendere il tuo. Adesso che lo ascolto trovo una grande coerenza e, ripeto, molto coraggio.
Il coraggio di chi crea senza compromessi e vuole raccontare. La forza del racconto è nota da millenni, ma la bravura sta nel minimizzare, nel parlare di piccole cose che rappresentino appieno grandi temi senza essere prolissi, né volontariamente desemplicizzati. La grande idea insita nella semplicità è un fattore sempre più trascurato da chi cerca di fare arte. L’immediatezza è l’unica via. Aggiungo che denota molta umiltà e bontà d’intenti.
In definitiva ti faccio i miei più sinceri complimenti e tanti auguri per tutto e per sempre. Spero di riuscire a vederti dal vivo e dal vivo ringraziarti per la tua musica. E se qualcuno ride di quello che fai tieni a mente che ridevano di Zappa, dei Beatles e persino di Mozart. Strano il mondo, vero?
Gavino
PS - Con questo commento di Gavino si apre una nuova categoria [ParolaDiFan] nella quale saranno via via raccolti alcuni commenti scritti nel Blog senza lacci.
I primi 30 secondi del videoclip di “Che Bella gente” possono essere visti anche online sul sito della DueffelMusic. [NB - clicca su "Guarda il video" sotto Esplorazioni]
Per quanto l’impegno in sala di registrazione continui da mesi, Silvestri è riuscito comunque a seguire, almeno in parte, il festival di Sanremo, dove nel 2002 ha ottenuto un enorme successo con ‘Saliro’: “Come hanno detto già in molti mi è sembrata un’edizione un po’ suicida: anche se c’erano buone intenzioni alla base, come il minimalismo nella scenografia, non facevano i conti con la realtà - aggiunge -. Per quanto riguarda le canzoni, gli artisti che mi sono piaciuti di più sono usciti quasi subito, come L’Aura, Ameba4, Ivan Segreto. Fra i miei preferiti, l’unico che è arrivato quasi alla fine è Cristicchi.
[da agenews.it]
NB - Il nuovo Album di Daniele Silvestri uscirà a settembre.