Informazione 1
[foto: lucianamorbelli.com]Novembre 2010, il nuovo spettacolo teatrale:
“Li Romani in Russia” – di Elia Marcelli
adattamento teatrale: Marcello TeodonioAttore: Simone Cristicchi
Regia: Alessandro Benvenuti
Musiche: Gabriele Ortenzi

[foto: lucianamorbelli.com]Novembre 2010, il nuovo spettacolo teatrale:
“Li Romani in Russia” – di Elia Marcelli
adattamento teatrale: Marcello TeodonioAttore: Simone Cristicchi
Regia: Alessandro Benvenuti
Musiche: Gabriele Ortenzi
PS – AforSisma in tema:
Una televisione intelligente dovrebbe spegnersi da sola,
quando non ha nulla da dire.
Sì, oggi è il 5 febbraio!

… e l’uomo-pc se lo era quasi dimenticato! (sorrido)
TANTI AUGURI SIMONE!
controcorrente
Il leader del Pd è stato il solo a dire che Morgan non va massacrato per la sua debolezza, ma, vuoi perché l’argomento è spinoso, vuoi perché la destra l’ha preso a pretesto per una campagna proibizionista, a cui la ministra dei giovani Giorgia Meloni e il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri si sono dedicati senza risparmiarsi, l’unico alleato che Bersani s’è ritrovato è stato un altro cantautore, Simone Cristicchi, mentre Lucio Dalla, democristianamente, s’è defilato, dicendo che Morgan non doveva raccontare in giro i fatti suoi.
[...]
È facile immaginare che qualcuno arriccerà il naso in segno di dissenso e finirà a ricordare con malinconia i tempi in cui la politica con la «P» maiuscola si occupava solo di questioni serie. Ma a parte il fatto che qualche debolezza per il mondo dello spettacolo ce l’avevano anche i grandi leader della Prima Repubblica (una volta Saragat da Presidente della Repubblica arrivò a mandare un telegramma di congratulazioni a Sofia Loren, per la nascita del suo primo figlio), non è affatto il caso di scandalizzarsi, o di compiacersi: la politica, in Italia, ormai è questa cosa qui.
di Marcello Sorgi da: lastampa.it
SANREMO
CRISTICCHI: SOSTEGNO A MORGAN, SUA ASSENZA E’ DANNO(ANSA) – PARIGI, 3 FEB – “Mi dispiace molto per Morgan perché sono un suo grande ammiratore, compro i suoi dischi, vado ai suoi concerti. Mi dispiace perché la sua assenza è sicuramente un grande danno per il festival. Vorrei che gli giungesse il mio supporto morale, il supporto di un collega che lo stima. Credo che ne abbia bisogno in questo momento che deve essere molto triste per lui”. E’ così che Simone Cristicchi ha commentato con l’ANSA l’esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo. Cristicchi ha detto di essersi sentito “sconvolto” una volta appresa la notizia: “mi piacerebbe incontrarlo – ha aggiunto – vorrei abbracciarlo. E’ una persona di grande sensibilità e di grande cultura. E’ un momento triste per lui”. (ANSA).
Quello che raccontava il sipario si interruppe definitivamente quando si aprì.
[MB]
da: lepoint.fr

PS – di gossip.
Nel testo di Cristicchi, che proprio da Sanremo ha preso il volo nel 2007 con “Ti regalerò una rosa”, la coppia presidenziale si condensa nel ritornello: cinque righe in cui Nicolas Sarkozy e consorte diventano il simbolo dell’effetto placebo che ha certo pettegolezzo rosa sui mali dell’Italia. “La gente non ha voglia di pensare cose – cose negative / La gente vuol godersi in pace le vacanze estive”, intona senza giri di parole Cristicchi. Che continua “C’è l’Italia s’è desta /ma dipende dai punti di vista / C’è la crisi mondiale che avanza / E i terremotati ancora in vacanza / Ma meno male che c’è Carla Bruni”. Segue “Sarkonò Sarkosì” e la chiosa del primo giro si infila nell’evocativo “ambarabacciccicoccò soldi e coca sul comò”. Così il testo firmato Cristicchi-Di Gesù-Marcelli avrebbe fatto scattare il veto. Per evitare imbarazzi o per sottolineare l’offesa.
da: ilsecoloxix