Cristicchi da “camera”

anticipazioni stagione teatrale 2009/2010

Simone Cristicchi & Gnu Quartet
Cristicchi da “camera”
Un quartetto di formidabili musicisti classici cuce un vestito su misura, nuovo ed elegante addosso ai successi dell’ecclettico cantautore romano

da: carpidiem.it

Minatori al… Gargano

Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora apriranno giovedi 06 agosto in Piazza del Popolo la sezione dei concerti del Carpino Folk Festival 2009. Uno straordinario progetto speciale che verrà presentato in esclusiva in Puglia.

“Come il manicomio, la miniera è un’istituzione totalizzante” ha dichiarato il cantante che due anni fa vinse il Festival di Sanremo proprio con una canzone dedicata al disagio mentale.

da: carpinofolkfestival

Ieri, a Macerata

Proprio per questo, per muovere le coscienze, sul palco è salito anche Simone Cristicchi, vincitore dell’edizione 2005 del festival, accompagnato dal Coro dei Minatori di Santa Fiora. Grazie a questa collaborazione del tutto particolare, il cantautore romano ha riproposto brani di musica popolare del vasto repertorio di canzoni tradizionali tratti dal nuovo progetto-spettacolo dal titolo “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia”. Durante l’esibizione, più volte il pubblico, entusiasta ed emozionato, ha ringraziato Cristicchi e il Coro per la loro performance [...]

da: ilmascalzone.it

Flash su nuovi appuntamenti

02 Luglio – ROMA
ospite
dove: scalinata Belle Arti (Valle Giulia)

07 Luglio – SAN MAURO CASTELVERDE (Pa)
12 Luglio – CASTELNUOVO DEI SABBIONI
16 Luglio – L’AQUILA
12 Agosto – L’AQUILA

PS – Appena possibile (se possibile) i dettagli
le altre date QUI

2009: fuga dal Cd (di New York)

L’ernia del disco

fugny Agli appassionati della Grande Mela rimane solo qualche negozio di dischi indipendente. Chiudono i terminali di un’industria discografica in crisi oramai da tempo, che in quasi dieci anni ha visto dimezzati gli introiti, indebolita dalla pirateria online e mai rafforzata dalla vendita tramite web. Per Fabio Luzietti dj e responsabile della programmazione musicale di Radio Città Futura, testimone newyorchese dell’ultimo giorno di chiusura del Virgin store, passare tra gli scaffali ha portato con sè “una sensazione di grande tristezza.

L’impressione è stata di vedere un simbolo della crisi globale, i due Virgin store erano a New York il simbolo del negozio di dischi. La chiusura di Union Square è un monumento al crollo delle vendite dei cd. A Times Square le serrande abbassate da marzo fanno un certo effetto, è l’unico negozio chiuso della zona, sono rimaste accese solo le insegne, sotto le quali la gente si dava appuntamento”.

da: ilriformista.it

Sono il salvatore delle case discografiche
sono il mago delle loro rendite economiche
mi chiamano pedofilo, sì, ma musicale
perché vado dietro a quel che piace alle ragazzine

da: Fabbricante di Canzoni

Macerata, 27 giugno 2009

Ore 18.15 – Piazza Cesare Battisti
Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora in concerto: “Canti di Maremma e di Miniera, d’Amore, Vino e Anarchia”

da musicultura.it

PS – La prima partecipazione di Simone al Festival:

mus2005

Dopo due video di saluto da parte della poetessa libanese Joumana Haddad e della Pfm, che saranno ospiti al festival, è arrivata anche la telefonata di Simone Cristicchi: “Sono molto felice di questo invito perché tornare a Musicultura è un’emozione grandissima, in particolare con quest’idea, accolta benissimo da me e dal Coro dei Minatori di Santa Fiora. Portiamo in giro questo spettacolo che tratta comunque delle problematiche del lavoro. Anche se non in maniera triste, è importante che se ne parli perché si mantenga viva l’attenzione sul problema”.

da: ilmascalzone.it

Torino, piazza Carignano

lastsim

Piazza Carignano ospita il palco degli eventi principali: venerdì sera [26 giugno] il top sarà l’insolito show di Simone Cristicchi con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, trenta voci sarde [toscane] di scena alle 21

da: lastampa.it

PS – Per errore, nell’articolo si prendono… toscani (Santa Fiora) per sardi.

Il Festival dell’Oralità porta nelle piazze tutto ciò che non è scritto,un patrimonio che attraversa secoli e generazioni e che per la sua natura «orale» è soggetto alla rovina del tempo, alla scomparsa dalla memoria collettiva. I rappresentanti delle culture tradizionali diventano così delle biblioteche viventi, in grado di trasmettere, tutti insieme, un linguaggio universale che attraversa antichità e modernità.

da: lastampa.it

Altre date dei concerti QUI

Il pianto dei Maisie (porta bene)

“Te lo ricordi Cristicchi?

“forse mangiato dal pesce gatto
o forse steso dal morso di un ratto”

nota slacciata
E’ interessante notare come si sia in qualche modo chiuso un curioso cerchio temporale: quello che iniziò con la canzone “Vorrei cantare come Biagio“. Anche in questo caso, l’equivoco per i più disattenti è facile: non era un banale “osanna” quella su Biagio, non è uno scontato “de profundis” questo su Simone. Per questo qui (scongiuri a parte) si applaude all’idea ed alla creatività del… gatto (che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò).

Musica Pop(oLaRe)orale

opop Dal Coro dei Minatori di Santa Fiora con Simone Cristicchi, ai Cori delle Mondine, dall’Opera dei Pupi di Turi Grasso ai concerti del Festival della Cultura Contemporanea Africana, alla comunità indiana, albanese, rumena e di altri paesi del mondo. Il Festival è un grande raduno di cantori, danzatori, kuntatori, suonatori popolari, che per tre giorni offrono al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza unica, indimenticabile.

da: reteitalianaculturapopolare.org