Simone

Oltre al sito ufficiale di Simone Cristicchi.
5 febbraio 1977 – 12 aprile 2005
Atterrasti sul pianeta Terra nel 1977. Iniziasti a suonare per caso, all’età di 16 anni, muovendo le dita su una vecchia chitarra classica trovata in soffitta, fatta accordare dal commesso di un negozio di strumenti…Subito cominciasti a comporre strane cose chiamate canzoni, che sembravano piacere a qualche umano in ascolto! La conferma di tale fortuna arrivò nel 1998, dopo anni di prove, massacranti tour nelle case di amici, odore di cantine, chitarre prestate , e rientri nel tuo Ufo all’alba: finchè un giorno, vincesti il concorso nazionale “CANTAUTORI 1998″ (organizzato dall’ A.R.C.I.), aggiudicandoti il PRIMO PREMIO ed il PREMIO S.I.A.E. per la migliore canzone in gara: “L’ uomo dei bottoni”. Col tempo, hai imparato gli usi e i costumi degli umani anche ascoltando le opere di alcuni esemplari in possesso di un eccelso impianto cerebrale, come Franco Battiato, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Nick Drake, Lucio Battisti, Jeff Buckley,Vinicio Capossela, Syd Barrett, De André, Paolo Conte, Sergio Endrigo, Chico Buarque e Caetano Veloso.

Spesso sentisti la mancanza del tuo lontanissimo pianeta, al di là della stella polare, e fosti tentato più volte di lasciarti alle spalle le tristi nefandezze di alcuni squallidi esemplari da cui eri attorniato. Ma ormai era diventata una questione di principio! Nel 1999 fosti invitato a Milano, ad esibirti nella serata tributo a Jeff Buckley: lì cantasti insieme ad altri tuoi simili, denominati su questo pianeta “cantautori”: Morgan dei Bluvertigo e Cristina Donà . La tua voce e la tua chitarra acustica “saltellante”, i tuoi testi pungenti, cominciarono a farsi notare anche nel famoso “LOCALE” di vicolo del fico, un contenitore di artisti come Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Max Gazzè e Tiromancino. Realizzasti una Demo e creasti una Band, che contribuì a dare un tono al tuo assurdo progetto umano-musicale. Infatti, dopo qualche mese, grazie alla fiducia di alcuni umani inteneriti da cotanta tenacia, apristi il concerto di due importanti esemplari di “cantautore italiano”: Niccolò Fabi e in seguito di Max Gazzé

Sempre nel 1998 incontrasti Francesco Migliacci (Assolo), un uomo che si prese la briga di far conoscere nell’ Universo le tue innate doti di entertainer e poeta d’avanguardia. Un anno dopo, le tue canzoni riuscirono perfino a convincere una casa discografica (azienda addetta alla fabbricazione, alla riproduzione e alla vendita di supporti musicali) che sposò la tua causa, e firmasti il tuo primo contratto con l’ etichetta Carosello-records . Nel 2000, dopo mesi di duro lavoro, la Carosello sparò nell’etere radiofonico la prima navicella di tua fattura: “Elettroshock”, la cui scossa si fece sentire passando da tutti i network della piccola penisola italica per oltre un mese.

Nel frattempo, notasti una forte affinità con alcuni esseri umani, chiamati Pier Cortese e Marco Fabi. Con loro decidesti di condividere le gioie e i dolori di una vita “allo sbando”, nonchè numerosi e diversissimi palchi del mondo.

Nel Novembre 2002 fosti inaspettatamente selezionato da un uomo molto importante nell’universo: Pippo Baudo! Quindi, fosti chiamato a far parte di una schiera di 24 artisti partecipanti alla trasmissione televisiva, ” Destinazione Sanremo” con un brano di tua composizione : “Leggere attentamente le istruzioni”.

Nel Settembre 2003 fosti incoronato vincitore del Cilindro D’Argento, premio per cantautori emergenti nell’ambito del Festival crotonese dedicato a Rino Gaetano “Una casa per Rino”. Attualmente con le tue canzoni apri i concerti del tour dei Ciaorino, famosa e seguitissima cover-band del cantautore.

Tra il 2003 e il 2004 uno spirito malvagio-underground di nome Rufus divenne il tuo amico immaginario, creando una forte scissione nella tua personalità artistica e un notevole scompiglio durante le sue apparizioni.
Tutt ‘oggi, i migliori esorcisti, psichiatri e discografici del globo, stanno studiando il modo per espellere l’entità dalla tua vita, senza nessun risultato. Per fortuna.

Il 12 aprile 2005 salisti sul palco del Palalottomatica, durante il concerto di Biagio Antonacci, e cantasti davanti a 10.000 persone.

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12 aprile 2005 – 23 settembre 2005
Per motivi ignoti (la polizia ancora indaga), le tue giornate si accorciarono e le tue serate si allungarono. Ed è di notte che manifestati la tua musica un po’ ovunque.

La tua prima apparizione televisiva fu a Markette (La7) il 4 maggio, dove ti battezzò Piero, il conduttore.

Il 6 maggio 2005 furono distribuite le copie del tuo primo singolo “Vorrei cantare come Biagio” in tutti i negozi di dischi dell’italica nazione, e ti dovesti presto arrendere all’evidenza di tormentare, tuo malgrado, le orecchie già distese sull’estate di un cospicuo numero di radioascoltatori.

Il 25 giugno vincesti il Primo Premio Assoluto e la Targa della Critica in una sferisterica località maceratese, al festival che fu già quello del paese natio del poeta dell’ermo colle. Infinita in effetti fu la tua soddisfazione e che volesti condividere con l’amico Pier Cortese.

E fu piena estate. Piena di cosa? Di concerti e di viaggi lungo la penisola. Ricevesti una lettera che iniziava così: “Caro amico ti scrivo…”, firmata Lucio. Accettasti molto volentieri il prezioso invito ed il 1 luglio raggiungesti l’autore della “lettera” al suo “Tremiti Festival”. Poi, tra una esibizione e l’altra, 14 luglio cominciò e terminò bene, con l’intervista entusiasta di Ambra, su Rai3.

Il 23 luglio fosti onorato di essere premiato alla Cittadella di Viareggio, dove ti esibisti in qualità di grande ammiratore del Signor G. (al quale il premio era intitolato); mentre il 26 luglio giungesti fino a Paestum per ricevere il premio Charlot “per la migliore canzone comica”.

Agosto 2005 fu un caldo agosto. Che strano, eh? Tra un festivalbar, un cd live, un miller ed un tim tour arrivasti comunque sano e salvo, alla fine del mese. E furono proprio gli ultimi giorni del mese che li dedicasti alle riprese del tuo secondo videoclip musicale, cercando di far sorridere una “Studentessa universitaria” triste e solitaria, ma con una bella speranza in arrivo, che a primavera nascerà. Le dedicasti anche il tuo secondo singolo, che apparve nei negozi il 9 settembre 2005.

Il 13 settembre ti applaudirono in un’arena veronese, ripresa in diretta televisiva su Italia1. Lì, alla fine dell’esibizione, tu volesti ricordare che mancava ancora un applauso della platea: quello sincero al Grande Maestro Sergio Endrigo.

Il 21 settembre fosti premiato al “Concertone per Carosone” per l’ironia della tua canzone d’esordio. Non poteva essere altrimenti, dato che tu non volevi fa’ l’americano, ma essere soltanto te stesso. Di lì a poco (23 settembre) sarebbe uscito il tuo primo album “Fabbricante di Canzoni”. E la storia tua e di Rufus sarebbe continuata, certo. Ma non essendo io la Morlacca, non posso scrivere adesso ciò che accadrà. Ed anche se volessi, me la cavo comunque con le tue parole rubandole dall’intervista di Gino Castaldo: “peccato, ora è tardi”. O troppo presto, che è lo stesso.

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23 settembre 2005 – 21 aprile 2006
Il 23 settembre infatti nacque il tuo CD “Fabbricante di canzoni”, ed anche la Morlacca potè finalmente cantare la sua filastrocca. Alcuni tuoi fan iniziarono a fotografare il tuo CD nuovo di zecca nei posti più improbabili partecipando al folle concorso “Ovunque Fabbricante”, mentre il giorno dopo fosti premiato in Val Camonica da un gruppo di umoristici Sciamani.

Il 30 settembre andò poi in onda su RadioUno Rai un tuo intero concerto, in diretta da quella mitica sala A di via Asiago che nella memoria dei suoi archivi conserva persino la voce di “the Voice”. Ma mentre la storia di una “Studentessa Universitaria” circolava per l’etere radiofonico ed un webmagazine americano sceglieva il tuo Fabbricante come “Album of the Week”, un Cammello ti invitò a festeggiare il suo sesto compleanno, su RadioDue Rai. Al cammello regalasti qualche canzone e la cruna di un ago.

Da quel momento in poi si susseguirono una serie di incontri, esibizioni, interviste e concerti dei quali è impossibile tenere conto senza fare i conti con il tempo di chi scrive (troppo poco per una sintesi efficace come gradirebbe il filosofo Pascal). Basti ricordare che riuscisti a mettere insieme incontri con studenti universitari (a Roma, Catania, Arezzo e Perugia), ed apparizioni televisive e radiofoniche di ogni genere. Ma soprattutto iniziò la tua avventura con il “Centro di Igiene Mentale”, spettacolo teatrale che ti fece conoscere sotto la luce di altri riflettori e per altro tipo di riflessioni musicali e non. Il 27 novembre fosti premiato al MEI come artista rivelazione.

Il 5 dicembre ti fu comunicata la vittoria del Premio della Critica di “Musica e Dischi” come migliore opera prima del 2005 ed inziarono ad agitarsi le indiscrezioni per una tua eventuale presenza al Festival di Sanremo. Il 23 dicembre la notizia fu ufficiale: “Che bella Gente” sarà alla 56ma edizione del Festival.

Arrivò così l’anno 2006 e l’11 gennaio partecipasti al concerto dedicato al Poeta Sergio, recentemente scomparso. Il 27 dello stesso mese uscì il tuo terzo singolo “Senza”: oscurata in Italia dall’imminente Festival nazionale, quella canzone raccolse un sorprendente interesse in terra di Russia.

Il 5 febbraio festeggiasti il tuo 29mo compleanno al The Place di Roma, come un pesce in un zodiacale acquario. Il 28 febbraio calcasti il palco di Sanremo con la tua ultima provocanzone: “Che bella gente”. Gonfiato e scoppiato nel nulla il caso “Big Onion”, dopo due esibizioni arrivasti alla serata finale di sabato vinta dall’amico Povia con la canzone “Vorrei avere il becco”.

Nel mese di marzo continuasti il tuo tour di teatro-canzone a Vercelli ed a Modena, mentre fu realizzato il video della canzone “Che bella gente”. Al Rolling Stone di Milano ti unisti il 26 marzo a tanti altri musicisti e produttori per sostenere la riduzione dell’Iva al 4% sui CD.

Aprile non fu un dolce dormire. Impossibile ricordare tutte le tue avventure: copristi in lungo ed in largo tutta la penisola tra concerti, esibizioni ed interviste. Portasti il C.I.M. anche al Fillmore ed al Thunder Road, ed il 21 a Codevilla incontrasti un nugolo di affezionatissimi fans completamente slacciati. Anche maggio iniziò denso di ogni genere di appuntamenti, ed a chi ti chiese dove tu fossi rispondesti sempre con la stessa frase: “sono all’aeroporto, e dove altrimenti?

…continua…

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21 aprile 2006 – 31 luglio 2006
Fu sempre a maggio che giunse una notizia curiosa: in Russia la tua canzone “Senza” piacque così tanto che sembrò non potessero farne senza. Il singolo entrò in rotazione nei più importanti Network radiofonici fino ad essere pubblicato in una memorabile compilation.

Il 6 giugno partecipasti all’Auditorium di Roma ad un concerto dedicato a chi cantava “Ed io ci sto”. Per l’occasione recitasti in romanesco, concludendo così: “E le poesie che hai scritto so come aghi de pino: ce basterà raccoglieli, e ovunque sei, ciao Rino!”.

Sempre a giugno furono realizzate due opere cinematografiche: prima il videoclip di “Ombrelloni” con l’astronautesca ed amichevole partecipazione del Trio Medusa; poi le riprese di un tuo intero C.I.M live.

Nel mese di luglio della canzone “beepata” e del videoclip ne parlano diffusamente giornali e tv. Intanto, ti attribuirono due nuovi premi: il Premio “Lunezia Nuove Stelle” per l’album “Fabbricante di Canzoni” ed il “Venice music award” come artista rivelazione 2006. Fu a quel punto che pensasti all’unico riconoscimento che ancora ti mancava: quello dell’artista italiano più premiato. Ma la vera notizia fu ancora una volta un’altra: d’estate, fa caldo.

… continua ….

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31 luglio 2006 – 1 gennaio 2007
Poi, come ogni anno, gli ombrelloni agostani si iniziarono a chiudere. E settembre portò come prima buona notizia la splendida trasposizione in fumetti della storia di Angelo, il custode. Durante una breve vacanza in terre africane ti stupì una cosa: in un luogo dove certamente non potevi essere riconosciuto, la gente del posto ti additava in continuazione per la tua capigliatura! Altra notizia settembrina fu il formarsi della Redazione Slacciata del tuo blog che da lì a poco avrebbe iniziato ad organizzarsi e pubblicare propri articoli con cadenza settimanale.

Ricordi poi quando dicesti poi che ti mancava solo “il premio dell’artista italiano più premiato”? Sbagliasti, perché una giuria di un centinaio di giornalisti ti assegnò la “Targa Tenco” per il miglior album d’esordio! A questo punto iniziasti a pensare che forse qualcuno avresti dovuto iniziare anche tu, a premiarlo. Così, per spirito di grande e sincera riconoscenza.

Ad ottobre almeno 3 eventi ti colpirono in modo particolare: la suggestiva atmosfera della Chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino; l’emozionante concerto/C.I.M. al Parco Ex-Manicomio San Salvi; la trasferta in Svizzera per un’intervista televisiva. Poi novembre iniziò con la giornata di premiazione a Sanremo, del “Tenco”. Sempre a novembre, ti avvisarono che il tuo nome compariva tra i tra i 5062 italiani notevoli (265 i cantanti) nel “Catalogo dei viventi 2007″. Vivo effettivamente lo eri, ed era innegabile; quanto a “notevole”, risolvesti il dilemma con la sana (auto)ironia che certamente pervadeva l’opera in questione stessa.

Dicembre lo passasti a lavorare su tre progetti distinti, ma al tempo stesso legati fra loro: un libro, un documentario video e le canzoni per tuo secondo CD. L’ultimo dell’anno lo passasti invece esibendoti in un concerto di Capodanno a Genova. Da qui in poi, ancora vi sarà da scrivere su quello che successe. Intanto, sì, lo possiamo dire, che scrivesti nuove storie in vista del tuo secondo CD. Ed anche la tua storia, appunto. Ma a quel punto sarà già storia del 2007.

…continua…

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1 gennaio 2007 – 23 marzo 2007

Il nuovo anno iniziò sotto il segno dell’attesa. L’avranno scelta quella mia canzone -ti domandasti- per partecipare al Festival di Sanremo? Quale sarà la data di pubblicazione del mio libro? Riusciremo a finire in tempo il montaggio del documentario che ho autoprodotto? Ce la faremo ad ultimare in tempo gli ultimi dettagli del nuovo cd? Fosti anche fortunato, diciamolo, perché a tutte queste domande trovasti infine le migliori risposte.

Tra gennaio e metà febbraio continuasti a portare il tuo spettacolo CIM nei teatri. Poco prima di dirigerti verso quel “manicomio” di Sanremo, avesti pure il tempo e le energie per un concerto per archi e gnu, il 18 febbraio, a Roma.

E quindi la storia di Antonio e di “Ti regalerò una rosa”, che travolse tutto e tutti. E travolse anche te, inaspettatamente, fino alla vittoria al 57mo Festival di quella riviera ligure. Arrivò anche il premio della critica ed il premio radio stampa e tv. Ma soprattutto fosti travolto dall’affetto incredibile di così tante persone che è impossibile riassumere cosa successe ora e qui, in poche frasi. Per questo, prima di lasciar continuare la storia di quella lumaca sincera, coraggiosa e testarda che continui ad essere, ci fermiamo un attimo, per guardare al futuro e proseguire, scia dopo scia, questa tua biografia bizzarramente raccontata al tempo passato remoto.

…continua…

da wikipedia.org:
23 marzo 2007 – 22 febbraio 2010

Dopo aver vinto, con “Fabbricante di canzoni”, la Targa Tenco per il miglior album d’esordio nel 2006, ad ottobre 2007 anche il secondo cd, “Dall’altra parte del cancello”, entra nella sestina finalista della Targa per il miglior album dell’anno. L’8 novembre Cristicchi si esibisce, in occasione della prima serata del “Premio Tenco 2007″, al Teatro Ariston di Sanremo, aprendo la più importante rassegna europea della canzone d’autore con il brano “Lontano, lontano”, sigla ufficiale della rassegna stessa, negli anni precedenti interpretata da nomi del calibro di Ornella Vanoni e Bruno Lauzi.

Alcuni impegni del 2007:

* la pubblicazione del libro Centro di igiene mentale – Un cantastorie tra i matti (edito da Mondadori), un diario che racconta persone, luoghi, storia e storie incrociati dall’artista nel suo viaggio tra gli ex manicomi italiani, e che raccoglie 35 lettere dei ricoverati del Manicomio di Volterra: parole intrise di malinconia e disperazione, ma anche fantasiosi viaggi mentali, testimonianze originali risalenti agli inizi del secolo scorso e mai giunte a destinazione;
* la pubblicazione del nuovo cd Dall’altra parte del cancello, contenente “Ti regalerò una rosa” ed edito assieme al dvd-documentario, per la regia di Alberto Puliafito (già regista dei videoclip di Ombrelloni e di Ti regalerò una rosa) che lo vede contemporaneamente attore e spettatore di un viaggio in presa diretta all’interno delle principali ex strutture manicomiali del nostro Paese;
* la ripresa del tour teatrale dello spettacolo Centro d’igiene mentale, scritto, diretto ed interpretato dallo stesso Cristicchi, trasposizione acustica ( violino, fisarmonica, pianoforte, contrabbasso, chitarra classica ) delle emozioni e delle storie figlie delle esperienze dirette dell’artista, un emozionante alternarsi di monologhi e pezzi musicali nel classico stile del teatro-canzone d’ispirazione gaberiana;
* il Dall’altra parte del cancello tour 2007, serie di concerti live, durante i quali Cristicchi e la sua band ripropongono i pezzi dell’artista perlopiù in chiave rock, distorcendo gli arrangiamenti, introducendo i brani attraverso brevi monologhi ed inserendo chicche come “Malarazza”, “Vedrai vedrai” di Luigi Tenco o “I will survive”, proposta in una sorprendente versione country.

Propone una canzone del cantautore Pino Marino alle selezioni per il Festival di Sanremo 2008, ma il brano è tra i pezzi esclusi dalla kermesse.

Il 20 gennaio 2008 diventa papà del piccolo Tommaso.

Il 28 febbraio partecipa alla terza serata del 58° Festival di Sanremo in qualità di ospite per il duetto con Frankie Hi NRG, in gara nella Sezione Campioni. I due artisti interpretano “Rivoluzione”, rap dalla forte impronta di denuncia sociale. E lo fanno simulando, vestiti di bianco e nero come pedine e utilizzando una scacchiera appositamente sistemata al centro del palco, una vera e propria, suggestiva partita, che si conclude con la caduta di entrambi i Re. Gesto che racchiude in sè il significato dell’intera canzone, un richiamo a scegliere strade diverse da quelle imposte dalla politica attuale del Paese.
Nel 2008 canta assieme al gruppo musicale ligure dei Buio pesto la canzone “A Liguria de Dria” cover goliardica della sua “L’Italia di Piero” inserita nell’album “Liguria”. Cristicchi, che in questa occasione canta in Lingua Ligure sfoggiando sorprendentemente un discreto accento, devolve i propri proventi al progetto benefico del gruppo ligure Ambulanza Verde.

Nel 2009 parte il tour “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” con il coro del Minatori di Santa Fiora : vengono proposti monologhi e canti popolari che raccontano la malinconica ed al contempo gioiosa vita dei minatori e delle loro famiglie, in equilibrio tra goliardia e commozione.

Il 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 nella sezione “Artisti”, con il brano Meno male, scritto insieme al rapper Frankie Hi Nrg,il brano giungera’ in finale ma non entra nello spareggio a tre per la canzone vincitrice.

Debutterà nel novembre 2010 il nuovo spettacolo teatrale “Li Romani in Russia” per la regia di Alessandro Benvenuti, basato dall’omonimo libro di Elia Marcelli. E’ un intenso monologo in dialetto romanesco sulla tragica Campagna di Russia del 1941-43 attraverso la voce di chi l’ha vissuta in prima persona.

  • E a quando il prossimo disco??

  • Molto presto. Molto.

  • Ciao,Simone…sono un tuo fan dai tempi di”vorrei cantare come biagio antonacci”!!!ti ho anche visto al Festivalbar che hai tenuto alla mia città,Viterbo.
    Oggi ho visto la tua perfomance con il coro dei minatori di S.Fiora,l’ho visto con mio padre.Mio padre è un minatore nelle cave di peperino di Vitorchiano,gli piacerebbe che te componessi una canzone anche su queste cave. Ti ammiro tantissimo per come ti occupi die problemi della gente vera…spero che questa mia ti sia di ispirazione per comporre il “desiderio”di mio padre…

  • Caro Simone, sono una tua fan e spero tanto tu legga un giorno la posta perche’ da parecchi mesi attendo con ansia una tua risposta. Nella mia ti parlo di mio figlio che e’ riuscito a sconfiggere lo spettro autistico con una cura alternativa iniziata nel 2007 mentre ascoltavo la tua canzone la risposta nella quale rispecchiavo tanto la mia situazione…Spero tu mi risponda, mi daresti una grande gioia.

  • Caro Simone,grazie per avermi risposto,come ti ho gia’ scritto sono mamma di un bimbo speciale che ha superato alla grande il disagio dell’ autismo dovuto ad un danno da vaccino. Mi permetto di lasciarti due indirizzi di associazioni di volontariato delle quali sono membro che hanno solo lo scopo d’ informare ed aiutare i genitori in situazioni analoghe alla mia. Grazie ,un forte abbraccio! http://www.comitatomontinari.org
    Aut Aut autismoevaccini

  • Caro Simone, sono Renzo Licciardi, un Assessore del Comune di Buggerru.
    Ho visto alcuni brani alla TV del gruppo dei minatoridi S.Fiora. Sono rimasto molto colpito perchè Buggerru è un paese ex minerario del Sulcis-Iglesiente in Sardegna che stà faticosamente cercando di recuperare la memoria storica della vita di miniera.In particolare Buggerru ha vissuto il 4 settembre del 1904 la tregedia dell’eccidio di tre minatori in uno dei primi scioperi. Mi piacerebbe realizzare con te un collegamento culturale per valorizzare e promuovere le tradizioni dei paesi ex minerari. Non mi dilungo oltre perchè credo anche tu abbia la stessa sensibilità ed interesse per questi argomenti. Se ti interessa sviluppare questa idea sono a disposizione per organizzare qualche cosa a Buggerru. Tanti cari saluti Renzo Licciardi

  • Caro Simone, sou brasileira e assisti ao Festival de Sanremo 2010 – sua apresentação foi maravilhosa e eu fiquei empolgada com a clareza crítica de suas palavras que com bom humor e objetividade rompeu o véu do hipnotismo que envolve não só a Itália mas o planeta Terra dominado pela mídia à serviço do capitalismo.
    Um abraço e muita luz no seu percurso em busca de experiências e encontros com os homens e suas canções.
    Márcia Heloísa.

    Caro Simone, io sono brasiliana e ho guardato il Festival di Sanremo 2010 – tua apresentazione è stato meravigliosa e io ho rimanato animata com la chiarezza critichi de tuoi parole che con buone umore e obietività ha rompito il velo del ipnotismo che involge non solo la Itália ma il planeta Terra dominato per la midia in servizio del capitalismo.
    Un abbraccio e tantti luce in tuo percorso di trovare esperienze e incontre con il uomine e loro canzoni.
    Márcia Heloísa.

  • Caro Simone io sono una ragazzina di 12 anni e ti stimo molto x tutte le canzoni ironike ke fai. Mi piacciono milto e sono unike pensa ke devo fare anke una verifica di italiano sul festival di san remo 2010 e come personaggio ke mi è piaciuto di piu ti desccrivero te e le tue canzoni. Continua cosi e nn fermarti ai giudizi della gente.
    con stima
    angela

  • Ciao Simone grazie per la stupenda canzone una canzone che dice tutto un messaggio che se anche espresso in chiave ironica vuole essee un monito per la classe politica di oggie in questo testo vuoi essere in un certo qulmodo la voce degli italiani .

    Ciao Simone vai alla grande!!!!!!!! Con stima by Sognografica

  • ciao “coscritto”, ti stiamo ascoltando. Oggi, in redazione quassù in Val Pellice (vicino alla Val Germanasca, dove ti abbiamo ascoltato quando sei venuto con il coro dei minatori)Claudio ed io (gilla serpilla)stiamo lavorando alla campagna abbonamenti della rivista MONTAGNARD, nata proprio qui nel 2mila. Ora però la rivista essendo totalmente autoprodotta e autofinanziata ha un pò di problemi..dai, ti chiediamo una mano, un piccolo per te, ma per noi GRANDE SOSTEGNO… Visita il sito http://www.montagnard.net…e se ti sembra cosa buona puoi abbonarti, son 29euri…ne vale la pena.
    Saluti cari e con stima
    MONTAGNARD!

  • caro simone per avere un tuo concerto chi contattare per avere informazioni? grazie Daniela

  • Daniela, ti rispondo io. Puoi contattare il management (Dueffel music) all’indirizzo email:

    info@dueffelmusic.com

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