Il concerto si avvarrà della presenza importante di Simone Cristicchi, anima celebre e pura del nuovo cantautorato italiano. Il vincitore del Festival di Sanremo con “Ti regalerò una rosa”, brano che tratta la complicata questione della malattia mentale e dei manicomi, condividerà con Roberto Giglio alcune canzoni, offrendo il suo linguaggio d’autore, personale ed ispirato, ad una rivisitazione jazzistica.
Le foto del RufusConcorso 2008 Scatti da (s)legare sono online!
Le potete visionare QUI e cominciare a dare la vostra preferenza (un solo voto) nei commenti a questo post.
Come da regolamento, con le vostre votazioni da oggi al dieci settembre, deciderete le 10 fotografie finaliste.
Dopodichè…
P.S.
Per evitare un’eventuale dispersione di voti, meglio commentare le fotografie solo qui riportandone il numero.
Buona votazione. [RedazioneSlacciata]
Con le ultime foto arrivate ieri in Redazione si è chiuso il concorso fotografico Scatti da (s)legare 2008.
A breve, potrete visionare le vostre opere sul Cristicchiblog e votare le dieci foto finaliste.
Nel frattempo, la RedazioneSlacciata ringrazia tutti coloro che hanno voluto partecipare inviando i loro scatti!
Cristicchi o si ama o si odia. E’ difficile la via di mezzo con uno come lui. Se ti sta bene che qualcuno ti metta di fronte a tutti i tuoi maggiori difetti, che magari sia anche molto diretto, a tratti forse volgare, che ti racconti storie scomode, allora non hai che da rimanere in silenzio ed ascoltarlo parlare e cantare. Altrimenti, forse è meglio non disturbare chi lo sta ascoltando.
inediti!
Ascolta le canzoni “Senza” e “Legato a te” registrate durante le prove di Simone Cristicchi e la sua band dello scorso 30 maggio in vista dei live estivi 2008:
La Redazione Slacciata, in procinto di vacanzeggiare un po’, augura a tutti un anticipatissimo buon Ferragosto e ricorda che il concorso fotografico Scatti da (s)legare termina con la fine di questo mese… aspettiamo le vostre foto alla nostra mail!
“I Cristicchi sono romani da generazioni, provenienti dai rioni Trastevere e Monti, come dimostrato dagli incarichi da loro svolti come guardie papali.”