Oggi (a pranzo) si penserà come mettere in piedi delle nuove idee. Poi domani un viaggio, per verificare quali idee staranno davvero in piedi. Appena possibile, alcuni brevi resoconti (anche fotografici) sul blog senza lacci di questi 3 giorni di Cespuglio ed Ombra. Ma il vero risultato ultimo lo si potrà vedere solo in… sala.
Curiosità slacciata:
E’ stato proprio trovando online questo breve corto che anni fa l’Uomo Ombra si incuriosì del giovane regista Alberto Puliafito. Ed è stato così che fu possibile, dopo un crescente scambio di email e di sms, la prima, folle impresa di “Ombrelloni“. Di questo videoclip la leggenda racconta che l’Uomo Ombra vi abbia lasciato impronte visibili, quali: rendere possibile l’esilarante intro del Trio (Medusa), l’idea dei beep sostituiti dalle indimenticabili espressioni/censura di Simone (location per le riprese compresa) e la sostituzione del finale originario con l’imprevedibile bambola gonfiabile. Poi, pare persino che questo curioso personaggio fosse presente il primo giorno della pianificazione concreta di quel viaggio che avrebbe dato alla luce il docu “C.I.M.”, quindi il videoclip di “Ti regalerò la rosa”. Ma, come scrisse Kafka nel racconto Prometeo, si sa:
“La leggenda tenta di spiegare l’inspiegabile. Dal momento che proviene da un fondo di verità, deve finire di nuovo nell’inspiegabile”.
Passa le notti dentro una Panda bianca da metronotte, mentre gli svaligiano i bancomat sotto al naso, e le domeniche nello spazio parcheggio di un grande ipermercato, con la compagnia di un chiosco di panini, ambulante, gestito dal suo unico amico, senza nome, un emigrante della provincia di Viterbo.
L’isola è un minuscolo puntino in mezzo al niente…Il curatore del blog, Max, è momentaneamente, isolato. Mi ha mandato, via MiB (Messaggio in Bottiglia) questo saluto per tutti gli slacciati: “Nessun uomo è un’isola”. Nella foto Max mentre scrive un post su una pietra.
PS (di Max, dall’isola):
Dannazione! E’ riuscito a scovarmi pure lì, Matteo…