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Premio RUFUS 2007 - Ma che stai a dì?!

Vince il Premio Ma che stai a dì?! - ottobre 2007,
tal Carlo Maria che fa dire:
“Carlo Maria Arosio (artista milanese noto per aver contribuito al successo di Simone Cristicchi(?!), pianista, compositore, direttore d’orchestra e docente presso il conservatorio di Brescia)”
Eh?! Ecco: si fa chiamare Carlo Maria, ma in realtà ne abbiamo trovato un altro di Piero (ma che cazzaro!).
October 31st, 2007
Premio RUFUS 2007 - Ma che stai a dì?!
Vince il Premio Ma che stai a dì?! - febbraio 2007, AGI news per aver riportato la seguente notizia (notizia?!):
Non e’ da meno Simone Cristicchi nella sua “Ti regalero’ una rosa”, dove inserisce il poco gradevole verso “puzzo di piscio e segatura”, aggiungendo che “me la faccio sotto”.
Poi però, più avanti specifica che:
Cristicchi, in uno dei testi piu’ intensi, scritto a forma di lettera, descrive l’orrore della vita di un malato mentale in un manicomio.
Ma anche che:
[…] mentre il termine piu’ presente in un testo e’ “rosa” che si conta 21 volte in quello di Cristicchi. Dio viene citato solo due volte, dalla Ruggiero e da Cristicchi […]
Simone è ovunque e comunque, insomma. Il premio (che ha alcuni precedenti) è quindi ampiamente meritato anche solo per questo.
February 18th, 2007
Premio RUFUS 2006 - Ma che stai a dì?!
Vince il primo Premio Ma che stai a dì?! - inverno 2006, tal “Nemo - Mostro del forum” (di Fegiz), per le seguenti affermazioni (?!):
Riguardo a Cristicchi:
io non lo sfotto affatto. Solo che lo reputo il solito “One Shot Artist”. E se nomino “sempre quel brano” è perchè è l’ unica cosa che il pubblico e gli operatori del settore si ricordano di Lui e che lo fa rimanere ancora un poco a galla (ma ancora per pochissimo). Così come già successe per il recente Caparezza (Col memorabile “Tunnel del divertimento”) o all’ odioso Er Piotta. Lei lo incensi come vuole. Ma, a meno di inversioni di tendenza notevoli e maturazioni “serie” del personaggio io continuerò a non tenerlo in considerazione e a non “passarlo”.
oppure:
E poi COSA PRETENDERE da uno che anela ad essere “come Biagio Antonacci”? Avesse voluto essere DEAN MARTIN o SINATRA….Avremmo anche potuto capirlo…. O Sting tuttal’ più.
A quest’ultimo delirio di onniscienza, risponde opportunamente Lorenzo Pinto (amico… confesso di Simone) con stile, intelligenza ed una notevole dose di garbata ironia:
“Addirittura, come spiegavo in un precedente post che i moderatori devono aver smarrito (succede) arriva ad ipotizzare che Cristicchi si debba ispirare a Dean Martin o Sinatra, piuttosto che ad Antonacci, ignorando (questa è veramente gustosa!) che Dino Crocetti (Dean Martin) era proprio lo zio di sua madre, l’umile e gentile signora Crocetti. Parentela che ovviamente, vista la lontananza fisica ma anche generazionale, non ha influito minimamente sulla gavetta di Simone, che ogni tanto ridacchiando pensa a quali ipotetici vantaggi avrebbe potuto trarne, se fosse nato negli USA.
Ma mi domando perchè sto qui a consumarmi i polpastrelli per gente come lei o Bruce, che non ha la benchè minima abitudine al dialogo e al confronto, preferendo di gran lunga le “urla” del maiuscolo, per tentare di imporre con inutile violenza posizioni, la cui vacuità è proporzionale alle grida da osteria.
P.S. Ma mi sembra di aver capito che lei ha lavorato e lavora nella musica: se così fosse, capisco finalmente il perchè di certe orribili derive…”
December 9th, 2006
Premio RUFUS 2006 - Ma che stai a dì?!
La sensazione è che col tempo potrebbe persino diventare un premio ambito. Vedremo. Di sicuro dovremmo farne una cospicua scorta, visto che le occasioni di assegnazioni non sono mancate e non mancheranno certamente in futuro. Il premio (e la precisazione è d’obbligo in questo caso come non mai) vuole essere simpatico, ironico e comunque non si prende ne deve essere preso troppo sul serio, come del resto tutto quanto è scritto sul Blog senza lacci.
Ciò premesso, vince il primo Premio Ma che stai a dì?! - luglio 2006, Luca Viscardi, per le seguenti affermazioni (?!):
sono un po’ stanco degli artisti che si lamentano della ottusità delle radio, questi mostri cattivi che non programmano le genialità degli artisti, questi lupi mannari che castrano la crescita dei nuovi fenomeni. c’è un solo criterio nelle scelte di programmazione della mia radio: il principio del bello.
July 22nd, 2006
Eppure c’è chi continua a voler giudicare Simone con Rufus.
Non giudicare
[1]Non giudicate, per non essere giudicati; [2]perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. [3]Perché osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? [4]O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell’occhio tuo c’è la trave? [5]Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
[Vangelo secondo Matteo, capitolo VII]
Ecco: a quei disinformati che non conoscono nemmeno le letture dei Vangeli, ma sono invece sempre in cerca di facile notorietà ottenuta delirando frasi prive di misura e di senso e che quindi li contringono inevitabilmente a goffe quanto tronfie conclusioni, conviene forse rilassarsi un po’ e magari ascoltare anche un corso di meditazione trascendentale. Di quelli alla Rufus per intenderci, ché non è mai troppo tardi per cogliere l’utilità delle provocazioni intelligenti. O la fede, qualsiasi vera e sincera fede, non è forse innanzitutto la più alta forma di ricerca consapevole?
Bada Yoga (ascolta)
June 6th, 2006
Premio RUFUS 2006 - Ma che stai a dì?!
Di sicuro anche quest’anno se ne sentiranno e leggeranno delle belle. Abbiamo iniziato a segnalare un cattedratico che forse conosce la lingua italiana, ma di sicuro conosce poco la storia della canzone italiana (come ha peraltro acutamente osservato un giornalista del Sole24ore), oltre che quella particolare abilità che occorre avere nello scrivere delle canzoni.
Rinnoviamo allora l’invito agli amici del Blog senza lacci. I candidi candidati possono essere scelti tra personaggi (più o meno pubblici) che nel corso del 2006 hanno partorito una frase il cui effetto immediato è stato quello di far pensare, appunto: Ma che stai a dì?!. Se li scovate, fatecelo sapere ed al posto di un Tapiro d’oro gli consegneremo il ben più ambito premio (virtuale) “Rufus 2006“!
March 31st, 2006
Nuovo Premio giornalistico Ma che stai a dì?!, simpaticamente assegnato alle osservazioni più assurde scritte su giornali o sul Net, parlando di Simone e delle sue canzoni. E quindi…
Vince il primo Premio Ma che stai a dì?! - marzo 2006, Giuseppe Antonelli, per la seguente affermazione (?!):
A meno che non si voglia far passare per tale la canzone di Cristicchi, che invece – lasciata alle spalle la parodia di Biagio Antonacci – è più vicina a certi accenti patetici di Studentessa universitaria.
[Nota di Max, fuori dai lacci - Ricordo bene, ai miei tempi, quale era la scelta di alcuni studenti non proprio brillanti che trovavano difficoltà a laurearsi: cambiavano Università, in favore di una decisamente più… “facile”. Indovinate ora a quale Università mi riferisco. Ecco, quella sì che era una scelta “patetica”, me lo si lasci dire. Non certo altro.]
PS - Chi vuole può segnalare le sue candidature per il prossimo Premio “Ma che stai a dì?!” qui nei commenti.
March 19th, 2006
Inauguriamo oggi il Premio giornalistico Ma che stai a dì?!, simpaticamente assegnato alle osservazioni più assurde scritte su giornali o sul Net, parlando di Simone e delle sue canzoni. E quindi…
Vince il primo Premio Ma che stai a dì?! - ottobre 2005, Mescalina, per la seguente affermazione (?!):
Poi, dopo le premiazioni, un bis di rito con una “Angelo custode” che ha lasciato il sospetto di qualche somiglianza con “La solitudine” di Laura Pausini.
October 6th, 2005