La somma dell’intelligenza sulla Terra è costante;
la popolazione è in aumento.
[Anonimo]
E’ più difficile spezzare un atomo che un pregiudizio.
[Albert Einstein] Con la costante educazione ai pregiudizi
la stupidità si può imparare.
[Alexander Mitscherlich]
L’ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
[Denis Diderot]
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte.
Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
[Nagib Mahfuz]
Prima di giudicare un uomo
cammina per tre lune nelle sue scarpe.
[Proverbio Indiano]
Ogni giorno nella regione sudanese del Darfur muoiono 75 bambini con meno di 5 anni, per fame o infezioni e malattie facilmente prevenibili. Quest’anno, la Giornata mondiale per il Darfur è dedicata a loro, ai milioni di bambini a cui la guerra in corso da ormai cinque anni ha tolto ogni prospettiva e futuro. Oggi, sono almeno 4,2 milioni le persone che subiscono direttamente le conseguenze del conflitto, pari a due terzi della popolazione del Darfur, e metà di loro sono bambini. Domenica 13 aprile, migliaia di persone ricorderanno i cinque anni di conflitto in oltre 30 Paesi di tutto il mondo. In Italia, la Giornata mondiale è stata anticipata di un giorno, a causa delle elezioni politiche, con una manifestazione al Colosseo in programma sabato 12 aprile alle 10,30.
La coerenza è l’ultimo rifugio
delle persone prive d’immaginazione.
[Oscar Wilde]
Senza immaginazione non c’è salvezza.
[Giulio Carlo Argan]
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
[Italo Calvino]
La fantasia è più importante della conoscenza.
[Albert Einstein]
I lettori sono personaggi immaginari
creati dalla fantasia degli scrittori.
[Achille Campanile]
Dietro un muro. Giorni normali da piccoli reclusi. Sveglia alle otto, apertura delle celle, attività della mattina, chiusura delle celle (12,30-16,00), apertura delle celle, attività del pomeriggio, chiusura delle celle (19,30), tutti i giorni. Circa il 40 per cento dei ragazzi sono tossicodipendenti; la quasi totalità, recidivi. Alcuni finiscono dentro anche 10, 12 volte. [continua su it.geocities.com]
“Così, dopo aver preso a volta a volta nelle sue mani potenti ogni individuo ed averlo plasmato a suo modo, il sovrano estende il suo braccio sull’intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore. Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all’ombra della sovranità del popolo.”