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Il talento di… Ivan Graziani


Ivan Graziani
(6 ottobre 1945 – 1 gennaio 1997)

6 comments September 24th, 2007

Ricordando Ivan

Lo sai cosa fa, lo sai con chi va e con chi si vede? Il pomeriggio dopo palestra verso le sei lei sale da lui, all’ultimo piano lei va quell’uomo, un uomo maturo si dice sposato, tanto più grande di lei. Ma che cosa faranno, che cosa diranno per più di due ore? Si toccheranno, si baceranno, ah! Se suo padre sapesse! Qualcuno di noi, con un po’ di coraggio, glielo deve dire e che diamine! Qua ci vuole sicuro un po’ più di moralità ma la gente non lo sa che…

Federica ha quindici anni, anche se una donna è così la gente vede il male, anche dove non ce n’è lei sta coi grandi e non frequenta quelli della sua età oh! Maledette malelingue, la gente la distruggerà… La gente la distruggerà… Si dice che sì… Si dice che no… eh Mah!.. Vedrai, vedrai, vedrai, qualcosa ci sarà Metti la paglia sul fuoco e un incendio poi scoppierà Lui l’hanno cacciato, allontanato in un’altra città… E si dice che a lei suo padre le ha date di santa ragione Adesso sta chiusa in casa e per un bel pezzo non uscirà vedi, un po’ di coraggio e certe puttane, vanno punite e che diamine! Qua ci vuole sicuro un po’ di moralità ma la gente non lo sa che…

Federica ha quindici anni, anche se una donna è così la gente vede il male, anche dove non ce n’è lei sta coi grandi e non frequenta quelli della sua età oh! Maledette malelingue, la gente la distruggerà… Federica ha quindici anni, anche se una donna è oh! Maledette malelingue, la gente la distruggerà… La gente la distruggerà…

[”Maledette Malelingue” di Ivan Graziani - Festival di Sanremo 1994]


[video di “Pigro” (live) - dall’omonimo album (1978)]

3 comments January 9th, 2007

Il golfo sembra un orecchino

Lucetta fra le stelle

Lucetta fra le stelle torni a casa dal lavoro il golfo sembra un orecchino d’oro di perle e di smeraldi incastonato la tua casa è giù in discesa quella luce è sempre accesa tuo padre fa la storia e sempre quelle a te, Lucetta fra le stelle. “Lavorare, sempre lavorare Lucetta ma perché? Io non voglio che tu sia come me che ho sprecato solo a dare la mia vita senza avere e adesso zitta non parlare, vai a dormire!” Lucetta alla finestra, guardi lontano verso Ischia Il golfo sembra un orecchino d’oro di perle e di smeraldi incastonato. Le tue fantasie sono le poesie che scrivi e poi nascondi ma perché? Vuoi un cielo che appartenga solo a te e solo tu ci puoi volare, volare fino al mare a quelle isole lontane, lontane lontane… Ora dormi nel tuo letto com’è piccolo il tuo petto e l’aria è così dolce sulla pelle. E l’aria è così dolce sulla pelle ciao, Lucetta fra le stelle…

[di Ivan Graziani]

PS - Canzone interpretata da Simone al Pigro Festival.

2 comments June 11th, 2006


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