Posts filed under 'lettere in tournée'
Cara Margherita,
ti scrivo per farti consapevole che sto bene,
che sono cambiato.
Il dottore dice che sto guarendo.
Sono diventato un uomo tranquillo
che non farebbe male nemmeno a una mosca!
Dice che tra un mese o due dovrei tornare a casa.
A proposito: se passi da casa mia, diglielo a Mamma!
Dille che qui dentro va tutto bene e che torno presto.
Ti bacio tanto.
Tuo affezionatissimo.
Simone
August 8th, 2006
VERCELLI - TEATRO CIVICO
Ore 17,30 - Arrivo a Vercelli. Per le strade il manifesto del concerto di Paolo Conte. Accanto il mio (?)… Subito ho dedotto che il Teatro Civico fosse un posto molto importante! Aiutooooo…
Ore 18 - Cammino sul palco, per studiarlo. Ad ogni passo, le tavole vecchie e consumate, scricchiolano.
Ore 20,30 - Ceniamo un po’ di fretta, pesce e carne insieme. Lo spettacolo deve cominciare tassativamente alle 21!
Ore 21,05 - Fumo l’ultima sigaretta nel mio camerino, preoccupato e nervoso: Michele Giardina entra e mi rassicura, dicendomi che il teatro è “quasi” pieno! Incredibile… E io pensavo che non sarebbe venuto nessuno. Da dietro il sipario si sente un educato rumore di gente che parla sottovoce. Ma io non li vedo, e non so certamente di quanta gente si tratti. I musicisti sono pronti: Olen al violino, Desirèe alla fisarmonica e Peppe al contrabbasso, stasera sembrano proprio una formazione da orchestrina bulgara che suona sotto le metropolitane.
Ore 21,10 - E’ tutto pronto, e lentamente si apre il sipario di velluto rosso. Nessun applauso. Meglio! Buio completo. Io, seduto sulla seggiola di legno, illuminato da una luce bianco-pallido che proviene dall’alto, comincio a raccontare il Centro di Igiene Mentale…
Non voglio andare oltre. Posso dire: è stato uno dei concerti più belli della mia vita! Voglio ringraziare il pubblico (alcuni erano lì per sbaglio?…) che mi ha ascoltato, si è divertito ed emozionato insieme a me, e che, al termine dello spettacolo, mi ha regalato un applauso veramente lungo… di quelli da brividi! Chi era lì quella sera potrebbe testimoniare su questo blog molte cose. Grazie a quella coppia che ha fatto 200 Km per venire ad ascoltarmi. A chi è arrivato da Torino, Genova, da Milano, da Pinerolo!… e a chi verrà dopo di loro. Grazie Moltissimo. Di Cuore.
Simone Cristicchi
March 20th, 2006
Cara Margherita,
Siamo tornati da questa prima breve tournée.
Siamo stati nei teatri, nelle Università, nei locali.
Ci siamo sentiti contadini, intenti a seminare qualcosa
che sono sicuro crescerà con il tempo.
La cosa che più mi resta è la sensazione di aver fatto qualcosa di diverso sul palco, qualcosa che nessuno si aspettava da me.
Quindi, lo stupore mio e del pubblico che si è riunito intorno a me.
Il Centro di Igiene Mentale!
E’ stato uno scambio bellissimo.
E’ stato come ritornare dal mio pubblico di nicchia,
che sta comunque crescendo a vista d’occhio.
Parlare dei Matti.
Parlare di tutti coloro che vanno “oltre” le apparenze.
Parlare di tutti quelli che mi hanno regalato la loro attenzione,
i loro applausi, le loro strette di mano sincere che non dimenticherò.
Siete tutti Voi, i Matti del mio “Centro di Igiene Mentale”.
Grazie a chi ha voluto assolutamente che io fossi lì.
Grazie a chi è stato curioso.
A chi mi ha regalato il brivido di aver fatto qualcosa di importante.
Grazie anche a tutti i ragazzi delle Università che sono venuti ad incontrarmi.
Grazie ai genitori dei bimbi, e ai bimbi per aver fatto tardi insieme a noi!
Grazie a chi ha fatto centinaia di Km per venire ad acoltarmi,
anche per più di una volta…
Spero di tornare presto da ognuno di voi.
Con affetto.
La Lumaca
Simone Cristicchi
December 20th, 2005