Eccellente cast artistico per uno spettacolo che stimola una memoria ed una coscienza troppo spesso assopite… c’era da immaginarlo, purtroppo, che dopo l’ondata di emotività seguita al Sanremo 2007 tutto sarebbe tornato ad una normalità-non-normalità. La speranza è che prima o poi le parole smettano di restare tali.
2.
Cristiana | May 14th, 2008 at 3:06
una bellissima idea, complimenti ad ideatori e ovviamemente esucutori. sempre sul filo della sperimentazione. si va avanti e intanto si continua a far memoria”, nei luoghi che piu’ han fatto la storia, quella minima dei folli. bravo Simone!
3.
osmida | May 15th, 2008 at 22:31
Liberi e inviolabili… soprattutto negli occhi di chi vorrebbe scrutare l’imperscrutabile, liberi dalla paura e dalla vergogna, liberi di dire o non dire, liberi di riderci sopra come un qualsiasi individuo a cui la sorte ha riservato un dolore e sa accettarlo come parte integrante del proprio cammino esistenziale, senza essere per questo un “diverso”.
Grazie a voi che portate luce e calore a chi lotta ogni giorno per rendere la propria vita degna di essere vissuta.
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1. ChiaraS | May 13th, 2008 at 10:47
Eccellente cast artistico per uno spettacolo che stimola una memoria ed una coscienza troppo spesso assopite… c’era da immaginarlo, purtroppo, che dopo l’ondata di emotività seguita al Sanremo 2007 tutto sarebbe tornato ad una normalità-non-normalità. La speranza è che prima o poi le parole smettano di restare tali.
2. Cristiana | May 14th, 2008 at 3:06
una bellissima idea, complimenti ad ideatori e ovviamemente esucutori. sempre sul filo della sperimentazione. si va avanti e intanto si continua a far memoria”, nei luoghi che piu’ han fatto la storia, quella minima dei folli. bravo Simone!
3. osmida | May 15th, 2008 at 22:31
Liberi e inviolabili… soprattutto negli occhi di chi vorrebbe scrutare l’imperscrutabile, liberi dalla paura e dalla vergogna, liberi di dire o non dire, liberi di riderci sopra come un qualsiasi individuo a cui la sorte ha riservato un dolore e sa accettarlo come parte integrante del proprio cammino esistenziale, senza essere per questo un “diverso”.
Grazie a voi che portate luce e calore a chi lotta ogni giorno per rendere la propria vita degna di essere vissuta.
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