Orecchie da mastering?
Francesco Musacco (musicista, fonico, arrangiatore e programmatore) collabora da anni (sono anni ed anni!) con Simone Cristicchi. Ecco, abbiamo pensato di proporre qui nel blog senza lacci un esempio di quella tecnica che si chiama “mastering”, e con un semplice gioco.
Qui sotto c’è un video con la cover “Fruit Tree” cantata da Simone e sono alternate le parti masterizzate e non. Bene. Alzate il volume delle casse, fate partire il video e tenete gli occhi chiusi. Apriteli solo ogni volta che percepite una differenza di suoni e poi richiudeteli. Scoprirete così se… avete orecchie da mastering!
Il Mastering è il processo fondamentale per creare il Master di un album musicale partendo dalle tracce ottenute dopo il missaggio. Il Master è la copia dalla quale verranno stampate tutte le altre. Il Mastering ha fondamentalmente due scopi:
1. Amalgamare i brani presenti su un album (a meno che non si tratti di un singolo brano) decidendone la scaletta, le pause tra i brani e uniformandone i volumi, la risposta in frequenza e l’immagine stereofonica.
2. Ottimizzare la resa sonora dei brani rispetto al supporto su cui verrà stampato l’album (cd, dvd, vinile o altro) facendo sì che il disco riesca a suonare al meglio su qualsiasi supporto venga riprodotto.
[da wikipedia.org]
Add comment April 16th, 2008