All’Auditorium di Roma
A Simone Cristicchi, ospite il 4 gennaio, il compito di interpretare alcuni canti di questua per l’Epifania della tradizione toscana e marchigiana
[da adnkronos.com]
Il blog su Simone Cristicchi
A Simone Cristicchi, ospite il 4 gennaio, il compito di interpretare alcuni canti di questua per l’Epifania della tradizione toscana e marchigiana
[da adnkronos.com]
Secondo te, chi è il “Matto”?
Non sono così esperto da fornire una definizione clinica. Il Matto è molto probabilmente una persona malata. Una brutta espressione-sinonimo è “malato di mente”. Qualcosa nel funzionamento della testa del Matto non va come deve andare. Il Matto devia dalla norma. Straparla, delira, salta, piange, ride, quasi mai nel momento o nei modi che la società che gli sta intorno considera giusti. Ed è qui che ti volevo. Citando De André, “dietro ogni scemo c’è un villaggio”. Le patologie della mente umana si sustanziano e si completano in relazione e nei confronti di qualcos’altro. Chiamiamo questo qualcos’altro, per semplicità, “società”. Il Matto è matto anche e soprattutto perché c’è un collettivo “altro” da lui, un villaggio, una comunità, una società, che lo indica e ne sottolinea la diversità.
[dal myspace di Simone]