In anticipo (ma ci siamo quasi)
Auguri a tutti!

E a ri-leggerci nel 2008!
il blog senza lacci
PS - Primi appuntamenti del 2008:

Il blog su Simone Cristicchi
Auguri a tutti!

E a ri-leggerci nel 2008!
il blog senza lacci
PS - Primi appuntamenti del 2008:

“Quasi non ci credevo quando ho letto l’”annuncio” sul blog… era da un po’ che volevo ringraziare Simone per avermi dato finalmente un’identità.
Quando mi sono laureata, a giugno di quest’anno, non riuscivo ad identificarmi come una “dottoressa”, titolo tanto ambito negli ultimi cinque anni, ma solo come “una ex studentessa in cerca di primo impiego”. Dopo aver frequentato l’università ed essere stata etichettata come una figlia del tre più due (la riforma universitaria), mi sono ritrovata ad una settimana dalla discussione in viaggio verso Roma per fare i miei primi colloqui di lavoro, uno strazio, mi sembrava di essere una macchinetta a gettoni che una volta azionata ripeteva sempre la stessa storia su tesi, obiettivi di vita e i propri tre pregi e tre difetti, e sentiva sempre la stessa risposta da parte degli “uditori”.
(continua…)
SIMONE CRISTICCHI
IN
Racconto di Natale
“Lettura per organetto e zampogna”

- un racconto inedito di Simone Cristicchi -
Dal cd “Fabbricante di canzoni” (2005):
- Vorrei cantare come Bagio
- Ombrelloni
- Studentessa universitaria
- Senza
Dal cd “Dall’altra parte del cancello” (2007):
- Ti regalerò una rosa
- L’Italia di piero
- La Risposta
- Laureata precaria (gennaio 2008)

senza lacci
Un anno fa moriva Piergiorgio Welby. Erano le 23.40 quando l’anestetista dell’Ospedale di Cremona Mario Riccio decise di seguire il caso Welby «fino alle sue estreme conseguenze perché era eticamente corretto» e “staccò la spina” dei macchinari che lo tenevano in vita. Da quarant’anni era malato di distrofia muscolare: quando ha smesso di vivere di anni ne aveva 61 e la sua storia aveva fatto il giro del mondo.
[da unita.it]
Simone Cristicchi, artista ironico e “spettinato”, è uno che con la parola ci sa fare. La sua robusta passione per la musica e per il teatro va a nozze con la sua attitudine alla scrittura curiosa e raffinata che spazia dal tormentone geniale e demenziale (“Vorrei cantare come Biagio”, anno 2005) all’impegno nel sociale (le testimonianze raccolte negli ex manicomi si sono tradotte in un documentario e in un libro uscito per Mondadori).
[continua su mediaingioco.net]
Il passo storico oggi è compiuto:
L’assemblea generale dell’Onu ha votato, oggi, a favore della moratoria contro la pena di morte nel mondo. I voti a favore sono stati 104, quelli contrari 54, le astensioni 29. L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dall’Italia, che da almeno 13 anni è in prima fila nella battaglia per la cancellazione delle sentenze capitali.
[da corriere.it]