Accanimento (solo) di memoria

senza lacci
Un anno fa moriva Piergiorgio Welby. Erano le 23.40 quando l’anestetista dell’Ospedale di Cremona Mario Riccio decise di seguire il caso Welby «fino alle sue estreme conseguenze perché era eticamente corretto» e “staccò la spina” dei macchinari che lo tenevano in vita. Da quarant’anni era malato di distrofia muscolare: quando ha smesso di vivere di anni ne aveva 61 e la sua storia aveva fatto il giro del mondo.
[da unita.it]

è già passato un anno… Caspita, mi sembra ieri…
Commento di Lucrezia — 21 Dicembre 2007 @ 14:44
Mamma mia queste cose fanno venire un brivido alla schiena….Ma il coraggio è proprio quello di andare avanti senza piangere su di essa….Ma secondo me il coraggio , la fora più grande è stata quella di Simone che gli ha addirittura dedicato una canzone proprio per lui…. Questo vuol dire essere una persona sensibile e quindi un ottimo artista come lui…..
Commento di erika — 22 Dicembre 2007 @ 14:32