Cristicchi Blog

Piccole marionette (made in Usa)

Archiviato in: SenzaLacci — Max 13 Dicembre 2007 @ 0:01

senza lacci

“E’ il “Ritalin” ed è uno psicofarmaco che viene prescritto dai medici con una certa facilità. In America già lo usano su milioni di bambini. – afferma Cristicchi – La cosa preoccupante è che si producono delle sindromi e delle nuove malattie da curare. C’è come la volontà di creare dei piccoli automi, delle marionette con un comportamento omologato. E’ un po’ come quello che succedeva tanti anni fa quando venivano rinchiusi gli agitati negli ospedali psichiatrici e si cercava di omologare le persone.”

[da dispensertv.it]

Sul Metilfenidato (Ritalin):

Una considerevole parte della comunità scientifica critica l’uso del metilfenidato nei bambini, considera inopportuno il trattamento di bambini con sostanze stupefacenti, tanto più che il numero di bambini trattati è aumentato drasticamente negli anni. I sostenitori rispondono che questa preoccupazione sia infondata. Il problema è particolarmente vivo negli Stati Uniti, zona in cui la percentuale di bambini trattati con Ritalin è notevolmente superiore ad ogni altro paese nel mondo. L’incidenza di ADHD nella popolazione è stimata intorno al 4%, la prescrizione di Ritalin negli Stati Uniti intorno al 1.5%. Effettuando però una distinzione per fasce d’età si evidenzia che, in alcune zone degli Stati Uniti, il 10-12% dei bambini tra i 6 e i 12 anni è in terapia con Ritalin.

[da wikipedia.org]

3 commenti »

  1. So che è una follia, so che sembra disumano, ma purtoppo ci sono molti casi in cui la cura farmacologica è l’unica opportunità per un bambino di vivere una vita normale..
    Può sembrare una crudeltà ma è così, e nonostante io sia assolutamente contro l’uso di psicofarmaci nei bambini, mi sono dovuta arrendere all’inevitabile utilità di queste schifezze..

    Commento di elis@ — 13 Dicembre 2007 @ 13:27

  2. Accipicchia queste cose fanno davvero paura! Ma dove vogliamo finire? Vogliamo davvero ucciderci?

    Commento di Lorenzo — 13 Dicembre 2007 @ 16:42

  3. E’ vero Eli… in alcuno casi la soluzione farmacologica è l’unica possibile… ma quando ci sono in gioco interessi economici così consistenti, c’è da chiedersi, con terrore, quanto sia labile il confine tra “cura necessaria” e “cura FORZATAMENTE necessaria”…

    Commento di ChiaraS — 14 Dicembre 2007 @ 11:06

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