Io a Reggio Emilia, c’ero!
Ultimo concerto estivo, per me, di Simone, poi la partenza. Alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia ci ritroviamo in una quindicina di slacciati: io, Valeria e Olimpia di Asti, Elisa di Torino, Patrizia di Genova, Maurizia, Simona, Agnese, Sara, Manuel, Davide, Adriana, Valentina di Bologna, Barbara di Bagnolo, Lally e papà slacciato di Parma. Bello ritrovarsi tutti, abbracciarsi, salutarsi, trascorrere del tempo insieme nel prima e nel dopo concerto. Andare ai concerti o ad altri eventi di Simone non è una cosa extra alla vita di tutti i giorni come poteva essere all’inizio dei miei giri, e senza esagerare mi sento di dire che sono nate proprio delle belle amicizie fra slacciati, che continuano e vengono coltivate e fanno parte della mia vita.
Quando arrivo sul luogo della festa ci sono già Vale, Patrizia ed Elisa. Ci mettiamo a fare un conto delle interviste che mancano per il blog, buttiamo giù a memoria le domande delle schede slacciate, l’adattiamo a chi non è musicista del gruppo e decidiamo di intervistare Marcos, il fonico, e Clemente, il tastierista-fisarmonicista. Penso a Desiree, la ragazza che suona la fisarmonica ai CIM di Simone in teatro, e sarebbe bello poter fare due chiacchiere anche con lei.
Dopo un tentativo fallito per Clemente che non desidera farsi intervistare per il blog, chiediamo a Marcos se possiamo disturbarlo, e lui ci dedica quasi un’ora di tempo, mostrandoci contento il mixer e spiegandoci cosa fa, parlandoci di se. Dentro di me penso che è come se fosse il direttore di un’orchestra che deve sentire il suono nella sua testa (e attraverso i mezzi moderni) di ogni voce e strumento e armonizzarli. In un team, anche chi non è sul palco e lavora un po’ nell’ombra è fondamentale, incastrato perfettamente con tutti gli altri e se venisse tolto crollerebbe il sistema.
Andrea, Valter, Olen passano e si fermano per salutarci mentre il mitico Giampi, col cellulare che è ormai diventato un’estensione del suo orecchio, fa avanti e indietro per sistemare, organizzare controllare che tutto sia a posto prima dell’inizio del concerto, concentratissimo.
Sul palco e attorno, prima e durante ogni concerto ed esibizione, c’è un popolo di personaggi che lavorano nell’ombra, che controllano gli strumenti, che ascoltano dal palco e facendo un giro tutt’intorno durante l’esibizione come è il suono da ogni parte, che porgono una bottiglietta d’acqua o un accendino e una “sigaria” in ogni pausa per Simone o ognuno dei musicisti, un’asciugamano, una pacca sulla spalla, un sorriso o uno sghignazzo quando Simone sale sulla sedia gialla e spalle al pubblico mentre “vola” guarda Stefano e lui gli sorride.
Simone ci vede subito dal palco, nota ognuno di noi, e indirizza con un bel sorriso un saluto con la mano e un bacio. A cuor felice per quel saluto, inizia così il concerto. Il pensiero non può non andare anche a Kenneth Foster, non sappiamo ancora della grazia e immaginiamo il peggio.
Salto il racconto dettagliato del concerto. In coda per cercare di salutare Simone ci saluta anche Stefano. Mi sembra di mancare da una vita dai concerti e son davvero commossa di rivedere alcuni di loro! Non è possibile riuscire a passare lì, con tutta la gente presente, e Simone ci dice di raggiungerlo dove va a mangiare. Attendiamo in disparte per non creare disturbo, viene ad intrattenerci Andrea e scatta il racconto obbligatorio di barzellette per chi si siede sulla sedia del barzellettiere. Arriva anche Simo, ride e scherza con noi. Fa davvero tanto piacere vedere che è contento, rilassato e si è ripreso dalla stanchezza che cominciava ad accusare tempo fa.
Ci fa intervistare con una telecamera da un ragazzo che è con lui, Andrea mi pare si chiami. C’è il fuggi fuggi generale, e rimango incastrata io, poi Maurizia. Quanto è imbarazzante parlare ad una telecamera, credo di non esser riuscita ad infilare neanche un discorso in italiano più o meno decente e non sapevo che dire. Il cameraman mi ha chiesto di raccontare com’è stato il concerto a Reggio, e ha specificato che dire che era bello non bastava (accidenti! aggiungo io). Credo di aver detto un sacco di cose scontatissime, mi dispiace. Gli ho detto che il bello dei concerti è anche il ritrovarsi fra slacciati, spiegando chi siamo e parlando un po’ del blog.
Avrei voluto dire anche che Simone ci chiede spesso “ma non vi siete stancate di venire a sentire ogni volta le stesse canzoni?”, ma l’imbarazzo mi ha bloccato il pensiero, e la risposta mia sarebbe stata che ogni concerto, Simone, non è mai uguale ad un altro, ogni volta lo rendi diverso, lo arricchisci, ci metti te stesso, e ogni volta mi incanto a guardarti e susciti emozioni nuove perché nel frattempo nella vita di tutti i giorni è in atto una continua modulazione in base alle cose che mi succedono e alle rielaborazioni che ne faccio. Ad ogni concerto ci vuoi bene.
Il cameraman mi ha chiesto di “prete”, cosa avevo da dire su quella canzone. Ho detto che Simone è stato criticato come se il suo fosse un attacco alla Chiesa, ma che la sua canzone non vuole accusare tutti i preti in generale e quando l’ha scritta lui aveva in mente una persona in particolare e l’esperienza che lui aveva avuto con quella persona. Aggiungo ora, mia personale opinione, che forse è anche la critica ad una certa incoerenza, visibile e osservabile da tutti, di un sistema che corre il rischio, istituzionalizzandosi, di perdere di umanità e di allontanarsi da ciò per il quale è nato. Ho detto anche che a volte Simone dopo Prete ha cantato La risposta, in cui si vede che in lui la critica verso una persona non esclude la propria personale ricerca di un senso che va al di là del materiale, nella vita. Credo sia stato superficiale dirlo, e i testi delle canzoni e com’è Simone come persona per chi lo ha conosciuto, lo dimostrano.
Che dire di altro, son contenta di aver salutato tutti, esser stati vicini con gli abbracci e l’affetto, ed ognuno di voi me lo porto nello zaino nel mio viaggio, sarete le “barrette energetiche” per andare avanti passo dopo passo, la compagnia nel cuore.
ChiaraFaenza








..Lally..
4 set, 2007
Grazie chiara!!!!
è vero..è stata una serata ricca e a dir poco stupenda….
tanti baci….
..Lally..
Chiara
4 set, 2007
Concordo pienamente, è la prima volta che visito questo blog e tutto è nato dopo aver imparato a memoria tutte le sue canzoni, essermi emozionata al concerto e aver leto tutto d’un fiato ( in un solo giorno) il suo libro. Grazie mille a Simone e a tutti quelli che permettono che un poeta dei nostri tempi non smetta mai di cantare!
baci baci
Chiara
Consuelo
4 set, 2007
coltello nella piaga, bel racconto però… informo tutti che nonostante l’assenza la patente non me l’hanno mica data.. ciao chiarè e buon viaggio (non so quando parti)
ChiaraS
4 set, 2007
Che meraviglia, Chiara. Che meraviglia. Grazie d’averci portati con te a Reggio. E grazie se continuerai a farlo durante tutto il tuo viaggio… noi ti aspettiamo !
Un bacio grande…
sara
4 set, 2007
Chiara,i tuoi commenti sono come sempre coinvolgenti ed estremamente emozionanti,almeno questo è quello che io provo sempre leggendoli.
Condivido in pieno le tue sensazioni,anche per me gli incontri fra noi slacciati sono una parte importantissima dei concerti,fondamentali quasi come il concerto stesso,del quale (Simo, non temere! ) non ci si stanca mai……
Simone e gli slacciati sono entrati nella mia vita in un momento particolare,quando il buio era preponderante su tutto il resto e senza voler cadere in facile retorica mi hanno dato tantissimo!
Chiara,buon viaggio.Ti aspettiamo ad ottobre per ritrovarci al prossimo concerto!!!
Ciao a Lally, Antonio(papa’ di Lally che finalmente identifichiamo), Barbara, Patrizia, Vale, Olimpia, Agnese, Maurizia, Simona, Elisa, Adri e tutti gli altri.
Olimpia
5 set, 2007
oggi inizia il tuo viaggio, Chiara…
buon Cammino!
Eliana
5 set, 2007
Buon viaggio Chiara. Di cuore.
Paolo Talanca
6 set, 2007
a Reggio Emilia, poco prima del concerto, ho realizzato una intervista a Simone. Ho scritto anche ai contatti di questo blog ma forse la mail non è arrivata
l’intervista si può leggere e ascoltare qua
http://www.myspace.com/talancapaolo
ciao ciao
Paolo
Elisa
6 set, 2007
Cavolino….Vorrei tanto esserci stata!
Ele90
6 set, 2007
Un grazie a Paolo e complimenti:l’intervista l’ho letta,è bellissima.
BABY
6 set, 2007
Ci sono anche ioooo…!!
in ritardo, ma ci sono!…e’ stata una serata stupenda, il mio secondo concerto di Simone, una splendida conferma..!
Le ragazze (e i pochi maschietti pure) sono state davvero simpatiche, un’ottima compagnia…..unico neo…il mio piede malandato causa stivaletto che doveva essere ultra confort
Devo ringraziare davveor tutti quanti i presenti, la mia Patrizia da Genova che mi ha fatto entrare in questo “strano” mondo, e soprattutto Simone….che riesce a tenermi incollata a guardarlo e ad ascoltarlo….solo un altro prima di lui ha saputo fare tanto…(ma non dico chi e’
:D:D, tanto qualcuno lo sa:D)
Arrivederci a tutte ad Ottobre…….a Bagnolo! Ciauuuuu!!
Sara
6 set, 2007
Ciao Barbara,sappiamo sappiamo….si spero tanto di esserci a Bagnolo!!!!Ci stiamo organizzando…
Adri vorrebbe le foto che forse le hai fatto tu, o forse Patrizia,le potresti mandare magari a me,anche quella di gruppo se l’hai fatta.
bilancina.sp@libero.it
Grazieeeee
sara
SimonaBologna
8 set, 2007
Anche io ero a Reggio….che dire….avete già detto buona parte di ciò che ho provato e questo vuol dire che questi ritrovi danno a tutti sensazioni molto simili….la gioia di ritrovarsi,le risate,il conoscerci meglio sia tra di noi che con Simone e i musicisti(Andrea è sempre disponibile alle chiacchiere e alle prese in giro
)
Io quella sera sono stata benissimo…..ero in un po’ in coma causa piccola febbriciattola malefica che mi toglieva l’energia (con grande paura di chi è venuto in macchina con me da Bologna!!!!) poi sono passata dallo stato vegetativo ad uno stato di grazia….Simone era particolarmente carico e ci ha trascinato in un vortice…..mi sono trovata tra Baby e Antonio(mitico papà slacciato) a fare a gara a chi saltava di più….la febbre?solo un ricordo….eliminazione di tossine a volontà!
Povero Simone…a volte si deve sentire un po’ braccato ma il nostro desiderio di salutarlo è così forte che……gliè tocca!!
Spero di rivedervi tutti presto..anche se forse tanto presto non sarà….
Un pensiero a Chiara……per il suo bellissimo viaggio…..
Agnese
9 set, 2007
…Avete detto tutto voi….!
) settimana di vacanza e ho portato con me il ricordo di Reggio.
Poco dopo la serata sono ripartita per un’altra(l’ultima
Si tratta di atmosfera.
Di un complesso di scherzi,sensazioni e giochi di pensieri…
Dal viaggio di andata al ritorno a notte fonda e in mezzo tutto il resto. DA RIFARE.
Fine ottobre sembra così lontana,ma forse non lo è…