M(iste)r(o)X
Passa le notti dentro una Panda bianca da metronotte, mentre gli svaligiano i bancomat sotto al naso, e le domeniche nello spazio parcheggio di un grande ipermercato, con la compagnia di un chiosco di panini, ambulante, gestito dal suo unico amico, senza nome, un emigrante della provincia di Viterbo.
[continua su coltisbagli.it]
"Un Artista davvero libero non costruisce recinti “preventivi” alla propria Arte: il paesaggio (in questo caso musicale) è negli occhi ed orecchie di CHIUNQUE, non solo di chi sappiamo già esserci affine. Solo così si va davvero (e non a parole) “dall’altra parte del cancello”. E, soprattutto, solo così si è liberi." [Max]





