L’ex Osservanza
June 16th, 2007 posted by: Max
[foto di Chiara]
Un tempo Imola era conosciuta come la città dei matti. Due enormi manicomi, città dentro la città, luoghi che hanno custodito per decenni la sofferenza e l’esclusione dalla vita sociale di tantissime persone. 14.000 i pazienti rinchiusi nel più grande di questi lager, l’Osservanza…
[da mgphotos.it]
Postato in: RASSEGNA blog
4 Commenti Aggiungi il tuo
1. Agnese | June 16th, 2007 at 17:59
La prima sensazione che ho avuto riguardando queste costruzioni è il ricordo della visita guidata in quinta liceo:Aushwitz.
Chi ci è stato non può darmi torto.La somiglianza è impressionante.
QUESTO Aushwitz stava a 30 km da casa mia.
2. ChiaraS | June 16th, 2007 at 20:06
Che contrasto tra il sole disegnato sulla parete, quello che batte su di essa, e l’oscurità che la parete stessa trasuda… quanto dolore… eppure, forse, in quei raggi la speranza di un giorno triste che tramonta per sempre… e una nuova alba. Grazie ancora, Chiara.
3. LuCiA | June 16th, 2007 at 20:10
Fortunatamente luoghi come questo (almeno in Italia) non esistono più, ma la nostra mente ,spesso malvagia ed egoista, è riuscita a costruire delle barriere mentali ancora più invalicabili delle recinzioni dei manicomi…
4. Cris | June 17th, 2007 at 3:04
Chiara, questi tuoi scatti sono sempre piu’ preziosi! Questa foto e’ bella anche tecnicamente, per la luce che la rende insieme surreale e drammatica: si puo’ leggere come alba o tramonto, cosi’ come quel sole e quella luna sul muro ci parlano un mondo “sospeso”, a meta’, come tutti questi luoghi sono stati (e anche quelli chi li hanno sostituiti, vedi “repartini”, e’ bene ricordarlo!)
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