A Collegno, noi c’eravamo
Mercoledì 6 Giugno, una data segnata sulle agende di molti… sulla mia e su quelle di altre slacciate e slacciati ma anche, immaginiamo, su quella di Simone ormai strabordante di impegni e di chi con lui sta girando l’Italia in lungo e in largo.
Ognuno ha programmato la sua giornata per questo “evento”. La prima data del tour estivo dopo la data zero di Sarnano; e da qui dovrebbe prendere il via un resoconto dettagliato con fatti, luoghi, persone e canzoni ma lo sarà solo in parte o più precisamente sarà incentrato sulle persone e su come un evento, in questo caso atmosferico, può farti stravolgere una serata che ognuno di noi aveva sicuramente provato ad immaginare..
Lo abbiamo fatto noi slacciati, chi come me ha già avuto più volte la fortuna di vivere un live di Simone, chi, invece, l’avrebbe vissuta per la prima volta quell’esperienza, e che per farlo è arrivato anche da Milano, ma lo hanno fatto sicuramente anche Simone e i suoi compagni di questo viaggio musicale.
Tutto era classicamente pronto: palco, soundcheck fatto, gruppo slacciate/slacciati bagnati ma rifocillati e carichi come non mai, il tutto però sempre accompagnato dalla costante e pressochè ininterrotta “Signora Pioggia” in gran forma quella sera. Verso le 21 ,15 direttamente da Simone ci viene comunicata la decisione degli organizzatori del Festival di annullare il concerto. La delusione è palpabile, la si legge negli sguardi, la voglia di suonare era molta come sempre così come quella di saltare, cantare ed esserci sotto quel palco.
Comincia qui quella che potremmo chiamare “la serata alternativa” fatta di abbracci di consolazione, risate, foto, vino (poco…) e quella sensazione strana di chi sicuramente si aspettava altro da quella situazione, da quel luogo importante nel cammino di questo viaggio appena iniziato, ma che si trova ad apprezzare, pur nel rammarico e con la consapevolezza di aver perso una occasione speciale, le sfumature delle cose, la condivisione di un imprevisto.
Penso di rappresentare il pensiero di tutti gli slacciati presenti a Torino nel ringraziare chi ci ha ancora una volta dimostrato di fare parte di una meravigliosa ed unica avventura… un’avventura in questo caso bagnata quindi scaramanticamente prossimanente più fortunata!
Grazie a Simone col suo pensiero costantemente rivolto a noi anche in situazioni poco piacevoli come quella di mercoledì, ai suoi fantastici musicisti, allo staff, ai tecnici… grazie a tutti insomma! E un grazie personale a Olimpia, Daniela, Elisa, Eliana, Mara, Ila, Dominique, Gianni, Francesco e Luca… slacciati presenti, bagnati ma in fondo contenti (giuro che la rima è involontaria!).
- Vale -
[ Redazione Slacciata ]
9 comments June 12th, 2007

