Io a Carrara, c’ero!
June 10th, 2007 posted by: Max
Marina di Carrara (Carrara appunto, non Massa. Perdonate il campanilismo), sabato 9 giugno, ore 20:00. Io e Valentina ci diamo appuntamento per un veloce aperitivo e alle 20:20 siamo già alla Marmo Macchine.
In attesa del nostro terzo socio Giacomo entriamo nel padiglione 5 (che strano caso di omonimia!), aiutando Azzurra a portare le brochures per la serata. Fa caldo e decidiamo di aspettare fuori. All’improvviso, tra i il vetro e l’acciaio freddo delle strutture vedo spuntare un ciuffo nero e urlo: “Vale, i capelli!!”. E’ lui!!” Preceduto dalla chioma nera, Simone sorride, solare e dolcissimo.
Gli andiamo incontro, io emozionata e tremante come una dodicenne, Valentina che sgomita per riportarmi alla realtà. Rituali canonici: presentazioni, dedica sul libro e nostro regalo, il catalogo di una mostra fotografica sul manicomio greco di Leros che abbiamo curato nel 2005 e che circa un mese fa avevo spedito a Simone. Prima sorpresa: Simone lo ha trovato bellissimo, e si illumina quando gli diamo il dvd girato nel manicomio. Arriva Matteo. (Scusami, per l’emozione non ho capito subito chi fossi!!). Saliamo le scale che portano alla sala congressi, con Simone che mi abbraccia come ci conoscessimo da sempre.
Per fortuna (nostra!!!) la sala è ancora vuota e abbiamo tempo per parlare e fumare una sigaretta. La cosa che più mi stupisce è l’assoluta spontaneità e tenerezza di Simone. Vorrei fargli un sacco di domande, ma la lingua rimane attaccata al palato. Riesco solo a dirgli che vorremo proiettare il suo dvd nelle scuole superiori il prossimo anno. Seconda sorpresa: è ben felice della nostra proposta. Grande Simo!!
Comincia ad arrivare gente. Nel giro di mezz’ora la sala si riempie. Anna Glavina, responsabile della compagnia teatrale “Sognando” e organizzatrice della serata, porta un omaggio: una seggiola gialla e un mazzo di rose bianche e rosse. Forse Simone non lo sa, ma in sala ci sono quasi tutti gli attori della compagnia, amministratori comunali, un deputato, medici, matti e persone comuni. Quello che si suol dire “pubblico variegato”.
Attorno alle 21:45 si spengono le luci. Tra gli applausi appare Simone, che (per sua stessa ammissione) non proprio a suo agio con la cattedra, ci sale sopra e a gambe incrociate apre la serata leggendo una delle lettere dal Manicomio di San Girolamo. La nostra emozione è altissima, anche perché in sala è presente il dottor Raimondi, nostro carissimo amico e scopritore di quelle lettere.
Comincia il dvd, 120 minuti di silenzio e commozione. Commozione appunto, non compassione. Dal film emerge l’immagine del matto non come il derelitto per cui provar pena, ma di una persona, e in quanto tale dotata di una propria dignità. Persone da scoprire.
Dopo gli applausi inizia il dibattito. Ancora una volta mi soprende l’umanità e la timidezza di Simone, la capacità di ascoltare, la passione che mette nel suo impegno. Lo comprendo, i presenti lo comprendono.
Si chiude il dibattito, a tratti appassionato, con Simone e Raimondi che sostengono l’inefficacia del farmaco fine a se stesso e testimonianze di persone che, direttamente o non, hanno vissuto esperienze di “mattia”.A mezzanotte Simone trova ancora il tempo e la voglia di salutare chi lo raggiunge in camerino, noi comprese. Valentina ha con se’ la macchina fotografica, ma (mannaggia!!), ha dimenticato la memory card. Sarà giustamente punita (scherzo!). Il ricordo di questa intensa serata sarà affidato a un mozzicone di sigaretta e al sorriso che Simone ci ha rivolto dall’auto.
Barbara
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3 Commenti Aggiungi il tuo
1. Matteo | June 10th, 2007 at 18:00
Ciao Barbara, mi spiace non aver chiacchierato con voi un po’ di più. Ci rifaremo un prossima volta?
un caro saluto.
Il tuo resoconto della serata è fedele ed efficace. Così, in un circolo di rimandi, lo ritrovi anche sul mio blog.
2. barbara | June 10th, 2007 at 18:12
Grazie Matteo, davvero. Anche a noi dispiace non esserci trattenute (non potevamo autoinvitarci), avremmo chiaccherato volentieri. Magari ci rivediamo il 30 a Roma. Grazie anche per averci definito “simpatiche”!!
3. Valentina - l'altra ragazza simpatica! | June 11th, 2007 at 11:28
C’ero anch’io!!! E voglio ringraziare Simone, che ci ha accolto (…e non è questa forse la prima cosa da fare con matti e cosidetti normali?) a braccia aperte (fra l’altro, dal vivo, ha un’apertura “alare” da aquila reale…). E ci ha ascoltate (secondo buon comandamento…) con entusiasmo. Spero che il nostro progetto con lui vada in porto perchè sarebbe importante che i ragazzi delle scuole superiori si facessero una bella esperienza della “diversità” e capissero che non è per niente diversa.
Chiedo perdono immenso a Barbara per aver dimenticato la memory card della digitale, ma la mia mente ormai fa strani scherzi…spero abbia altre occasioni per fotografare Simone.
Grazie ancora a Simone e buon lavoro!
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