Archive for June 4th, 2007

Io a Cd-live, c’ero!

Caro Max e cari Slacciati di tutta Italia, eccovi il resoconto del cd –live che ha visto la partecipazione del primo slacciato di Italia: SIMONE CRISTICCHI!!

Immaginate la scena…ore 13 Simone arriva alla Fiera di Milano, mi guarda e mi dice: “E tu che ci fai qua?” e io: ”Son qui per te!!” E gli consegno subito una rosa bianca e una matita slacciata! Sempre gentile, mi abbraccia e mi dice: “che bella maglietta che hai? Quanti ricordi del cim!!!” -poi aggiunge: ”oggi ho portato un vestito molto particolare da Napoleone!!!”

Poi gli presento mio fratello e tutto contento della nostra presenza, continua a chiacchierare con noi come se fosse un amico che non vedevamo da tanto tempo!! E’ questo che lo rende speciale …la semplicità, la spontaneità e il non sentirsi mai superiore nonostante il successo che ha raggiunto!

Una grande persona che senza accorgersene, trascina un sacco di ragazzi sensibilizzandoli verso idee semplici, serie e utili a questo mondo spesso vuoto di valori! Comunque continuando, mi dice:”Ora vado a prepararmi e ci vediamo dopo!” Comincian le riprese…arriva il suo momento…eccolo! Eccezionale… il vestito si commenta da solo… Pensate Simone che canta “L’Italia di Piero”, vestito così? Troppo divertente!

Poiché io e mio fratello eravamo gli unici slacciati presenti, il clap-man ci dice: “venite con me?” Ho assistito con mio fratello alle prove della canzone…ragazzi, non potete capire come ero contenta! Bellissimo! Simone dopo la prima prova, è sceso dal palco e mi ha detto:”Devo fare una foto con te con questo vestito!”

Immaginate, non ero più nella pelle dalla felicità e poi Simone nonostante fosse stanco, cantava e soprattutto saltava con una grinta che non vi dico! Arriva il momento di registrare…entrano gli altri ragazzi e tutto si trasforma in una festa,tutti che saltano, che applaudono , cantano e si divertono a più non posso! Un’esperienza così spero di ripeterla presto…

Dulcis in fundo, Simone saluta tutti,e prima di andar via , viene da me e mi abbraccia e ringrazia per esser stata lì.E io sempre più contenta, gli ripeto:”10000000volte Grazie Simone!”

Baci a tutti.

[Tilde slacciatissima!]

PS: Credo che la puntata vada in onda sabato prossimo alle16. Ciao!

8 comments June 4th, 2007

Io a Terni, c’ero!

Dopo quattro ore e trenta di viaggio in macchina, costantemente sotto diluvio universale, finalmente arrivo a Terni, un’oasi asciutta (ahh…), forse l’unica città dove non aveva, ancora, piovuto. Sono arrivata più tardi di quel che credevo, tanto che non riesco a passare prima all’Ostello di Collescipoli e cerco qualcosa in zona. Raggiungo a piedi piazza Europa e man mano che mi avvicino sento il suono di un violino e pian piano degli altri strumenti. Sono le prove foniche prima del concerto: le casse spia, i microfoni, le luci, ecc.

C’è un gran fermento. Sul palco sono presenti Olen Cesari (al violino), Valter Sacripanti, detto “er caccola”, che è il batterista sia di Simone che degli Scarlatto e gli Scarlatto al completo: Carla voce ( “quella di” Frena), Riccardo Ciaramellai al pianoforte e fisarmonica, David Pieralisi alle chitarre, Sandro Rosati al basso. Sulla piazza l’unico pezzetto di cielo blu in mezzo ad una coltre di nubi… nere. Mi emoziono già a sentire il suono degli strumenti e sono curiosa di assistere a questo concerto, Carlotta ha accennato solamente a qualche canzone ed ha una voce stupenda! Simone ancora non c’è.

La serata è stata pensata come live in cui avremmo potuto ascoltare Carlotta e gli Scarlatti in concerto con Simo’ che presentava quattro canzoni sue, da quello che ho capito duettando con Carlotta in alcuni punti. Ho scritto “avremmo”…perché il concerto…eheheh…suspance… non c’è stato, causa diluvio sopraggiunto anche a Terni. Mannaggia!! Poco prima che cominciasse a piovere, Valter “er caccola” inizia a smontare la batteria e i fonici a coprire fari e microfoni. Simo’ lo chiama per sapere che fare, se lì in piazza il tempo regge…ma di lì a poco l’unica cosa da reggere, sarebbe stato l’ombrello, ad avercelo :D ! Insomma…cerco di rendermi utile ma non ho idea di dove metter le mani per smontare una batteria e metterla all’asciutto.

Nel frattempo mi guardo intorno, non trovo nessuna matita… Prima goccia di pioggia: fuggi fuggi generale, come la prima pallina da biliardo scagliata contro le altre che le fa schizzare in tutte le direzioni! Valter ci invita a seguirlo in un bar lì vicino, e ci si ritrova, musicisti, amici, amici degli amici, in una stanzetta a chiacchierare. Lì nel gruppo, trovo anche Noemi, che avevo incontrato e conosciuto a Sarnano, e subito è festa! Siamo ben in due slacciate!! A completare la nostra gioia arriva Simone, che si mette a salutare con calma uno ad uno tutti i presenti, dispiaciuti per la serata saltata. Ci vede, ci riconosce e viene subito verso di noi a salutarci: è contento perché siamo venute anche qua, anche se non era proprio un concerto solo suo, anche se era lontanino. Ci invita a continuare la serata con loro spostandoci in un altro pub, e noi siamo felici, nonostante il concerto sia saltato, di poter stare di nuovo un po’ in sua compagnia.

Non smetterò mai di dirlo, anche a costo di essere ripetitiva: la capacità di accoglienza, di farti sentire “a casa” di Simone, la sua dolcezza e spontaneità, mi colpiscono sempre e mi scaldano il cuore! Penso sia un sentore diffuso in tutte le persone che lo incontrano… è lui, è semplice, è tranquillo.

Racconto solo due aneddoti che mi si sono impressi in modo particolare. Era presenta anche Eugenia, una ragazza di Terni che ha “raccolto dalla strada” ;) Noemi, ed è rimasta colpita dallo spirito d’amicizia che c’era tra noi due (ci stavamo organizzando per la notte) e da come ci considerava Simone, e lui le ha risposto: “Eh, ma gli slacciati son così, in tutta Italia eh: si aiutano, si vogliono bene, si proteggono e sono aperti a tutti”. Ehm… noi siamo un po’ arrossite, speriamo di far sempre così, comunque ce la si mette tutta.

Poi è arrivato un ragazzo di una radio locale credo, che ha chiesto a Simone di poterlo intervistare con un registratore, vicino a dove eravam sedute noi. Ero interessata ad ascoltavo. Ad un certo punto una domanda sul blog: “Ma il blog è il ritrovo dei tuoi fans?”, e Simone: “Il blog è curato da un amico. Le persone che frequentano il blog non sono fans, perché non mi idolatrano. Sono gli slacciati: persone che vogliono essere libere, che usano il blog per discutere e riflettere su argomenti importanti, sulla vita, non sono io il centro. Qui questa sera ci sono tre di loro (Simo ci guarda con al coda dell’occhio), che sono venute da S. Benedetto, da Faenza, si è creato un gruppo di amici, molti si sono incontrati e si tengono in contatto…”. Spero di aver ricordato esattamente tutto. Ho pensato che questi pensieri condivisi con voi tutti potessero essere un abbraccio per ognuno da parte di Simone, che è contento che ci siano gli slacciati!!

Insomma, è stato un peccato che non ci sia stato il concerto (verrà comunque programmata un’altra data insieme agli Scarlatto), ma ascoltare queste parole, sentire Simo vicino e contento degli slacciati e delle menti pensanti, condividere con lui momenti di svago come fosse il compagno di università o l’amico di scuola, ha ripagato dieci volte di più la serata. Quindi ben venga la pioggia: slacciati bagnati, slacciati fortunati!

[Chiara]

13 comments June 4th, 2007

Rompere lucchetti, con la parola


[foto di Chiara di Faenza]

11 comments June 4th, 2007


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