Per Elisa
May 30th, 2007 posted by: Max
La sera del 29 marzo scorso Simone era a Torino, per regalare il CIM a 750 persone entusiaste.
Tra loro c’era Elisa che, con i suoi compagni della redazione di “Se ti manca un venerdì”, è salita sul palco per intervistare Simone. Elisa ha chiesto: “Tu quando componi le canzoni senti quello che gli antichi greci chiamavano “Enthusiasmòs”, ossia ispirazione divina, che ha in sè qualcosa di potente e di folle?”
Come ricorda Nancy, Simone ha risposto dicendo che sicuramente c’è qualcosa di folle e si è sempre chiesto da dove provenisse l’ispirazione, ma è assolutamente inspiegabile. E continua dicendo: “Una volta ho chiesto ad Alda Merini da dove prendeva ispirazione… mi ha risposto: sono fatti miei”.
Elisa ci ha lasciati dieci giorni fa. Ha lasciato un ricordo meraviglioso in tutti noi ed un’infinita tristezza…
Questa poesia è sua, questa poesia è lei.
UNA ROSA IN UN BICCHIERE
Giaci
Strappata
al sogno ed alla speranza.
Tenerezza appannata
dai luoghi comuni.
Riservatezza setosa
di chi vive
nella penombra di sé.
Ciao Elisa…
Il tuoi Amici di “Se ti manca un venerdì”
Postato in: RASSEGNA blog
14 Commenti Aggiungi il tuo
1. Paola | May 30th, 2007 at 22:46
Ciao Elisa ora sei un bellissimo angelo che ci guarda da lassù..ne sono sicura
2. Doriana | May 31st, 2007 at 0:12
Ciao Elisa…anche da parte mia che non ti ho mai conosciuta…grazie per questa perla….hai messo in versi anche un pezzetto di me…grazie…
3. lunablu81 | May 31st, 2007 at 8:57
Ciao Elisa, dovunque tu sia adesso…grazie. Pur non conoscendoti, sapevo cmq chi eri grazie a questa piccola meraviglia in versi, dalla quale esattamente come Doriana, mi sento raccontata.
4. Paola | May 31st, 2007 at 9:06
Ciao Elisa, senza di te siamo tutti un po’ pù poveri.
5. Andrea Sacco | May 31st, 2007 at 9:49
Ho visto elisa due volte, sempre da spettatore. La prima occasione fu appunto al concerto e ricordo esattamente la sua domanda. Mi colpì. La seconda volta confermò l’impressione all’intervista con Alessandro Bergonzoni. Resto sempre affascinato dalle intelligenze vive e lei in due attimi mi lasciò la sensazione addosso che, perbacco!, era vivissima. Non so altro di lei, presumo che passare una serata al tavolo a discutere e ad ascoltarla sarebbe stato un piacere immenso. Sarebbe stata un’occasione. Persa.
6. Nancy | May 31st, 2007 at 11:01
Era stata una delle domande più belle fatte a Cristicchi quella sera.
Ho avuto l’occasione di vederla solo lì, per qualche istante, al C.I.M di Torino…
…ma riuscì subito a colpirmi con quelle poche parole.
Un bacio Elisa,
Ora sei una stella che ci guarda e protegge dall’alto.
Nancy!
7. ChiaraS | May 31st, 2007 at 11:28
“Giaci strappata al sogno ed alla speranza”… sicuramente troppo presto. Ma non senza lasciare traccia del tuo profumo. Ciao Elisa.
8. titta | May 31st, 2007 at 14:16
Pur non conoscendoti,grazie Elisa. Sarai sicuramente una meravigliosa stella brillante che ci osserva da lassù…. Un bacio Elisa.
9. ziffo | May 31st, 2007 at 17:02
Quando se ne và un’amica (che non ho mai conosciuto personalmente, ma non tutti gli amici che abbiamo li conosciamo)che riesce ad esprimere parole come questa poesia, la nostra vita si fà più triste e povera.
Che la terra sia leggera con te
10. Luigi Mariano | May 31st, 2007 at 20:11
Un grande abbraccio a Elisa, tenera rosa.
11. Cris | June 2nd, 2007 at 15:49
Ricordando Elisa, pur senza saper nulla di lei e della sua storia.
E ricordando che se e’ giusto dar visibilita’ a chi non c’e’ piu’, forse e’ ancora piu’ importante darla ai vivi. Parlare e AGIRE perche’ non ci debbano essere piu’ altre Elise.
Io potrei essere la prossima.
nota di max:
Cris, nel nostro piccolo, anzi piccolissimo, stiamo cercando di sensibilizzare più persone possibili. Non tradire però il nostro impegno, e la fiducia che abbiamo in te. Mi raccomando. E fallo soprattutto per te, non per noi. Coraggio, ché una soluzione si troverà. Un forte abbraccio e a presto.
12. Cris | June 2nd, 2007 at 19:19
State tranquilli. Resisto da 4 anni e oggi le conferme che non sono sola e inascoltata stanno arrivando da piu’ parti! Un abbraccio pieno di gratitudine a voi tutti.
13. Pier Castrale | June 14th, 2007 at 22:33
In morte d’Elisa
E una polvere t’ha portata via
Una polvere di deserto
Rosso
Dove i tuoi piedini gentili
Sfioravano la sabbia
E così
Oltre la soglia
Ti colgo
Amabile
Nella tua fine gentilezza
Mentre il cortile
Spazzato via da un vento arido
Di polvere
(quella in cui tu sei andata)
Polvere
Che dai miei stivali
Sfrigola d’argento
Vivo
Oggi
Qui.
14. Andrea Sacco | October 31st, 2007 at 20:23
Io Elisa continuo a ricordarla. Non la dimentico.
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