C.I.M. – “Grazie agli slacciati d’Italia!”

Ciao a tutti!

Scrivo per ringraziare gli slacciati d’Italia per l’affetto indescrivibile che mi hanno dimostrato nel Tour C.I.M. Spero di averlo contraccambiato. E’ stata un’esperienza indimenticabile, girare il paese con i miei “amici” Matti, poter raccontare le loro storie ogni sera in una città diversa, vederli rivivere ancora. Mi piace pensare che quegli applausi fossero anche per loro. Durante l’ultima tappa (Palermo), mentre cantavo “Sempre e per sempre“, ho provato una forte emozione e commozione; dentro di me ho pensato “chissà quando mi ricapiterà di portare in scena QUESTO spettacolo, così speciale per me…” . Spero tanto lo sia stato anche per voi che l’avete visto, e che vi rimanga nella memoria. Ogni sera per me e i musicisti, si è verificata una magia.

Non dimenticherò mai le 12 standing ovation, che, come in uno strano accordo, ho ricevuto in tutte le città dove sono stato… puntualmente… dopo “Ti regalerò una rosa”. Non dimenticherò il rumore di quegli applausi e il silenzio del rispetto e dell’emozione, vissuto – credetemi! – insieme. Infatti, io sono il primo ad emozionarmi, raccontando queste storie. E penso che lo avrete notato…

PS – Mi dispiace per quello che è successo poche sere fa a Napoli. Non sono stati rispettati gli orari, l’organizzazione ha avuto grossi problemi con i tempi, forse perchè i gruppi prima di me hanno suonato molto più del dovuto. Per questo ed altro non sono comparso su quegli schermi. Mi dispiace se qualcuno ha letteralmente rubato il vostro tempo. Se vi hanno preso in giro… Ma dovrebbero essere i responsabili per primi a scusarsi con voi. E, personalmente, mi dispiace anche per tutti i curiosi che erano venuti per sentire le “altre ” canzoni che scrivo e canto nei miei concerti. Forse, dopo, si sarebbero incuriositi, avrebbero approfondito… Per loro, forse, resterò sempre quello di “Biagio Antonacci” o “Ti regalerò una rosa”. Poco male.

Vi lascio con un’altra lettera (interpretata al CIM di Roma e Firenze dal bravissimo Tommaso Taddei – compagnia GOGMAGOG). Nella speranza di rivederci presto nella prossima “Estate di Piero“…

Con grande affetto!
Simone

[le foto (C.I.M. di Roma) sono di Luciana Morbelli]

Stimatissimo Signor Direttore,
Qui acchiudo un campione Stracci di Gilet uso tasche uniformitarie; N. 27 mio uso personale scadenti il 27 Aprile 1899. al 27 Aprile 1903. Vale a dire 4 anni giusti.

Ho con questo regolarmente pagato la scadenza peso e misura foglietti uno all’altro. Foglietti uno all’altro. Favorirete impegnarvene onde siano applicate al mio Gilet oggi stesso per oggi stesso. Tutto d’accordo detto. Scrivendo all’altro mio Gilet, mi aggiusterò l’abito. N. 27 cagando N. 27 bilanciandosi così il mio Dare al mio Avere. N. 27. N. 27.

Noi – chiavi a volontà – Visti e Sentiti. Indirizzo: via Pierogallo numero 9. Como – Nadin Signor Nostro – Vostro. Perciò la prego a voler gentilmente ritornare oggi stesso al sopradetto indirizzo mio, tuo, suo. Entrata – Uscita

Signor Rambaldi Bernardo. Noi no.
Sanremo – Como. Sì.
Separate capelli 1899 – 1903.
Ritorneremo al più presto possibile,
nobilitando il pensiero di San Remo.

Como – Buste N. 27. Sentiamo. Vediamo.
Domani mattina aspettiamo la risposta.
È un viavai continuo o smettete.
Visto e sentito ai posti.

Ho finito e non ho ancora finito.
A mezzogiorno tutto pronto perciò non dubitate.
Non giubilate
Giubilando per il nostro sentiero
Carrube a volontà

NOI SIAMO NUMERI
Ti amo ti faccio ti sfaccio ti farò
Noi. Voi. Colui è verbo.
Mio aperto, e chiuso personale.

  • Simo non ho potuto ancora assistere al Cim, ma so che lo riprenderai dopo l’estate e spero in una tappa a Genova la mia città per emozionarmi con te e gli altri slacciati che spero ci saranno.
    Noi ringraziamo te per lo stupendo Artista che sei, per la Persona splendida che sei..essere slacciati è un grande onore credimi,,ti voglio bene Simo ;)

    Ps – Dimenticavo..spero di vederti quest’estate nell’Estate di Piero..che so già sarà indimenticabile ;)

  • Ciao Simò,
    vorrei ringraziarti anch’io come slacciata per le emozioni che mi hai dato la sera del CIM a Firenze, ho assistito ad uno spettacolo unico e ho avuto l’onore di stringerti la mano dopo.
    Ti assicuro che le storie dei tuoi matti rimarrano sempre nel mio cuore accanto a quelle dei mie matti.
    Sicuramente ci incontreremo a Fucecchio, per la prima volta verrrò ad un tuo concerto e non vedo l’ora di passare un’altra serata indimenticabile!
    Grazie per essere così unico e vero, una abbraccio forte Letizia…

  • Simone ciao, poco importa se per molti sei rimasto quello di Biagio o sei diventato quello della rosa.
    Per tanti sei diventato “l’angelo custode” delle emozioni e questo basta, è già una grande cosa.
    Le standing ovation sono state tutte sincere e meritate, sei riuscito a trasmettere a noi le emozioni che hai provato tu portando in scena questo spettacolo.
    Sappiamo che gli inconvenienti non dipendono da te ma da chi organizza i vari eventi, anche se ci fanno arrabbiare non importa, comunque siamo sempre pronti a seguirti e non saranno alcuni ostacoli a fermare il mare di emozioni prima durante e dopo gli incontri.
    Grazie a te per tutto quello che ci hai dato e per tutto quello che vivremo nell’estate di Piero.
    Un grandissimo baciozzo slacciato!
    Ci vediamo a Collegno.
    :)

  • simone, credo tu conosca il “morbo” napoli..non dipende dal popolo ma…beh lo sai! mi dispiace se e ke hai avuto probl….meno male che ti ho incontrato prima del conc. almeno non mi sono VERGOGNATA…..xkè napoli in fondo è un cuore enorme reso però scoglio da chi non sa che farsene dei sentimenti UMANI. Perdonaci e Grazie x aver dato disponibilità a chi ti segue e stima!! ma torna qui prima o poi.

  • Grazie a te simone per l’emozione che ci hai regalato e per essere stato di esempio per noi generazioni giovani!
    grazie
    tilde

  • forse quello che sto vivendo anch’io tutt’ora è qualcosa di inspiegabile a parole…..non so come ringraziarti per tutte le emozioni che tu e luca mi state facendo vivere..pascal e merini..pazzesco quando mai mi sarebbe capitato!…grazie di tutto co-relatore

  • Simone, grazie di vero cuore a te…. Per averci insegnato a porre l’attenzione su un argomento che fa paura. e per quella tua semplicitè e umiltà che ti contraddistingue e che fa i te un personaggio UNICO.
    Ti voglio bene Simone.
    Chiara

  • Ciao Simone, volevo solo restituirti il GRAZIE!! Io non ho scritto resoconti sul CIM perchè (crdeo di averlo anche detto in un post) ero sicura che avrei sminuito con tentativi di descriverlo tutto quello che ho vissuto quella sera, il 2 maggio.
    E’ tutto custodito dentro di me e ti assicuro che ci resterà. E concordo con Ila, gli inconvenienti possono disturbare ma di certo non possono cancellare le emozioni.
    Un grande abbraccio!!!
    Ci sarò anch’io a Collegno.
    Eliana

  • Simone,
    grazie per tutte le emozioni che sempre mi regali e che non sono spiegabili a parole….
    Spero tanto di poter tornare a vedere lo spettacolo un giorno o l’altro, perchè sono sicura che mi regalerai ancora le stesse fortissime ed autentiche emozioni…
    Ti voglio bene!
    Lucrezia

  • Carissimo Simone, tutti gli “amici” Matti che hai portato in giro per i teatri italiani erano vivi lì sul palco insieme a te… il tuo spettacolo a Napoli ha provocato in me delle emozioni indescrvibili, che raramente penso di aver provato. Vederti così visibilmente commosso è stato il regalo più grande che potessi fare a me e a tutte le altre persone là presenti, perché abbiamo avuto la prova tangibile di quanto credi in quello che fai, e di quanto realmente fosse speciale per te tutto quello che ci hai raccontato.
    Mi dispiace tantissimo per quello che è successo l’altra sera a Napoli. Mi sono sentita arrabbiata e delusa per come si sono svolte le cose, però posso dirti che le persone che erano rimaste in piazza si sono divertite ed emozionate, e spero proprio che almeno non per tutti tu rimanga solo quello che (non) voleva cantare come Biagio. E se anche così fosse, non fa niente.
    Da parte mia posso soltanto ringraziarti.. per la tua dolcezza, per la tua disponibilità, per i tuoi sorrisi… Ti voglio un gran bene, Simone, spero tanto di poterti rivedere questo venerdì! Un abbraccio enorme, con tanto affetto…

  • Simone, a Palermo si è percepita benissimo la tua gioia e la tua esaltazione nei momenti finali del CIM. Mi ha fatto riflettere molto sul rapporto dell’artista con la propria esibizione e con il pubblico. Non avevo mai pensato a quel tipo di sensazioni.

  • ultimamente sono carente di parole. Non so come esprimermi… ma credo che questa mia mancanza sia più che giustificata in questa circostanza, dato che non riesco proprio a descrivere a parole il CIM. Ma quando lo ricordo, sono felice/serena. E la mia felicità/serenità riesce ad esprimere al meglio quelle emozioni più di qualsiasi altra frase al mondo…

    Il grazie di rimando ci sta tutto :D ed è di dovere ringraziare e ricordare tutti i tuoi (ma ormai anche nostri) amici Matti.. ma se non era per loro… noi eravamo quì? :P

  • Grazie a te Simone,sicuramente è cominciato tutto da te,noi ci siamo fatti semplicemente trascinare dalla meraviglia di persona che sei,e non è stato affatto difficile…ti aspettiamo ora a spasso per l’Italia pronti con le nostre matite a divertirci ed emozionarci con te!Un abbraccio,ancora Grazie..

  • “Un saluto da tutti/e gli/le slaccaiti/e d’Italia..”, a Bologna.

    “Io vorrei essere come LUI…”:
    senza recinzioni e col cancello aperto
    intilligente-critica-attenta-consapevole di quel che accade
    ascoltare, aspettare, abbracciare, com-patire
    curiosare, ridere, scherzare, ironizzare, amare e vivere la vita.
    Incarnato nel qui ed ora.

    Grazie a te Simone per tutto quello che sto scoprendo da quando ti conosco e ti seguo in giro per l’Italia e con la mente.

    Ti voglio bene e ti abbraccio forte.

  • Simone… GRAZIE a te e alla persona fantastica che sei…. molto probabimente,anzi sicuramente, non avrei mai conosciuto la storia dei tuoi carissimi amici Matti!!!
    E un’altra volta GRAZIE per la serata magica che mi hai regalato il 2 Maggio al CIM di MIlano!! GRAZIE D’ESISTERE!!!
    Ti Voglio Tanto Tanto Tanto Tanto Tanto Bene!!!! Bacione!
    Emmanuelle
    PS: non ho ancora avuto un’opportunità per parlarti.. ma spero che prima o poi ci potremmo scambiare almeno un “ciao”..(senza che io svenga)

  • Ciao Simone,
    durante l’ultima tappa (Palermo), io ero li e…non so quando potrai riportare in giro questo spettacolo, mi auguro presto, so però che dalla sera dello spettacolo, i tuoi “amici”matti vivranno ogni giorno e cammineranno liberi in una vita lontana da ogni bruttura…fra le vie dell’anima di chi ha voluto ascoltarti…Da quella sera a Palermo…Sempre e per Sempre…Sono certa!

    PS: Scusa, non sono brava con la tecnologia, l’altro giorno ti ho inviato una mail ad un indirizzo che forse non avrei dovuto usare…LA scrivo di seguito..

    …”E si fussi pisci, mari passassi
    e si fussi aceddu, ni tia vinissi

    E vucca cu vucca ti vurria vasari
    e visu cu visu, parlari, parlari cu tia…”

    Tra limoni e fichi d’india, incoraggiati dal profumo della zagara, per le vie di mercati ancora dal sapore arabo…così gli amanti cantavano il loro amore…

    Sei stato qui da noi…eccoti un pezzo di Palermo.
    Grazie a te, Simone.
    Manila

  • Grazie a te, Simone, per le emozioni che ci hai fatto provare.
    Sono stata felice di aver potuto assistere al C.I.M. a Catania, da me tanto atteso.
    A presto,
    Maria Luisa

  • Simone, grazie a te per tutte le emozioni che ci hai regalato, per le storie che hai raccontato, per le note con cui ci hai accompagnato alla scoperta dei tuoi amici Matti… Quello che ho provato nell’ assistere (anzi, partecipare, perchè con te non si può restare passivi spettatori) al C.I.M. dell’ Auditorium di Roma ho tentato di descriverlo in altra sede, quindi punto. Mi fermo.
    A presto.

  • Simone sono contenta che ti sia arrivato tutto il nostro calore…perchè quello che trasmetti tu ogni volta, con le tue parole, la tua musica la tua melodia.il tuo dar voce a chi purtoppo nn può farlo è qualcosa di veramente unico!Quindi Simone ancora una volta…grazie a te!
    Ci vediamo presto…
    “…sei mille girasoli in un paesaggio di Van Gogh…”

  • Grazie Simone per aver regalato dei momenti e delle emozioni che sono sicura non dimenticherò mai! La tua sensibilità ti distingue sempre, in ogni situazione e ti rende la persona semplice e straordinaria che sei! Alla prossima occasione per emozionarmi e applaudirti come sempre.
    A presto.
    Olga

  • Ti dispiace anche del fatto che mentre suonavi hanno tentato di cacciarci? ;) ovviamente noi non ci siamo mossi da lì…
    p.s. Hai fatto bene a comportarti come hai fatto*

  • Simò.. G.R.A.Z.I.E………

    Ivanismo

  • Cosa si dice, in questi casi, per non essere banali ? Forse “grazie” è la parola più scontata, ma anche quella che racchiude meglio in sè tutto ciò che si pensa e non si riesce a trasformare in lettere.

    Simo, il fatto che ti stupisca del calore, dell’abbraccio, dell’affetto del pubblico che ti ha accompagnato in questo viaggio tra teatri, la dice lunga su che persona tu sia. Per quanto mi riguarda, credo si sia trattato della giusta raccolta, seguente ad una semina che definire unica è probabilmente riduttivo. Sono qui, da Slacciata, ma più in generale da “fan assidua” ( termine non piacevole, forse… ma che rende l’idea ), solo da qualche mese, certo, davvero poco rispetto a tante altre persone che realmente hanno iniziato il cammino con te… e, per il momento, purtroppo non ho avuto, non ho la possibilità di seguirti quanto avrei voluto e vorrei, nè in occasione del CIM ( ahimè… ), nè in occasione dei live. Di conseguenza, mi sento ancora in dovere di camminare in punta di piedi in questo incredibile Mondo… però la camminata, lieve, silenziosa, timida, non mi impedisce di essere sempre più orgogliosa di essermi imbattuta in esso. E di esserne diventata, nel mio piccolo, parte.

    La cosa, in assoluto, più straordinaria, nel senso stretto di “fuori dall’ordinario”, oltre che in quello “classico”, è che ho come l’impressione che tu continui a non avere l’esatta percezione di quel che sei riuscito a generare… prosegui il viaggio con il tuo sorriso dolce, la tua timidezza, la tua semplicità, senza mai urlare parole nè pensieri, eppure facendo arrivare la tua voce molto, molto forte. A volte mi dai l’idea di un sognatore che passeggia tra le nuvole, con le mani in tasca, lo sguardo ad inseguire fantasie, e ad osservare il mondo sotto di lui, quasi senza far caso al cielo meraviglioso che gli sta d’intorno. Eppure, di fatto, riuscendo a percepire, del mondo e del cielo, anche le più piccole sfumature.

    Qui non si tratta solo di musica, Simo… si tratta di cuore. Di un dono. Di una capacità rara di “sentire” gli altri, e di farsi “sentire”… un sentire che non ha nulla a che fare con l’udito. E che, per questo, è di pochi. Chi si è fermato a “Biagio”… chi l’ha fatto per disinteresse, per ottusità, o semplicemente per cocciuta stupidità, ha perso una grande occasione : per imparare, per confrontarsi, per emozionarsi. Per crescere. Per… “sentire”, appunto.

    Solito fiume di parole ( me ne scuso… di nuovo ! )… solo per tornare al “grazie” di cui sopra. Grazie Simo. Non cambiare rotta. E non stancarti di viaggiare… così. Un abbraccio.

  • solamente un GRAZIEEEE!!!!!!!!

  • ciao simone ho 16 anni e ho avuto la possibilità di vederti a catania e pagherei mille volte il prezzo di quel biglietto per rivivere ancora quella sera, dove finalmente ho visto il mio idolo, seguito da sempre dagli inizi. Ero felicissimo, anche perchè ho avuto un tuo autografo che adesso tengo caro come mio oggetto sacro. E adesso simone sei inciso nei nostri cuori come il mio autografo. Simo non cambiare, perchè ti vogliamo e siamo sicuri di trovarti ” sempre e per sempre dalla stessa parte”. GRAZIEEEEE

  • Si percepisce nell’aria l’emozione che tu stesso provi nel raccontarci le storie che tanto amiamo…sono parte anche di noi, ormai..
    Quando canti, poi vibra tutto nell’aria ed è interamente poesia…ed è per (ri)provare questo ho provato ad ascoltarti da Napoli, ma so che tu non c’entravi nulla col mio essere rimasta S-CONCERTATA quando hanno spento il maxischermo…spero di riuscirti a seguire in qualche data del tour ma non hai idea come sta collegato male il Molise!!
    Ho un po’ di nostalgia…
    In fin dei conti, poi mettere il tuo nome per primo è servito a farmi conoscere le canzoni degli Stadio.. e, facendo l’ennesimo paragone, ora posso gridare a voce ancor più alta:A ME PIACE CRISTICCHIIIIII!!!!!

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.