Slacciato e… plastificato!
[immagine inviata da Rudy]
4 comments May 12th, 2007
Cara redazione slacciata,
vi invio il link al video girato e montato da me sull’incontro alla Feltrinelli di Napoli e alla Facoltà di Medicina e Chirurgia della Federico II° :
Alla prossima,
Carlo Maria
quasi “laureato precario”
5 comments May 12th, 2007
La buona notizia è che un’aula dell’Università di Catania, l’auditorium dei Benedettini, ha ospitato - per iniziativa della Facoltà di Lettere - la proiezione di un documentario sui malati di mente e sulle strutture manicomiali, intitolato emblematicamente “Dall’altra parte del cancello”, realizzato dal cantautore Simone Cristicchi prima che lo stesso vincesse l’ultimo festival di Sanremo con “Ti regalerò una rosa”, dedicata proprio al tema del disagio mentale.
La notizia cattiva è che lo stesso video, che non ha nulla da invidiare ai reportage televisivi più celebrati, non è stato ancora trasmesso in prima serata dalla Rai, magari proprio all’ora dei “pacchi”, e in replica il sabato sera su Canale 5 al posto della Corrida di Gerry Scotti: come dire, meglio i matti che i mattacchioni.
[continua su bda.unict.it]
PS - La notizia così-così la aggiungo io (Max): pare incredibile ma, nonostante fiumi di parole scritte (anche qui nel blog) e dette a chiarimento della “vexata quaestio”, ancora c’è chi casca nel clamoroso errore di non aver capito la tristezza infinita della canzone tormentone 2005. E che quindi tormentone non era, se non per puro caso.
6 comments May 12th, 2007
Due appuntamenti per domenica 13 maggio:
1] ore 11:oo
Fuori e dentro:
i libri oltre il confine del disagio psichico
2] ore 20:30
Il viaggio di un’idea.
Reading – Concerto con Simone Cristicchi
8 comments May 12th, 2007
Cara Margherita,
ti scrivo per farti consapevole che Simone sta bene… e noi con lui. Simone sta girando per i teatri d’Italia a far ascoltare a tutte le persone che lo seguono i racconti della città dei matti. Io l’ho incontrato a Milano, appuntamento previsto per il 2 Maggio.Avresti dovuto vedere che tempaccio Margherita, tuoni e pioggia fin dal mattino! Io e altre slacciate compagne di viaggio ci siamo trovate fuori dal teatro prima dello spettacolo: sai,questi incontri servono anche a far conoscere persone che fino a quel momento si sono sentite solo virtualmente attraverso il blog e dovresti vedere che unità, che spirito di compagnia ci anima!. Stupendo. Dopo aver formato un “gruppetto di ascolto” e aver incrociato Simone che stava arrivando a piedi a teatro siamo entrate. Il teatro era pieno di gente, io ero davanti, seconda fila, pronta col cuore, con la mente e con la macchina fotografica!
SIPARIO!
“Cara Margherit.”
BUIO IN SALAIl temporale Margherita, il temporale ci ha fatto il dispetto: black out totale della zona intorno al teatro. Poi una luce qua, una là…erano le torce dei vigili del fuoco che cercavano di ripristinare la corrente elettrica. Fortunatamente torna la luce e si riapre il sipario. E qui è inizia il turbinio di emozioni, sensazioni, lacrime, pensieri, riflessioni. Simone è un folletto danzante sul palco, non sta fermo un attimo, tanto che è difficile fargli le foto, vengono quasi tutte mosse da tanto che si muove: canta, ride, suona, racconta.
Racconta le tante storie della città dei matti, racconta di te, della terapia (devi prendere la terapia Simò, la terapia!), delle inferriate alle finestre, denunzia i muri, l’elettroshock, le lettere scritte e mai recapitate ai parenti perchè “ai pazienti è fatto divieto di avere qualsiasi tipo di contatto con l’esterno”. E tu sei lì che lo ascolti, rapita da tutti quei racconti, da quelle lettere che come un pugno ti colpiscono e ti rendi conto che per tanti di quei pazienti c’era ragione di farli restare rinchiusi fra quelle mura e invece ci hanno passato la vita.
Lo senti raccontare la storia di Carmela, che è la storia che mi ha fatto scendere le prime lacrime. Le seconde sono arrivate quando ha ricordato alcuni Maestri, Poeti, Interpreti,Grandi Artisti che non ci sono più: Bindi, Martini, Battisti, Endrigo, Tenco, Gaber, Rino Gaetano e Fabrizio de Andrè e su questi ultimi nomi io piango.
Piango la lontananza di questi Artisti che con la loro musica senza tempo accompagnano da sempre tutti i momenti della mia vita e mi accorgo che ha ragione Simone, ha proprio ragione: ne sentiamo ancora la mancanza, ne abbiamo ancora bisogno quaggiù di persone come loro. A proposito, ma tu lo sai che i Pooh sono ancora uniti? UH? cosa c’entra…eh eh eh, è una cosa che sappiamo noi e Simone… comunque i Pooh ci sono ancora eh? E poi via! con la Morlacca, la studentessa universitaria, la laureata precaria, la bella gente che capisce tutto, e “ti svegli la mattina che non sai che cosa fare” e “il mio corpo è una fragile foglia” e angelo il custode del museo e i tormentoni…e in tutto questo Simone viene accompagnato, musicalmente e non solo, da uno straordinario quartetto col quale il feeling è fenomenale!
Per finire con le rose, quelle che avrebbe voluto regalarti Antonio, quelle che lo hanno fatto vincere a Sanremo, quelle che sono arrivate al cuore delle persone… e poi… IL TRIPUDIO! Dovevi vedere le persone in piedi ad applaudirlo! lunghi minuti di applausi con tante persone in piedi!
Poi l’incontro con lui, sempre gentile, sempre disponibile, sempre semplice, lui che mi dice : “hai visto che accoglienza qui a Milano?” Ne dubitavi Simò???? Sarà per la standing ovation? Sarà per gli applausi interminabili? Sarà anche per il fatto che in platea a sentirti c’era anche Alda Merini? Ti saluto Margherita, devo andare… apro la porta, chiudo la porta, scendo le scale…. MIAOOOOOOOO! Pesto la coda al gatto…Uhm… sto gatto da dove arriva? Se senti Simone digli che spero arrivi presto un’altra occasione per vederlo, anch’io devo prendere la mia dose di terapia.
Ciao
*ILA*
8 comments May 12th, 2007
Buongiorno a te che leggerai questa mia email, buongiorno a tutto lo staff che si occupa del fan club di Cristicchi e buongiorno a chi ha pensato di rendere pubblici, immagini testi e commenti dentro l’anima di questo simpatico e interessante blog! Mi chiamo Sonia Sangiorgio e ieri sera a Catania, al teatro Metropolitan IO C’ero! sapete è proprio una grande bella soddisfazione poterlo dire, e se mi vedeste vedreste ancora in viso , chiaro il mio entusiasmo.
Io non credo di essere mai rimasta tanto coinvolta, entusiasta , emozionata, impressionata, soddisfatta, come questa volta guardando un talento come Cristicchi. Che sia un dono di natura? un uomo straordinario, umanitario, be credo il tutto unito insieme aggiungendo un alta dose di Sensibilità direi quasi simpatica, con il bisogno e la necessità di far vedere attraverso gli occhi suoi quanto male c’è in questo mondo, ma generato dalla stessa gente che umilia, soffoca, degrada, calpesta gli i diritti umani degli stessi suoi simili.
Il concerto teatro di ieri sera mi totalmente catturato l’anima e il cuore sviluppando in me altra nuova sensibilità, d’innanzi ad un tema che Cristicchi ha voluto con Fermezza,Valore e coraggio intraprendere in questa splendida tournè. Ad un certo punto il pubblico ha iniziato ad applaudire e alla fine mi sono alzata in piedi è ho urlato: BRAVOOOOO” mai fata una simile cosa!
Porterò questa serata nel mio cuore come il concerto teatro più bello mai visto per il resto della mia vita, perchè in ognuno di noi c’è una storia di pura follia, l’amore, quello puro, vero ne è il primo Esempio.
Sonia
5 comments May 12th, 2007
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