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	<title>Comments on: Dare voce, ad un genitore</title>
	<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/</link>
	<description>Il Blog su Simone Cristicchi</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 17:38:46 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: fernanda zanier</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-133576</link>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 13:07:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-133576</guid>
					<description>Un breve messaggio per esprimere la mia solidarietà. Non ci sono molte parole, però volevo portare la mia testimonianza: un decennio fa feci del volontariato in ambito psichiatrico, ed assitei ad una scena sconcertante: un malato veniva preso a calci nel sedere da un infermiere, nel giardinetto attiguo al reparto. Segnalai subito la cosa ai dirigenti, ma non potei individuare il nome del responsabile. 
Attualmente  da noi in FVG la situazione è migliorata, ma le mie conoscenze attuali del fenomeno  non sono tali da poter affermare quanto lo siano. Certo è che il disagio viene sostenuto dalle famiglie, con le conseguenze testimoniate dal papà del filmato.

Per quanti interessati al disturbo borderline volevo segnalare il mio blog: 
Un blog dedicato a quanti ne sono coinvolti  direttamente ed indirettamente; Spero di poter essere letta da molte persone e di avere soprattutto dei confronti diretti:Grazie. f

http://blog.libero.it/fernandazanier/</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Un breve messaggio per esprimere la mia solidarietà. Non ci sono molte parole, però volevo portare la mia testimonianza: un decennio fa feci del volontariato in ambito psichiatrico, ed assitei ad una scena sconcertante: un malato veniva preso a calci nel sedere da un infermiere, nel giardinetto attiguo al reparto. Segnalai subito la cosa ai dirigenti, ma non potei individuare il nome del responsabile.<br />
Attualmente  da noi in FVG la situazione è migliorata, ma le mie conoscenze attuali del fenomeno  non sono tali da poter affermare quanto lo siano. Certo è che il disagio viene sostenuto dalle famiglie, con le conseguenze testimoniate dal papà del filmato.</p>
	<p>Per quanti interessati al disturbo borderline volevo segnalare il mio blog:<br />
Un blog dedicato a quanti ne sono coinvolti  direttamente ed indirettamente; Spero di poter essere letta da molte persone e di avere soprattutto dei confronti diretti:Grazie. f</p>
	<p><a href='http://blog.libero.it/fernandazanier/' rel='nofollow'>http://blog.libero.it/fernandazanier/</a>
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: Angela Pavone</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-22033</link>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 08:53:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-22033</guid>
					<description>IO HO UN SOGNO
Anch'io ho preso  coraggio e sono qui a raccontarmi:mio figlio ex militare non sta bene, diagnosi e son più di 3 anni che viene seguito dal c.s.m.della mia città.
E qui che tu cerchi aiuto ,sostegno  ,informazioni,ma se non stai alle loro regole, incominci a fare domande sulla diagnosi ,sulla terapia ,allora si sentono controllati, cosa hanno da nascondere?
 Non hanno informato nè il paziente e la famiglia di quale percorso terapeutico doveva seguire,non ci hanno informato degli effetti collaterali dei farmaci ecc.ecc.
Invece di aiutarci ci hanno creato tanti sensi di colpa con quel modo di parlare (al serenase),io non credo che sono tutti cosi 
perchè oggi se sono qui devo ringraziare una PERSONA SPECIALE che mi ha capita , lei è riuscita a trasformare la mia rabbia in energia,io cercavo di sapere cosa era succeso a mio figlio per poterlo aiutare con il mio amore e quello del padre.
Invece ho trovato un muro di gomma,però non mi piango addosso vado avanti ,lotterò per mio figlio e per gli altri.
IO credo che noi dobbiamo scambiarci le nostre opinioni e cercare di far cambiare questi atteggiamenti  che gli operatori hanno verso le famiglie. Un appello gli operatori più sensibili si possono avvicinare perchè il loro aiuto è importante per noi.
Angela</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>IO HO UN SOGNO<br />
Anch&#8217;io ho preso  coraggio e sono qui a raccontarmi:mio figlio ex militare non sta bene, diagnosi e son più di 3 anni che viene seguito dal c.s.m.della mia città.<br />
E qui che tu cerchi aiuto ,sostegno  ,informazioni,ma se non stai alle loro regole, incominci a fare domande sulla diagnosi ,sulla terapia ,allora si sentono controllati, cosa hanno da nascondere?<br />
 Non hanno informato nè il paziente e la famiglia di quale percorso terapeutico doveva seguire,non ci hanno informato degli effetti collaterali dei farmaci ecc.ecc.<br />
Invece di aiutarci ci hanno creato tanti sensi di colpa con quel modo di parlare (al serenase),io non credo che sono tutti cosi<br />
perchè oggi se sono qui devo ringraziare una PERSONA SPECIALE che mi ha capita , lei è riuscita a trasformare la mia rabbia in energia,io cercavo di sapere cosa era succeso a mio figlio per poterlo aiutare con il mio amore e quello del padre.<br />
Invece ho trovato un muro di gomma,però non mi piango addosso vado avanti ,lotterò per mio figlio e per gli altri.<br />
IO credo che noi dobbiamo scambiarci le nostre opinioni e cercare di far cambiare questi atteggiamenti  che gli operatori hanno verso le famiglie. Un appello gli operatori più sensibili si possono avvicinare perchè il loro aiuto è importante per noi.<br />
Angela
</p>
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	<item>
		<title>by: valentina</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-20558</link>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 20:33:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-20558</guid>
					<description>Scrivo il mio commento con ritardo, ma solo adesso ho scoperto tutto quello che viene riportato in queste lettere, in questo video accorato, solo adesso che anch'io ho trovato il coraggio, o meglio, la disperazione di parlare e raccontare la mia storia. 
Ho 40 anni e sono una donna colta e intelligente, eppure non ho niente di ciò che le persone normali hanno realizzato alla mia età e ho passato la mia vita chiusa in casa, sola con la mia malattia, vergognandomi di non essere come gli altri, vergognandomi delle mie paure, delle mie ossessioni, della mia fragilità come se fossero una colpa. 
Nessuno mi ha aiutato a curarmi e ho dovuto cavarmela da sola: anni buttati via in inutili psicoterapie da psicologi  assolutamente incompetenti e ignoranti, che passavano il tempo della seduta a parlare di banalità, che tanto erano stipendiati dallo stato e se ne fregavano se il paziente non migliorava affatto.
Chi non può permettersi una terapia privata è meglio che lasci stare i cosidetti centri di igiene mentale e cose del genere: con tutto il rispetto per quei pochi che svolgono bene il proprio lavoro, il paziente farebbe meglio a passare quel tempo a leggere un libro, una rivista, Topolino magari, che si impara di più!
Che poi anche tra gli psicologi privati non è che le cose migliorino molto...
Insomma, io c'ho passato una vita nella malattia mentale, e non ce l'ho passata per mia volontà e non mi sono divertita affatto eppure ancora oggi mi ritrovo di fronte certi cretini che mi dicono: &quot; Ma di che ti lamenti? In fondo non hai mai lavorato ma hai sempre avuto un tetto sulla testa e un piatto a tavola&quot;
Ma cosa ne sa la gente sulla malattia mentale? Cosa crede o si aspetta che sia un matto?
Tre anni fa volevo scappare via,non ne potevo più, volevo rifarmi una vita, andare in un'altra città, realizzare i miei sogni, farmi curare seriamente, cominciare la terapia psicanalitica, sì proprio quella che costa tanti soldi e la possono permettere solo i ricchi, solo i ricchi possono guarire dalle nevrosi mentre se sei povero la nevrosi te la tieni e ci crepi dentro (perchè alla fine ci si muore di queste malattie, in un modo o nell'altro), insomma, azzerare tutto e ricominciare daccapo, una vita normale, volevo solo una vita normale...
Sapete cosa sono stata disposta a fare per realizzare il mio sogno? Sapete immaginarvi cosa sono stata capace di fare per avere una vita normale?
In ogni caso non è servito a nulla, non sono stata capace di andare fino in fondo, mi sono fermata a metà strada e  mi sono fregata da sola perchè a quel punto anche quello che avevo fatto prima è stato tutto inutile.
Così ho deciso di parlare, di raccontare, tanto a questo punto non ho più niente da perdere. Ho scritto un memoriale e l'ho messo in un blog.
Si chiama: falseapparenze.spazioblog.it
Non è una bella storia. Non è una storia a lieto fine. Non ci faccio una bella figura, anzi so che ci faccio proprio la figura della matta perchè di una che arriva a fare quello che ho fatto io si può pensare davvero che è matta. Ma non m'importa, so, ho sempre saputo, e lo sto vedendo anche ora che ci sono tante persone come me, che il popolo dei matti purtroppo è un popolo vasto e numeroso.
E' c'è una cosa che bisogna dire: molte di quelle vite &quot;a perdere&quot; diventano tali solo perchè non ricevono le cure adeguate, o perchè non vengono curate in tempo. Perchè spesso si diventa matti per motivi ben precisi, motivi che la società ci tiene a mantenere ben coperti, per salvare le apparenze, appunto, e il matto fa la parte del capro espiatorio.
Basta, io non voglio più stare zitta, me ne frego delle apparenze, della società, delle persone perbene.
La malattia mentale è una malattia come le altre e chi ne soffre ha diritto di gridare il suo dolore.
Spero che altre persone sappiano farlo quando si è ancora in tempo, prima che nella vita accadano le cose terribili che sono successe a me.
Valentina</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Scrivo il mio commento con ritardo, ma solo adesso ho scoperto tutto quello che viene riportato in queste lettere, in questo video accorato, solo adesso che anch&#8217;io ho trovato il coraggio, o meglio, la disperazione di parlare e raccontare la mia storia.<br />
Ho 40 anni e sono una donna colta e intelligente, eppure non ho niente di ciò che le persone normali hanno realizzato alla mia età e ho passato la mia vita chiusa in casa, sola con la mia malattia, vergognandomi di non essere come gli altri, vergognandomi delle mie paure, delle mie ossessioni, della mia fragilità come se fossero una colpa.<br />
Nessuno mi ha aiutato a curarmi e ho dovuto cavarmela da sola: anni buttati via in inutili psicoterapie da psicologi  assolutamente incompetenti e ignoranti, che passavano il tempo della seduta a parlare di banalità, che tanto erano stipendiati dallo stato e se ne fregavano se il paziente non migliorava affatto.<br />
Chi non può permettersi una terapia privata è meglio che lasci stare i cosidetti centri di igiene mentale e cose del genere: con tutto il rispetto per quei pochi che svolgono bene il proprio lavoro, il paziente farebbe meglio a passare quel tempo a leggere un libro, una rivista, Topolino magari, che si impara di più!<br />
Che poi anche tra gli psicologi privati non è che le cose migliorino molto&#8230;<br />
Insomma, io c&#8217;ho passato una vita nella malattia mentale, e non ce l&#8217;ho passata per mia volontà e non mi sono divertita affatto eppure ancora oggi mi ritrovo di fronte certi cretini che mi dicono: &#8221; Ma di che ti lamenti? In fondo non hai mai lavorato ma hai sempre avuto un tetto sulla testa e un piatto a tavola&#8221;<br />
Ma cosa ne sa la gente sulla malattia mentale? Cosa crede o si aspetta che sia un matto?<br />
Tre anni fa volevo scappare via,non ne potevo più, volevo rifarmi una vita, andare in un&#8217;altra città, realizzare i miei sogni, farmi curare seriamente, cominciare la terapia psicanalitica, sì proprio quella che costa tanti soldi e la possono permettere solo i ricchi, solo i ricchi possono guarire dalle nevrosi mentre se sei povero la nevrosi te la tieni e ci crepi dentro (perchè alla fine ci si muore di queste malattie, in un modo o nell&#8217;altro), insomma, azzerare tutto e ricominciare daccapo, una vita normale, volevo solo una vita normale&#8230;<br />
Sapete cosa sono stata disposta a fare per realizzare il mio sogno? Sapete immaginarvi cosa sono stata capace di fare per avere una vita normale?<br />
In ogni caso non è servito a nulla, non sono stata capace di andare fino in fondo, mi sono fermata a metà strada e  mi sono fregata da sola perchè a quel punto anche quello che avevo fatto prima è stato tutto inutile.<br />
Così ho deciso di parlare, di raccontare, tanto a questo punto non ho più niente da perdere. Ho scritto un memoriale e l&#8217;ho messo in un blog.<br />
Si chiama: falseapparenze.spazioblog.it<br />
Non è una bella storia. Non è una storia a lieto fine. Non ci faccio una bella figura, anzi so che ci faccio proprio la figura della matta perchè di una che arriva a fare quello che ho fatto io si può pensare davvero che è matta. Ma non m&#8217;importa, so, ho sempre saputo, e lo sto vedendo anche ora che ci sono tante persone come me, che il popolo dei matti purtroppo è un popolo vasto e numeroso.<br />
E&#8217; c&#8217;è una cosa che bisogna dire: molte di quelle vite &#8220;a perdere&#8221; diventano tali solo perchè non ricevono le cure adeguate, o perchè non vengono curate in tempo. Perchè spesso si diventa matti per motivi ben precisi, motivi che la società ci tiene a mantenere ben coperti, per salvare le apparenze, appunto, e il matto fa la parte del capro espiatorio.<br />
Basta, io non voglio più stare zitta, me ne frego delle apparenze, della società, delle persone perbene.<br />
La malattia mentale è una malattia come le altre e chi ne soffre ha diritto di gridare il suo dolore.<br />
Spero che altre persone sappiano farlo quando si è ancora in tempo, prima che nella vita accadano le cose terribili che sono successe a me.<br />
Valentina
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: stefano</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-11614</link>
		<pubDate>Sat, 30 Jun 2007 08:23:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-11614</guid>
					<description>Sono un regista che sta lavorando ad un documentario sul disagio psichico e sulla storia della dismissione della struttura del manicomio di udine.
E' un appello che faccio a Simone:
io vorrei usare per la colonna sonora del documentario alcune tue canzoni. a chi mi rivolgo per avere il permesso?
grazie per la tua disponibilità
stefano

&lt;font color=&quot;gray&quot;&gt;risposta di max:
ciao. Puoi rivolgerti a questo indirizzo email: info@dueffelmusic.com&lt;/font&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sono un regista che sta lavorando ad un documentario sul disagio psichico e sulla storia della dismissione della struttura del manicomio di udine.<br />
E&#8217; un appello che faccio a Simone:<br />
io vorrei usare per la colonna sonora del documentario alcune tue canzoni. a chi mi rivolgo per avere il permesso?<br />
grazie per la tua disponibilità<br />
stefano</p>
	<p><font color="gray">risposta di max:<br />
ciao. Puoi rivolgerti a questo indirizzo email: <a href="mailto:info@dueffelmusic.com">info@dueffelmusic.com</a></font>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: elisabetta</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-7261</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 15:05:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-7261</guid>
					<description>Piacere è triste ammetterlo,ma davvero ,solo per mezzo di una canzone ci si renda conto  che  per la malattia mentale non esiste cura.Bè è proprio così ,parlo perche di riflesso all'esperienza di mamma che per una deluione sentimentale 45 anni fa ha passato prima i manicomi e poi i c.i.m,che si fa poco.IL ATTO è CHE LA PERSONA IN QUANTO TALE ,NON ESISTE,NON è CONTEMPLATA COME UNA COSA DA TUTELARE,POTERE E POLITICA,NON RENDONO  UNA RIVENDICAZIONE SOCIALE DI QUESTE PERSONE,MAMMA USCITA DAI MANICOMI RISULTA MORTA O INRRECUPERABILE,AL RAGGIUNGIMENTO DEI MIEI 18 ANNI IL  C.I.M SI è LAVATO LE MANI  DI LEI,Bè è LA RESPONSABILITà  VIENE LASCIATA HAI PARENTI.TANTA MORALE NON SERVE A GNIENTE,PARLANO LA REALTà DEI FATTI,E IL PATIRE UMANO,LE PERSONE CHE TI ESTRANEANO E TI ADDITANO,SAPETE MAMMA  ALLA FINE IL DANNO è STATO PROPRIO CREATO DA LORO,,LA SOCIETà è INDIFFERENTE,SAPETE COME è  STUPENDO SENTIRSI DIRE,COME FAI AD AVERE UN CERVELLO SE TUA MADRE HA VUTO GLI ELETTROSCHOCK........QUESTO A CINQUE ANNI,ORA NON LO DICONO PIù MA LO PENSANO EQUALE,CONTA L'APPARIRE CHE STIMO BNE,RICCHI MA UOTI DENTRO,IO CON MAMMA HO UN RAPPORTO TUTTO MIO E ,IL MIO CERVELLO HA FUNZIONATO,DIFFICILE MANTERE IL GIUSTO EGUILIBRIO,FORSE MA NON è CERTO COLPA SUA.PURTOPPO POCO C'è DA FARE,E AMMETTERE CHE  IL SIGN.SIMONE CRISTICCHI,HA RESO NOTO UNA COSA CHE ESISTE DA SEMPRE,LA STORIA LO INSEGNA!!!!!!!A QUESTO IGNOE SONO NEL CUORE.....PERCHè SE NON LA VIVINON LA CAPISCI QUEL SENSO DI INDIFFERENZA SOCIALE E DI ABBANDONO..CI VUOLE MOLTO AMORE E CONTINUARE LA PROTESTA.I O PROTESTO DA UNA VITA ,NELLA VITA E NELLA REALTà,PER I DIRITTI SI DEVE COMBATTERE,SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA......CHE BELLA PAROLA,MA SPOGLIA DEL SUO SENSO PRATICO.UN ABBRACCIO A TUTTI ELLISABETTA</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Piacere è triste ammetterlo,ma davvero ,solo per mezzo di una canzone ci si renda conto  che  per la malattia mentale non esiste cura.Bè è proprio così ,parlo perche di riflesso all&#8217;esperienza di mamma che per una deluione sentimentale 45 anni fa ha passato prima i manicomi e poi i c.i.m,che si fa poco.IL ATTO è CHE LA PERSONA IN QUANTO TALE ,NON ESISTE,NON è CONTEMPLATA COME UNA COSA DA TUTELARE,POTERE E POLITICA,NON RENDONO  UNA RIVENDICAZIONE SOCIALE DI QUESTE PERSONE,MAMMA USCITA DAI MANICOMI RISULTA MORTA O INRRECUPERABILE,AL RAGGIUNGIMENTO DEI MIEI 18 ANNI IL  C.I.M SI è LAVATO LE MANI  DI LEI,Bè è LA RESPONSABILITà  VIENE LASCIATA HAI PARENTI.TANTA MORALE NON SERVE A GNIENTE,PARLANO LA REALTà DEI FATTI,E IL PATIRE UMANO,LE PERSONE CHE TI ESTRANEANO E TI ADDITANO,SAPETE MAMMA  ALLA FINE IL DANNO è STATO PROPRIO CREATO DA LORO,,LA SOCIETà è INDIFFERENTE,SAPETE COME è  STUPENDO SENTIRSI DIRE,COME FAI AD AVERE UN CERVELLO SE TUA MADRE HA VUTO GLI ELETTROSCHOCK&#8230;&#8230;..QUESTO A CINQUE ANNI,ORA NON LO DICONO PIù MA LO PENSANO EQUALE,CONTA L&#8217;APPARIRE CHE STIMO BNE,RICCHI MA UOTI DENTRO,IO CON MAMMA HO UN RAPPORTO TUTTO MIO E ,IL MIO CERVELLO HA FUNZIONATO,DIFFICILE MANTERE IL GIUSTO EGUILIBRIO,FORSE MA NON è CERTO COLPA SUA.PURTOPPO POCO C&#8217;è DA FARE,E AMMETTERE CHE  IL SIGN.SIMONE CRISTICCHI,HA RESO NOTO UNA COSA CHE ESISTE DA SEMPRE,LA STORIA LO INSEGNA!!!!!!!A QUESTO IGNOE SONO NEL CUORE&#8230;..PERCHè SE NON LA VIVINON LA CAPISCI QUEL SENSO DI INDIFFERENZA SOCIALE E DI ABBANDONO..CI VUOLE MOLTO AMORE E CONTINUARE LA PROTESTA.I O PROTESTO DA UNA VITA ,NELLA VITA E NELLA REALTà,PER I DIRITTI SI DEVE COMBATTERE,SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA&#8230;&#8230;CHE BELLA PAROLA,MA SPOGLIA DEL SUO SENSO PRATICO.UN ABBRACCIO A TUTTI ELLISABETTA
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: Annalisa</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-7008</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 17:10:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-7008</guid>
					<description>Cosa si può dire a questo papà? Come si fa a restare indifferenti davanti a tanto dolore? Ma soprattutto, anch' io mi chiedo: cosa si può fare in concreto per la ricerca? Potrà mai venire il momento in cui la frase &quot;questa è malattia mentale e non esiste cura&quot; sarà solo il verso di una canzone? E' possibile che non ci si renda conto che prima della malattia viene la PERSONA, che spesso non avrebbe bisogno che di un po' di conforto alla propria sofferenza? Anche io sono certa che qualcosa si possa fare, anche solo partendo da qui, ma non saprei da dove cominciare... però non mi sento sola, e questo è già tanto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Cosa si può dire a questo papà? Come si fa a restare indifferenti davanti a tanto dolore? Ma soprattutto, anch&#8217; io mi chiedo: cosa si può fare in concreto per la ricerca? Potrà mai venire il momento in cui la frase &#8220;questa è malattia mentale e non esiste cura&#8221; sarà solo il verso di una canzone? E&#8217; possibile che non ci si renda conto che prima della malattia viene la PERSONA, che spesso non avrebbe bisogno che di un po&#8217; di conforto alla propria sofferenza? Anche io sono certa che qualcosa si possa fare, anche solo partendo da qui, ma non saprei da dove cominciare&#8230; però non mi sento sola, e questo è già tanto&#8230;
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: lucia</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-6980</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 13:30:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-6980</guid>
					<description>io ancora a 14 anni nn le capisco tante cose nn so il dolore il dispiacere ke c'è in queste xsone, ma una cosa la so, mi ha toccato il cuore questo messaggio .. spero ke cambi qualcosa e cristikki in qualke modo sta facendo capire ciò ke succede .. e spero ke questa situazione dei manicomi il più presto si aggiusti</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>io ancora a 14 anni nn le capisco tante cose nn so il dolore il dispiacere ke c&#8217;è in queste xsone, ma una cosa la so, mi ha toccato il cuore questo messaggio .. spero ke cambi qualcosa e cristikki in qualke modo sta facendo capire ciò ke succede .. e spero ke questa situazione dei manicomi il più presto si aggiusti
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: unsognoperdomani</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-6973</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 12:51:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-6973</guid>
					<description>Cara Chiara, il tuo intervento mi fa capire che c'e' qualcuno che non ha solo voglia di cantare ai concerti ;) e non credo che siamo in pochi e cio' mi fa piacere. Io non ho idea di come questo accada ma sono sicura che si puo' far qualcosa  Non so se ci si puo' creare delle Onlus ma io non l'ho mai fatto. So che forse potremmo comunque avere dei contatti con qualcuno, MA SOLO L'UNIONE FA LA FORZA. La lotta allo sigma da parte delle famiglie e dei malati stessi è una cosa che va combattuta CON LA VISIBILITA' e con l'aiuto di volontari volenterosi ;)
SII IL CAMBIAMENTO CHE VORRESTI AVVENISSE NEL MONDO - GANDHI</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Cara Chiara, il tuo intervento mi fa capire che c&#8217;e&#8217; qualcuno che non ha solo voglia di cantare ai concerti <img src='http://www.cristicchiblog.net/wp-images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  e non credo che siamo in pochi e cio&#8217; mi fa piacere. Io non ho idea di come questo accada ma sono sicura che si puo&#8217; far qualcosa  Non so se ci si puo&#8217; creare delle Onlus ma io non l&#8217;ho mai fatto. So che forse potremmo comunque avere dei contatti con qualcuno, MA SOLO L&#8217;UNIONE FA LA FORZA. La lotta allo sigma da parte delle famiglie e dei malati stessi è una cosa che va combattuta CON LA VISIBILITA&#8217; e con l&#8217;aiuto di volontari volenterosi <img src='http://www.cristicchiblog.net/wp-images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
SII IL CAMBIAMENTO CHE VORRESTI AVVENISSE NEL MONDO - GANDHI
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Doriana</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-6972</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 12:50:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-6972</guid>
					<description>...le parole di questo papà centrano realmente il punto quando parla di ricerca,che per quanto riguarda la malattina mentale è praticamente inesistente!!Viviamo in un mondo dove si spendono fior di quattrini per le ricerche più disparate e supericiali...mentre non ci si preoccupa di capire il perchè VERO di un suicidio...cosa porta ad un gesto così estremo...il perchè VERO della mente che si ammala...come tutti gli altri organi...!!Sono con Simone...quando fra se' se' si sarà domandato mille volte se riuscirà veramente ad ottenere qualcosa lanciando il suo sasso...Sono con questo papà...perchè so cosa prova...no,non sono ancora genitore...ma la malattia mentale mi è molto molto vicina...so cos'è un CIM...so cos'è un reparto e un ospedale psichiatrico...so anche cosa sono i centri di cura per i disturbi alimentari...sono realtà forti...difficili da comprendere...e forse è proprio questo il punto!!Chi non ha esperienza diretta,ma anche chi l'ha...fatica a comprendere...fatica a capire perchè quel tale parla da solo...o perchè quell'altro ha la fissa per i cavatappi...o perchè ancora ci sia una giovane ragazza che sarebbe capace di ridursi allo stremo pur di non mangiare!!E' vero....la legge Basaglia ha fatto molto...ma non tutto quello che c'era da fare...ovvero cambiare la mentalità verso queste PERSONE...che prima che pazienti sono ESSERI UMANI che soffrono...e a tutto questo c'è un perchè che va scoperto....noi tutti speriamo che il contributo di Simone valga veramente a qualcosa...e lo ringraziamo perchè ha parlato un po' per tutti noi...famiglie e amici di chi soffre e combatte tutti i giorni per cercare di avere una vita come tutti gli altri!!...cerchiamo di andare TUTTI dall'altra parte del cancello...anche solo per ascoltare...o per tenere stretta una mano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8230;le parole di questo papà centrano realmente il punto quando parla di ricerca,che per quanto riguarda la malattina mentale è praticamente inesistente!!Viviamo in un mondo dove si spendono fior di quattrini per le ricerche più disparate e supericiali&#8230;mentre non ci si preoccupa di capire il perchè VERO di un suicidio&#8230;cosa porta ad un gesto così estremo&#8230;il perchè VERO della mente che si ammala&#8230;come tutti gli altri organi&#8230;!!Sono con Simone&#8230;quando fra se&#8217; se&#8217; si sarà domandato mille volte se riuscirà veramente ad ottenere qualcosa lanciando il suo sasso&#8230;Sono con questo papà&#8230;perchè so cosa prova&#8230;no,non sono ancora genitore&#8230;ma la malattia mentale mi è molto molto vicina&#8230;so cos&#8217;è un CIM&#8230;so cos&#8217;è un reparto e un ospedale psichiatrico&#8230;so anche cosa sono i centri di cura per i disturbi alimentari&#8230;sono realtà forti&#8230;difficili da comprendere&#8230;e forse è proprio questo il punto!!Chi non ha esperienza diretta,ma anche chi l&#8217;ha&#8230;fatica a comprendere&#8230;fatica a capire perchè quel tale parla da solo&#8230;o perchè quell&#8217;altro ha la fissa per i cavatappi&#8230;o perchè ancora ci sia una giovane ragazza che sarebbe capace di ridursi allo stremo pur di non mangiare!!E&#8217; vero&#8230;.la legge Basaglia ha fatto molto&#8230;ma non tutto quello che c&#8217;era da fare&#8230;ovvero cambiare la mentalità verso queste PERSONE&#8230;che prima che pazienti sono ESSERI UMANI che soffrono&#8230;e a tutto questo c&#8217;è un perchè che va scoperto&#8230;.noi tutti speriamo che il contributo di Simone valga veramente a qualcosa&#8230;e lo ringraziamo perchè ha parlato un po&#8217; per tutti noi&#8230;famiglie e amici di chi soffre e combatte tutti i giorni per cercare di avere una vita come tutti gli altri!!&#8230;cerchiamo di andare TUTTI dall&#8217;altra parte del cancello&#8230;anche solo per ascoltare&#8230;o per tenere stretta una mano&#8230;
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		<title>by: Chiara di Faenza</title>
		<link>http://www.cristicchiblog.net/2007/05/07/dare-voce-ad-un-genitore/#comment-6971</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 12:32:30 +0000</pubDate>
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					<description>Innanzi tutto... è triste che in Italia la ricerca debba poter contare solo su donazioni di privati. Leggendo tutto, mi chiedo: e noi cosa possiamo fare ora? Siamo tanti a pensare che la ricerca è importante, che si deve fare qualcosa, che questi posti tipo macello non devono più esistere... Insieme, anche solo partendo da chi frequenta il blog, non si può fare nulla? Cosa bisogna fare per fare un'Associazione? Possiamo noi slaccaiti organizzare raccolte fondi? Da dove si comincia? io non sono motlo intelligente, se c'è qualcuno che sa fare, io dò un aiuto per quel che posso. Ci vorrebbero giornate tipo il &quot;Free Hugs&quot; per sensibilizzre e partire...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Innanzi tutto&#8230; è triste che in Italia la ricerca debba poter contare solo su donazioni di privati. Leggendo tutto, mi chiedo: e noi cosa possiamo fare ora? Siamo tanti a pensare che la ricerca è importante, che si deve fare qualcosa, che questi posti tipo macello non devono più esistere&#8230; Insieme, anche solo partendo da chi frequenta il blog, non si può fare nulla? Cosa bisogna fare per fare un&#8217;Associazione? Possiamo noi slaccaiti organizzare raccolte fondi? Da dove si comincia? io non sono motlo intelligente, se c&#8217;è qualcuno che sa fare, io dò un aiuto per quel che posso. Ci vorrebbero giornate tipo il &#8220;Free Hugs&#8221; per sensibilizzre e partire&#8230;
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