Io al CIM di Bologna, c’ero! (2)

May 5th, 2007 posted by: Max

Andrea Rosatelli, contrabbasso; Davide Aru, chitarra e mandolino; Desirèe Infascelli, fisarmonica e glockenspiel(?), Olen Cesari, violino, e le loro divise della realtà istituzionalizzante. Un viaggio di note scivola nelle mie orecchie, appena si spengono le luci.. un viaggio di note che cominciano ad emozionarmi e senza che me ne accorgo ho gli occhi chiusi, finchè non li apro ad un tratto e vedo sorpresa, ad un metro e mezzo da me, per la prima volta dal vivo, questo Matto. No ragazzi, non era Simone, lui l’ho incontrato il pomeriggio nelle ex officine Minganti, se pensate che fosse lui sbagliate. Era uno dei suoi amici Matti, io con delicatezza, in disparte comincio ad ascoltarlo, proprio come quando conosci una persona che ti spiazza al suo primo sguardo ed hai la curiosità di sentirlo parlare. Con la lampada a petrolio illumina la sua strada e io mi chiedo se quella strada odori di varicchina, lui si siede, accende la televisione. Una televisione senza segnale.

I suoi gesti sono nervosi, a scatti, incredibilmente veri, talmente veri che se fossi stata in quella stanza materializzatasi sul palco avrei avuto un certo timore ad avvicinarmi. Le emozioni cominciano a susseguirsi in un vortice sempre più frenetico e ormai senza più ritorno e smetto anche di fare delle foto (solo ogni tanto mi ricordo del contributo per la redazione), perché fare le foto era un distacco, e io non volevo essere a teatro. No. Io volevo esser li, in quella stanza. Il truciolato. Il truciolato mi colpisce. In quella stanza entro, ma ad un tratto salto dalla sedia. Quel Matto mi ha spaventato! Ha urlato: “MIAOO”, un urlo cosi cattivo e inaspettato che mi ha messo paura.

“Simò devi prendere la terapia, Simò devi prendere la terapia, Simò la terapia, la terapia, Simò devi prendere l a t e r a p i a

tutto si ferma. non si muove più nulla intorno a me. nulla. è tutto incredibilmente fermo. ci siamo solo io e lui. con la rabbia nella voce. e mi smonta. non c’è niente da fare. sono li bloccata, la morsa in gola di quando stai per piangere, solo io, lui, e quel tono di voce. E io che cazzo posso fare? Applaudire? No. Ma cosa mi applaudo. Io sto li che lo fisso. E poi mi calmo un po’ con le note di Yann Tiersen. ‘Stò uomo mi racconta della sua Margherita, della sua lettera che gli scrive da 10 anni, mi racconta del Professore del classico dell’Eur, che conosce tutta la Divina Commedia. Io penso a questo Professore, penso che vorrei chiedergli aiuto per comprendere il canto dell’inferno che reciterò tra un mese nelle strade di Bologna. Ma non posso.

Durante questo racconto mi dice di quando si è chiamato, si è dato appuntamento, si è aspettato, si è detto che si stava facendo tardi, che magari forse si è imbottigliato nella tangenziale.. Mi torna in mente Max che fornisce una risposta al mio quesito sulle risate. “In generale quindi ti risponderei sì: il contesto (in questo caso quello teatrale) non solo giustifica, ma da un senso particolare alla risata. Altro è invece il momento della riflessione, che può seguire il sorriso, e che acquisisce il suo vero significato nella realtà e non certo nella sua rappresentazione scenica” . Mi accorgo che volente o nolente mi devo sdoppiare. Devo invertire la realtà che avvertivo. Devo quindi sorridere alle sue frasi. Che buffo!.. La realtà mi sembrava quella presente nella stanza, non quella da spettatore. Buffo..

Tra un suo racconto e l’altro mi soffermo su un bellissimo sorriso di Olen seguito dalla voce di Simone (simone?) quando verso la fine canta: “Contro questa iettatura io ti faccio una fattura anche senza.. partita ivaaaaaa”…ED ECCOLO!!! E’ QUI!! in questo preciso istante che Olen lo guarda e gli fa ‘sto sorriso ammicante, furbo, sorpreso e di intesa! Mi soffermo sull’ombra che si riproduce sulla parete destra al di fuori della stanza (o del palco per chi preferisce). Mi soffermo ancora, continuamente, per tutto il tempo, su Andrea, questo bravissimo contrabbassista i cui polpastrelli hanno continui contatti con le corde del bambinone, il suo contrabbasso è un’anima che vibra e parla grazie a lui, non riesco a smettere di guardarlo, mi catalizza. Lo fa anche quando in “Ti regalerò una rosa” suona chiudendo gli occhi, li tiene stretti, è APPASSIONATO.. Cosi come sono appassionati gli occhi di Olen, di Davide, di Desierèe, questa ragazza che alla fine del CIM non riesci a capire che sensazioni provi. La romanità di Andrea e Davide si fanno sentire nei camerini, ma lei, lei sembra quasi che voglia stare altrove, ma non ci posso credere che sia cosi, per cui mi incuriosisce, la osservo e mi intriga proprio perché non riesco a cogliere le sue sensazioni. Mi rimane troppo impresso il viso di Simone quando canta: “Siamo senza, siamo senza religione” con un’espressione del tipo: “Eh.. siamo senza religione.. Noi siamo senza eh.. cosa ci vuoi fare?!” Un’espressione sarcastica, di sfida, direi, sperando che sia il termine più adeguato. .

A me dispiace ragazzi, mentre scrivo questo resoconto, mi spiace che lo leggerà solo chi è già interessato a Simone, perché la cosa che a me colpisce troppo di lui è che quando canta, tutto ciò che dice sono sicura che lo sente, perché altrimenti non esprimerebbe a tal modo, con il viso, con i gesti, quelle parole. Io l’ho visto fare a pochi cantanti.. Veramente pochi.. E sono quasi tutti morti.. Forse è anche per questo che quando nomina Tenco, Endrigo, De Andrè, Martini, dalla platea parte un applauso forte.

Rimango fissa a guardare nuovi pezzi del documentario, nella doppia immagine sulla sedia: sullo schermo e al tempo stesso a due metri da me in carne ed ossa. Rido in Fabbricante di canzoni. Rido in Laureata Precaria con il nostro “co.co.co”. Inizialmente mi dispiaccio che io e altri 5 gatti abbiamo una reazione e cantiamo, ci facciamo coinvolgere, ma poi la gente si scalda. Un po’ tardi forse. Ma lo fa. Mi interrogo su come si sia svolto l’incontro tra Celestini e Simone. Al termine di alcune canzoni non riesco ad applaudire, talmente forte è la tensione che avverto, come ad esempio in “Che bella gente”, che canto con rabbia, sento le viscere dentro che si induriscono, i denti stretti. Non applaudo neanche dopo “Angelo Custode”, talmente forte mi ha trafitto il violino di Olen. Ma non applaudo neanche ad alcuni racconti, non applaudo quando si rivolge a Sua Maestà, dove lui si agita e io mi sento schiacchiata sulla poltrona da lui, come se mi avesse colpito con un corpo contundente.

Applaudo però, insieme a tutto il teatro, con tanto fragore, per minuti, minuti lunghissimi, applaudo Simone, in piedi, davanti a me. Lo fisso, i miei occhi fissano i suoi, che parlano di un’emozione fortissima, che esce fuori, alla fine, dopo tutto questo viaggio, come un fiume in pieno. Viso contratto, serio e grato. Intenso. Sembrava stesse per piangere da un momento all’altro. Dovevate vederlo ragazzi, dovevate vederlo. A cosa diavolo stavi pensando Simò in quel momento?? Cosa diavolo stavi provando? Non te l’ho chiesto, troppo caos, non riesco a parlare di cose che mi stanno a cuore in mezzo a tanta gente nei camerini, ma ti prego, mandami una mail, una lettera, prendiamoci un caffè, MA TI PREGO, DIMMI COSA DIAVOLO STAVI PROVANDO E PENSANDO IN QUEL MOMENTO, perché ti giuro che ero senza parole. Applausi intensissimi anche a Olen, Andrea, Desirèe, Davide, degli Angeli! E Applausi di Olen, Davide (i suoi proprio colmi di gratitudine!), Desirèe e Andrea rivolti a Simone. Eh si Regà. Ci ho pensato.. anche per loro deve essere una cosa strana, si sono fatti trascinare come noi da Simone. E poi Simone che corre salta rimbalza ride si sfoga sul palco!

POESIA

Ivv

Postato in: Io c'ero!

21 Commenti Aggiungi il tuo

  • 1. Cristina  |  May 5th, 2007 at 0:42

    Ivv, ti dico solo GRAZIE… Il tuo racconto vibra di emozioni: mi hai fatto rivivere sensazioni che risalgono solo ad una settimana fa, ma che vorrei fossero sempre con me, fresche e chiare nella mente, ogni giorno… Sei una ragazza speciale, e queste tue parole lo dimostrano. Spero di condividere presto altre esperienze insieme a te.

  • 2. Dani  |  May 5th, 2007 at 0:42

    Ivv… posso solo pensare che .. che tutto ciò che hai scritto è un’imperfetta perfezione. (perchè niente è nessuno è perfetto ;D)
    Non riesco ad immaginare altro.
    Forse è semplicemente Simone… e non servono altre parole

  • 3. Chiara di Fa(s)enza  |  May 5th, 2007 at 6:41

    Ivv… :) Il tuo resoconto sembra il quadro di un impressionista, macchie di colore per ogni sentimento e emozione!
    Ieri ci chiedevamo dello sguardo di Simone durante quel lunghissimo applauso…per me era felice, emozionato, forse gli passavano alla mante tutte le persone che ha incontrato nel suo lungo viaggio, i suoi migliori amici come li ricorda sempre, il suo amico che non sta bene, i matti che non ha incontrato epr chè non ci sono più e ci rimangono solo le lore lettere, i suoi cari…in qualche minuto forse centinaia di cose… E’ una parabola che raccoglie tutto, oltre ad essere un “parafulmine” ;)
    T’abbraccio bellezza!!!!

  • 4. Stefy  |  May 5th, 2007 at 10:31

    Ivv…cosa penso del tuo racconto già lo sai…non mi resta che dirti GRAZIE…ha ragione Cri…sei proprio una ragazza speciale…

  • 5. sara  |  May 5th, 2007 at 10:50

    Grazie,hai saputo esprimere in modo semplice ma VERO e profondissimo tutto quello che noi tutti abbiamo sentito giovedi’ sera,anch’io ho pensato come te…a cosa poteva pensare Simo mentre ci stavamo sbracciando per lui,non riuscivo a fermare le mani che lo applaudivano….e penso anch’io che stesse per piangere…….almeno spero che abbia capito quanto grande è stato su quel palco…………………….ero anch’io con te nel camerino e hai ragione a dire che eravamo troppi per poter parlare con lui veramente…..speriamo di avere davvero una possibilita’ di contattarlo almeno per e-mail,quando magari avra’ un po’ piu’ di tempo..per esprimergli ancora e piu’ profondamente il nostro grazie per tuttopcio’ che fa’ e per come lo fa…..

  • 6. lunablu81  |  May 5th, 2007 at 15:28

    A Milano, alla fine dello spettacolo, ho visto le stesse cose che hai visto tu sul viso di Simone: un’espressione indecifrabile ma VERA, un autentico misto di commozione, rabbia, gratitudine. Anche a me ha dato l’impressione di essere sull’orlo delle lacrime. Un enorme grazie Ivy, grazie davvero per aver condiviso con noi le tue emozioni di quella serata. Che mi ricordano molto le mie.

  • 7. Marialaura  |  May 5th, 2007 at 15:46

    Stupendo…io ci penso ancora a domenica, è stato il più bel compleanno della mia vita…w le slacciate pugliesi e, ovviamente, VIVA SIMONE! :D

  • 8. Mara  |  May 5th, 2007 at 21:26

    Ivv ma che bello!!Grazie per aver condiviso con noi le tue sensazioni e grazie per averlo fatto in questo modo!!!Riesco quasi a rivivere gli stessi attimi,le stesse emozioni intense che ho provato io a Milano…Spero solo che, tramite i nostri applausi i nostri sguardi, le nostre parole(anche quelle che nn siamo riuscite a dire!)Simone riesca a percepire tutto il nostro calore!!!

    Grazie!!!!!!
    Un abbraccio Mara

  • 9. Leda Vizzini  |  May 6th, 2007 at 13:28

    Grazie Ivv!
    io purtroppo non c’ero e spero davvero di riuscire a vederlo prima possibile dalle parti di Venezia o Padova… ma grazie al tuo resoconto cos’ intenso, emozionante ed emozionato… vibrante… insomma, non mi dilungo ma mi batteva il cuore nel leggerlo! Condivido con Cristina, anche se non ti conosco: sei speciale!

  • 10. Ivana - Ivv  |  May 6th, 2007 at 16:24

    Ehy smettetela con tutti sti complimenti.. io valgo una caciotta!!
    Grazie di cuore… :-)
    Cmq i ringraziamenti vanno a quei 5 sul palco.. poi ragazzi.. Olen.. ma quanto è meraviglioso Olen?! NEi camerini volevo saltargli addosso per quanto mi ha incantato ma alla fine non gli ho detto neanche una parola, sono spettacolari sti cinque insieme

  • 11. Vale  |  May 6th, 2007 at 17:08

    Non so dove andrà a finire il mio commento, ma volevo solo dire ad Ivv che il suo resoconto è a dir poco fantastico…mi stanno ancora scendendo le lacrime!!!Ho rivissuto le stesse emozioni di giovedì sera…Spero di cuore di rincontrare te e le altre slacciate che ho conosciuto…la mia mail ce l’hai..se hai voglia di scrivermi fai pure…Un bacione a tutti gli slacciati ed un abbraccio a Simone…una persona davvero stupenda!!!!!!!!!Grazie di cuore!!!!!!!!

  • 12. Ivana - Ivv  |  May 6th, 2007 at 17:55

    Vale vai trà! La foto te l’ho mandata, in ritardo perchè mi hanno tolto il dente del giudizio e stavo cosi male che non avevo voglia di sistemare il pc!
    A presto!

  • 13. Vale  |  May 6th, 2007 at 18:06

    Msg x Ivv..dal momento che sono un po’ impedita ad usare il pc e non riesco a scaricarlo,non è che potresti mandarmi x mail il tuo resoconto sul cim di bologna??!?!Mi piacerebbe tanto attaccarlo sotto alla foto mia e di Simo che ho gia’ appeso in camera!!!Grazie in anticipo..Un bacione!!

  • 14. Ivana - Ivv  |  May 6th, 2007 at 18:28

    Addirittura?! Te sei matta!!… appunto! arriva
    Ps. Max mi permetti di fare un pò di pubblicità su Leo Pari?
    Ascoltatevi le sue canzoni, sono ottime!

  • 15. Agnese  |  May 7th, 2007 at 0:36

    ciao ragazzi,c’ero anche io giovedì sera a vedere lo spettacolo e anche alle officine minganti di pomeriggio.Sono rimasta come voi commossa dalla dignità di questo artista nel trattare un tema così forte come quello dei centri di igiene mentale(tema che ,tra l’altro,mi coinvolge da vicino:sono al secondo anno di psicologia).Avrei voluto,credo come tutti voi,parlargli per dirgli in faccia quanto ammiro la sua semplicità e spontaneità,ben lontane dagli artisti che sono sulla cresta dell’onda in questi tempi.Era uno di noi.Ma in piu di noi lui ha l’arte.Grande,davvero.Qualcuno ha idea dell’indirizzo e mail,non dico personale,ma almeno dove Simò possa vagamente leggere un e mail per lui? ciao a tutti!!!!!

    risposta:
    info@simonecristicchi.it

  • 16. olen  |  May 7th, 2007 at 3:13

    grazie mille a tutti voi !!!!
    olen

  • 17. Ivana - Ivv  |  May 7th, 2007 at 20:53

    OLEN!!!!!!!!!!! GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ;-) a buon intenditor poche parole!!
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE!! Appena ti vedo ti riverso tutto!!!!!! Tra l’altro prima ero in treno (lo sanno tt qui ma se tu ancora non lo sapessi pendolo da Bologna per andare a Rimini tt i giorni) ed ero con un treno nuovo, di quelli a due piani, tutta un’altra cosa per più motivi. Ad es ho visto il paesaggio da un’altra prospettiva, vi ho pensato, ho pensato a voi che ora siete in continuo viaggio e ho pensato che se io ogni giorno nonostante mi faccia sempre gli stessi 220 km trovo ogni giorno un nuovo particolare, una nuova bellezza, voi avete ’sta fortuna di vedere tante cose!! Godetevi anche i viaggi!!! Oggi ad esempio c’era una mongolfiera colorata, e i campi di grano erano più morbidi.. E ho risentito tutta la musica.. ho sentito la musica.. ho sentito l’album come mai l avevo sentito.. Ci sono dei musicisti in quell’album.. dei musicisti… SAI COME LA PENSO!!!
    OLEN… GRAZIE x le belle parole!! GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!!

  • 18. sara e manuel  |  May 9th, 2007 at 13:42

    Ivana,
    mi sembra di aver capito che tu hai alcune delle foto scattate a Bologna sia fuori dal teatro che con Simone, riusciresti a farmele avere (se non le hai postate sul blog e io magari non le trovo……)??
    Grazie,ho saputo che il dente del giudizio ha preso il volo…meno male….
    ciao
    sara

  • 19. Ivv  |  May 9th, 2007 at 14:57

    si si!! Quel poco di giudizio che avevo se ne è andato con i suoi 120 euro! Ora sono proprio una disgraziata, non me se ripja più!! eheheh! Senti, lasciami la mail xò, sennò come faccio?
    Cmq nn mi sono venute un granchè le foto, io che di solito fotografo tutto, a stò giro ho abbandonato parecchio.. ero troppo concentrata in altro! Chiara ne ha delle ottime.. dimmi la mail che stasera al ritorno da RN ti invio tutto. saluti a te e manuel!

  • 20. Ivana - Ivv  |  May 9th, 2007 at 20:06

    con mio grosso stupore numero uno, al tg regionale il 4 maggio non hanno trasmesso nulla riguardo il cim..
    con mio grosso stupore numero due chi mi ritrovo al tg regionale del 9 maggio?! Simone, Olen, Desirèe, Davide, Andrea..
    i media televisi hanno i tempi un pò lunghi, ma almeno ne hanno parlato bene!

  • 21. sara e manuel  |  May 9th, 2007 at 22:03

    Grazie cara,
    bilancina.sp@libero.it
    ( no comment please )
    speriamo di incontrarci ad un prossimo C.I.M.
    ah…se con la mancanza del giudizio riesci a scrivere delle cose cosi’ belle…ti auguro di rimanere senza giudizio per sempre!!!!!!!
    vado a controllare il tg regionale….
    notte
    sara

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