Il personaggio di Ellis

Questa è un’esperienza personale …ne parlo ora, come un racconto, una storia …ma è un ricordo e quindi ne parlerò in terza persona …

Una volta conoscevo Elisabetta, una ragazzina dolce con due codine bionde, due occhi luminosi dietro ad un paio di occhiali spessi e un sorriso gentile e rassicurante … un giorno successe qualcosa e la dolcezza lasciò il posto alla tristezza, il sorriso scomparve e gli occhi si spensero dietro a quegli occhiali troppo spessi … eravamo tutti preoccupati per lei e cercammo aiuto da uno specialista … Elisabetta è malata , ci disse, una malattia che non si può curare, ci disse, un male che peggiora nella maggior parte dei casi e che a volte, ci disse, si trasforma in qualcosa di pericoloso … è malata … di Solitudine!!

Passarono i mesi e le parole del dottore si avverarono, Lei peggiorò, la sua Solitudine la portò a crearsi un Amico …Sonny, lo spirito di un pirata bambino morto senza che nessuno piangesse per lui, così diceva lei …ma Lei sembrò migliorare, sorrideva, rideva e scherzava …da sola! Lei e Sonny convivevano nello stesso corpo e nella stessa mente, a volte nello stesso cuore … noi non facemmo nulla perché anche se un pò strano lei sembrava felice! Presto Sonny prese il sopravvento e Lei cominciò a vedersi meno , lui era violento e rissoso scatenava litigi e scaricava la sua rabbia sul corpo di Lei … Sua madre la portò da diversi medici e cliniche dove i pazienti stavano su delle carrozzelle e fissavano il vuoto, la portò perfino da un esorcista …ma nulla Sonny era là ed era sempre più forte …c’era il rischio che La uccidesse …

Dopo 2 anni di sofferenza e abnegazione Lei, in un momento di lucidità, fissò la sua immagine nello specchio, vedeva Sonny , per un attimo i due “Erano” nello stesso momento ma fu Lei ad essere ferma, sicura e di ghiaccio prese tutta la forza che aveva nel suo Io più profondo e sapendo di poter avere il controllo su Sonny fece un patto con lui : sarebbe potuto rimanere ma in secondo piano!! Lei trovò da sola la forza di andare da una dottoressa e raccontare la sua storia, la sua situazione! Per alcuni mesi andò bene tornò “normale” riagganciò amicizie che l’avevano abbandonata e fece cose “normali” come cinema sport o shopping in centro … ma Sonny s’insinuava silenziosamente nel Suo Io e la situazione tornò com’era nel giro di poco tempo …risse violenza e rancore!

E poi … un pomeriggio di maggio era sul lettone a guardare la tv con suo padre e improvvisamente quel nome risuonò potente come un colpo di cannone “Sonny!” … lei lo ripeté ad alta voce … e il padre commentò : “è il diminutivo di Alessandro in russo …”

… Alessandro …
…non è possibile …
… Alessandro …
…mio fratello gemello morto alla nascita!

Sonny sparì in quel preciso momento e non tornò mai più … Elisabetta non esiste più … ci sono profonde cicatrici ma oggi c’è Ellis che mantiene alcune caratteristiche di Sonny e altre di Elisabetta ma …solo quelle che vuole Ellis!

[Ellis]

  • Bellaaaa…………

  • tristezza,solitudine,malinconia,far vivere due persone in un corpo solo è davvero molto difficile,poi come sempre si rischia di essere messi da parte dalla società, si rischia di essere considerati dei pazzi…un abbraccio Ellis,che le tue cicatrici rimangano solo segni di esperienza,senza dolore..

  • :_ (

  • Ellis mi sono molto commossa a leggere il racconto di questa tua esperienza…deve essere stato terribile…..spero con tutto il cuore che adesso le tue sofferenze siano finite…e riamangano solo un doloroso ricordo..
    Grazie per aver condiviso con noi tutto questo…
    Un abbraccio…

  • dopo aver letto cose come questa ci si sente diversi,diciamo “cresciuti” spiritualmente…si è più consapevoli delle situazioni del mondo…comunque è una storia bellissima,piena di significato…e ringrazio la protagonista per aver condiviso quest’esperienza…

  • Non mi sento di aggiungere altro. Quando qualcuno ci apre il proprio cuore, ci rende partecipi del proprio dolore, e del cammino compiuto per superarlo, forse l’unica cosa da fare è ascoltare. Ed imparare. Un abbraccio, Ellis. E grazie.

  • veramente ti fa pensare…è una storia triste…=’(…

  • …. alla mia “Dott. Sonny & Mrs Ellis” un abbraccio grande! ;-)

  • Grazie slacciati per il sostegno … dovete sapere che questo è il periodo in cui sto esorcizzando il mio “demone” e condividere la mia storia dopo tanto tempo mi ha fatto affrontare le mie paure …grazie Simone perchè mi hai dato il coraggio di affrontare me stessa!
    hey Olli … giassai!!!;)

  • Ho letto solo ora e volevo dirti grazie, davvero!

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