Il tritacarne mediatico, un mese dopo
senza lacci
Questa vignetta è stata disegnata da Mauro Biani il 3 marzo 2007, prima dell’esito della serata finale di Sanremo. Alla luce di quello che poi è successo, è stata un’intuizione molto felice la sua, non tanto e non solo per aver indovinato la canzone vincente. In particolare, quando Mauro parla di persone mi trova perfettamente d’accordo. Spesso infatti, in questa folle corsa verso chissà cosa, si tende a dimenticare la cosa più importante di tutte: ognuno di noi è innanzitutto una persona, con tutte le qualità e limiti che ciò inevitabilmente comporta. Così è per chi ora sta scrivendo, e così è anche per l’amico Simone. E sono proprio le fragilità, gli errori e le paure, così come gli slanci di sincerità, di generosità e di passione che fanno di noi tutti, appunto, delle persone. Il ruolo delle macchine perfette per ogni occasione, infallibili e sempre pronte a dare la risposta e/o il comportamento giusto nel modo e nel momento giusto lo lasciamo volentieri ad altri. Perché sì, lo ammettiamo spudoratamente: non siamo macchine, ma persone. E voi?
[Max]
10 comments April 3rd, 2007
