Archive for April 2nd, 2007

Fra riflessione e ironia

Ma in questo secondo lavoro di Cristicchi c’è anche spazio per un omaggio a Toto Cutugno, con la sua versione rap/rock de L’italiano (introdotta con un frammento di Bella ciao), per la seconda puntata di Studentessa universitaria che ora è diventata Laureata precaria, sottolineando sempre con la dovuta ironia i problemi della generazione dei Co.co.co., e per una delicata e amara canzone dedicata a Piergiorgio Welby (Legato a te). Dopo Fabbricante di canzoni, premiato come miglior disco di debutto da “Musica e Dischi” e dal Premio Tenco, Cristicchi prosegue sull’ottima strada del cantautorato fra riflessione e ironia.

[da musicaedischi.it]

Add comment April 2nd, 2007

Il punto di vista…

Da un commento sul blog senza lacci:

Ciao Simone. Sono Antonio. Come il personaggio della tua canzone. Ieri, insieme al mio amico Teo (che ha la tua stessa capigliatura), ho avuto la mia “Giornata Simone Cristicchi”. La aspettavamo. Ero lì, alla Fnac della mia amata città: Torino. E dopo al Sermig, l’Arsenale della Pace, al tuo spettacolo.

Dopo la presentazione ho atteso per avere il tuo autografo (o “firma”, come troppo modestamente l’hai definito tu). Ma quello a cui più tenevo era esprimere quello che penso su quello che fai. Su cosa riesci a comunicare. Su “come” riesci a comunicare. Però mi sono bloccato; emozionato. E sono riuscito a dire soltanto: “Ciao Simone. Sono Antonio. Sono psicologo. Mi interessa il tuo punto di vista”. Fine. Molto significativo! MA “QUALE” PUNTO DI VISTA?! Dopo con Teo ci abbiamo scherzato: “Che figura di m… Ho Simone davanti, ho l’occasione di parlargli e di dirgli quanto apprezzo quel che fa e… faccio scena muta!”.

Quindi te lo dico qui, al forum. Perché ci tengo davvero. Sai, Simò: dopo la tua vittoria a Sanremo parlo spesso di te coi miei colleghi. Psicologi nelle Asl, nei Centri di Igiene Mentale, nelle cooperative e associazioni dove l’utenza è varia: disagio psicologico, patologia, tossicodipendenza; malati psichiatrici, semipsichiatrici. Tante etichette. E ci sono tante opinioni sulla tua canzone, sul lavoro che stai facendo. A volte sento frasi come: “Cosa ne sa lui di malattia mentale?”, oppure: “Perché non lascia questo tema a chi ha la competenza di trattarlo?”. E io dissento.

Dissento e difendo il tuo lavoro. Perché tu, Simone, hai un dono. Un dono speciale. Che tanti miei colleghi non possiedono: hai una sensibilità straordinaria. Quella che ti permette di entrare in empatia con gli altri. Di comprendere il loro dolore con il cuore e con la testa. Sai Simò: non è da tutti. Questa idea me l’ero già fatta, e dopo aver visto il tuo spettacolo ne sono fermamente convinto. Ho tifato fin dall’inizio perché la tua canzone vincesse Sanremo. Dicevo a tutti: “Vedrete: vincerà Simone. Un messaggio così importante non può non arrivare alla gente”. E hai vinto. E sai, Simò: non hai vinto solo tu. Hanno vinto tutte le persone, i Matti e gli operatori dei Centri di Igiene Mentale che hai visitato. Perchè sei riuscito a dar loro una voce. E hai permesso che questa voce arrivasse anche al pubblico, alla gente “normale”, a quelli che si definiscono “Sani”.

Sai Simone: i nostri lavori si assomigliano. Entrambi utilizziamo le parole. Anche se con finalità diverse. Ma, in ogni caso, per comunicare. Le parole sono importanti. Sono il tramite tra noi e gli altri. Come un ponte da attraversare. E ieri sera, col tuo spettacolo, sei arrivato al cuore e alla testa di noi tutti. Come solo un grande cantautore (passamela, questa, perché ci credo) sa fare. Ho visto bambini sorridenti, giovani emozionati, vecchi rapiti da questo giovane menestrello di nome Simone Cristicchi.

Continua sempre così, Simone. Perchè la società di oggi, che spesso parla ma non comunica, che sente ma non ascolta, ha bisogno di un grande comunicatore come te. Ora ti saluto, (virgola, aspetto) caro Simone. (punto, mi fermo) E spero “a presto”, come hai scritto ieri pomeriggio sul mio libro. Sul tuo libro.

Ciao.
Antonio

1 comment April 2nd, 2007

Un’occasione per approfondimenti

Quando una canzone offre l’occasione per approfondire temi delicati e difficili da affrontare non si può che esserne felici. Su kataweb.it è possibile rivedere e riascoltare alcuni di questi interessanti approfondimenti: cliccando QUI e nei link evidenziati in basso nella stessa pagina.

1 comment April 2nd, 2007

Lo spazio di Simone

simonemyspace

…e Simone è approdato anche su MySpace! Un’altra grande vetrina che porterà la sua musica letteralmente ovunque.

N.B. - Pare che ci sia un’altra pagina a lui dedicata, ma la “sua” è QUESTA.

[RedazioneSlacciata]

13 comments April 2nd, 2007


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