Presentazione cd, dvd e libro

Incontrare Simone nella vostra città:

09/3 Milano – Feltrinelli
P.zza Piemonte 2 – ore 18:30
10/3 Bologna – Feltrinelli
P.zza Ravegnana 1 – ore 18:00
14/3 Roma – Feltrinelli
V.le Libia 186 – ore 18:00
15/3 Macerata – Musicultura
via Gramsci 30 – ore 17:00
16/3 Firenze – Feltrinelli
V. de’ Cerretani 30r – ore 17:00
19/3 Napoli – Feltrinelli
V. S. Caterina a Chiaia 23 – ore 17:30
20/3 Bari – Feltrinelli
V. Melo 119 – ore 19:00
21/3 Genova – Fnac
V. XX Settembre 46r – ore 18:00
28/3 Verona – Fnac
V. Cappello 34 – ore 18:00

29/3 Torino – Fnac
V. Roma 56 – ore 18:00

Informazioni/date C.I.M. Tour

NB – Avete partecipato ad uno di questi incontri ed avete scattato delle foto o scritto un breve resoconto che volete vedere pubblicato qui sul blog senza lacci? Inviate le vostre foto e/o resoconto a questo indirizzo di posta elettronica: info@cristicchiblog.net!

Il Singolo: “Ti Regalerò Una Rosa
L’Album: “Dall’Altra Parte Del Cancello” (anche con dvd documentario)
Il Libro: “Centro di Igiene Mentale” (ed. Mondadori)

[puoi votare il videoclip cliccando QUI (allmusic) ed anche QUI (trl)]

  • Ciao a tutti,
    oggi sono stata alla Feltrinelli a Firenze. Qualche giorno fa i cartelli in libreria annunciavano la presenza di Simone per le 18:00 ma a quanto pare poi l’orario è cambiato perchè in realtà l’incontro è stato alle 17:00 quindi quando sono arrivata io era quasi finito tutto…. :-( era solo tempo di autografi … e m’è dispiaciuto davvero tanto perchè ci tenevo molto a sentirlo parlare e descrivere il suo lavoro.
    Sono rimasta colpita dall’ordine: tutti in fila calmi calmi ad aspettare il proprio turno…. merito anche del comportamento dell’artista …. oggi Simone era dietro una scrivania e è rimasto lì (anche lui calmo calmo) fino a che anche l’ultima persona era stata accontentata. E vi assicuro che c’era tantissima gente!
    E’ troppo simpatico …. è così gentile … mi dà l’idea che sia così diverso dalle altre persone di spettacolo …
    Secondo me da piccole frasi fa trasparire la sua voglia di augurare buona “degustazione” dei suoi prodotti musicali e cartacei … e queste cose mi piacciono tanto…
    Fraaa

  • Grazie!
    Quindi non c’è più speranza che escano insieme come l’edizione speciale iniziale (che da me non è nemmeno arrivata!) ?!?
    :o ((((

    Caty…

  • Ciao! Abbiamo aperto una discussione sui centri di igiene mentale sul nostro forum, chi volesse parteciparvi può dire la sua cliccando su questo link

    Ciao e grazie a tutti!

  • Sto leggendo il libro di simo, mi appassiona molto .. e bello fin dove lo ho letto.. simo voglio l’auutografo scritto grosso sul libro il 21!!!!!! ke anzia nn arriva piu mercoledì

  • oggi 20/3 feltrinelli di bari..
    Simone mi hai emozionata sei dolcissimo spero che tu legga davvero la mia lettera un bacione rosangela

  • Bene! sono felice di sapere che si potrà acquistare anche solo il dvd! Anch’iio sono una di quelle che ha trovato solo il cd e lo ha comprato … giuro che trovandolo avrei preso anche l’edizione cd+dvd a costo di ritrovarmi col doppione!!

  • Ieri è stato il mio compleanno e il mio ragazzo mi ha regalato il libro e il cd di Simone… senza dvd però!!!!!!
    Inizio il conto alla rovescia per comprare e vedere il documentario….!

  • ciao simone,
    sono massimo del Forum Salute Mentale di Brescia. Ci piacrebbe averti ospite nella nostra città; l’11 maggio alle 18.00 nella sala del Comune di Brescia ci sarà la presentazione del Parco Basaglia – tenacemente voluta, più di 1000 firme – di fronte all’ex ospedale psichiatrico.
    Potremmo organizzare una serata dopo l’estate, visto che adesso sarai preso d mille appuntamenti…..
    Ci sentiamo ? ciao, macio fada

  • Ciao Simone, mi chiamo Rita. Ti ho incontrato pochi giorni fa nella libreria Feltrinelli.
    Sono nata il 7 febbraio (quasi come te) del 1954 (come il tuo Antonio). Chissà se significa qualcosa?
    Che certe mie corde vibrino, è sicuro…che sono matta anche…se non altro perché è da una vita che con i matti viaggio e ancora con tanto investimento.
    Che ne pensi del karma? Questa vita è andata così, nella prossima farò la ballerina…
    Sono nata nel manicomio perché il mio papà ci lavorava
    Ci sono cresciuta perché lì dentro si svolgeva tutta la nostra esistenza.
    E’ così con l’istituzione totale, fagocita non solo i ricoverati ma tutto ciò che intorno ad essa ruota. Ti prende, ti lusinga, ti ghermisce e non ti lascia più uscire, fino allo stordimento, fino a scordarne l’orrore,fino a non sentirne più l’odore acre, camuffato con l’ipocrisia di improbabili profumi.
    Ci sono finita quando a 26 anni volevo fare la pediatra, ma il manicomio con i suoi tentacoli era sicuramente più seducente.
    Nessuna nostalgia, per carità!
    La nostalgia, che altera i ricordi, che edulcora la memoria con la bellezza traditrice che nasconde il male, è una tentazione a cui non possiamo cedere.
    Se ne sente già l’odore da qualche parte, in certi luoghi imbellettati
    Andiamo oltre…
    Che dirti, Simone?
    Che conoscerti è stato un momento di commozione, di riflessione, di bella emozione , di ricarica emotiva.
    Che tu, giovane e non del mestiere, sei riuscito a far parlare dei matti come solo Basaglia trenta anni fa è riuscito a fare…ben venga Sanremo!
    Che nonostante questo sei umile e mai presupponente.
    Che non ti ho sentito dire neppure una banalità, un luogo comune, e ti giuro che sull’argomento è facilissimo caderci…tipo quello che tutti i pazzi sono geniali.
    Non c’è niente di meno vero! I pazzi geniali sono una piccolissima minoranza e sono i fortunati.
    Ce ne sono tanti nei cui occhi non brilla il lume dell’intelligenza, ce ne sono tanti nella cui anima c’è il deserto, altri ancora con dentro l’inferno e tanta di quella rabbia che vorrebbero ucciderti e sono così antipatici e provocatori e distruttivi che quando li incontri vorresti solo cambiare mestiere e altri ancora che devi rincorrere intere giornate per vederci un barlume di luce, che si spegne il giorno dopo, ci sono addirittura quelli, anime semplici, che amano i Pooh…
    Voci stonate, vite stonate, spesso dimenticate,qualche volta enfatizzate, ma viste…poco poco…
    E’ un mondo ricco e povero, a volte squallidissimo, sempre variegato, caro Simone.
    E’ un mondo che ti dà e ti toglie, ma che a me, a distanza di tanti anni, fa ancora sentire che qualche dio ha fatto il regalo di metterlo sulla mia strada.
    Altra arte non ho…strumenti pochi, limiti molti, amore tanto (lo dico sottovoce, con tutto il pudore del caso) e una sola consapevolezza, acquisita sul campo: nessun essere umano va addestrato,tutti gli esseri umani nel loro percorso, dalla nascita alla morte, hanno bisogno di aiuto.
    Sguardo pietoso allora, nessun pietismo.
    A te cosa augurare?
    Non certo di continuare per tutta la vita a parlare di manicomi dei pazzi, diventerebbe un’ossessione, ma con la leggerezza, la profondità e il talento che ti appartengono di continuare ad abbattere barriere, a rompere gli argini di tutti i manicomi che sono dentro di noi e dai quali il mondo è massacrato.
    Ti auguro di farlo senza snobbismo intellettuale, con un’energia che non si esaurisce nel dare, ma del dare si nutre, senza idee preconcette, senza mai pensare che sicuramente si sta dalla parte giusta, anche quando il mondo ti osanna e ci si sente buoni.
    Ti auguro di continuare a narrare, perché attraverso la narrazione il dolore si trasforma in poesia e sacralità e nello svolgimento si stempera.
    Ti auguro di coccolare l’Antonio che è dentro di te, senza farlo diventare arrogante e di abbattere il manicomio, che anch’esso inevitabilmente è dentro di te, senza però demonizzarlo.
    Antonio e il manicomio comunque camminano sulla stessa strada, se un giorno si incontreranno con lo sguardo e impareranno a parlarsi, ci sarà il vero salto di qualità.
    Buon lavoro Simone, spero un giorno verrai a trovarci a Frosinone, in un luogo di passaggio che si chiama Comunità (ha il nome di Basaglia, pensa tu che presunzione!) per scrivere un’altra storia, un altro viaggio, per te non so, per noi più probabile, considerato il nostro non glorioso quotidiano.
    Con tantissimo affetto Rita

    Sarei contenta di ricevere una tua risposta

  • un’emoozione che mi ha scosso averti finalmente visto e solo un tuo sguardo mi ha regalato una rosa…..

  • Simone non smetterò mai tifarti, ho letto il testo della tua canzone: “Legato a te” e non ho potuto fare a meno di commuovermi, le parole che usi sono così giuste che entrano nel cuore della gente e a volte sembra tu abbia ingoiato un vocabolario, anche a me piace molto scrivere, pensa che sto facendo anche un libro, chi lo sa, magari se lo pubblicano potrai leggerlo, mi piacerebbe sentire qualche tuo parere (anche se non so come), comunque continua così, non ti fermare e rimani deciso con le tue idee, ricordati che:”Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini.”In bocca al lupo!” Un saluto da Giusy!

  • ciao simone, 6 1grande.
    Quando sn triste metto ti regalero 1rosa è subito mi rimetti il sorriso.
    è BELLISSIMA E TU 6BRAVISSIMO

  • …la definizione che darei “dell’altra parte del cancello” beh fino ai 20 ti senti capace di essere ma poi capisci dopo anni che serve avere per essere e a seconda di come arrivi e se lo capisci ti puoi trovare seduto su quella panchina con tra le braccia conserte qualcosa di tuo che nessuno può toccare ma forsr solo distruggere..ma non basta per essere dare e avere cosi guardi un orizzonte che rappresenta spesso una libertà che meriti ma che in un mondo che gire da secoli al contrario beh non sei tu(io cioè). ovvio potrebbe significare di meglio ma la vita spece dai 30 in sù è una “prospettiva” noi un fumetto in evoluzione a sorpresa… e le regole una barzellatta P.S. che dici ho sbagliato a studiare filosofia…sono da “ricovero”?SIMONE MAX E M:ciao

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