Archive for March 28th, 2007

Incontrare Simone nella vostra città:
09/3 Milano - Feltrinelli
P.zza Piemonte 2 - ore 18:30
10/3 Bologna - Feltrinelli
P.zza Ravegnana 1 - ore 18:00
14/3 Roma - Feltrinelli
V.le Libia 186 - ore 18:00
15/3 Macerata - Musicultura
via Gramsci 30 - ore 17:00
16/3 Firenze - Feltrinelli
V. de’ Cerretani 30r - ore 17:00
19/3 Napoli - Feltrinelli
V. S. Caterina a Chiaia 23 - ore 17:30
20/3 Bari - Feltrinelli
V. Melo 119 - ore 19:00
21/3 Genova - Fnac
V. XX Settembre 46r - ore 18:00
28/3 Verona - Fnac
V. Cappello 34 - ore 18:00
29/3 Torino - Fnac
V. Roma 56 - ore 18:00
Informazioni/date C.I.M. Tour
NB - Avete partecipato ad uno di questi incontri ed avete scattato delle foto o scritto un breve resoconto che volete vedere pubblicato qui sul blog senza lacci? Inviate le vostre foto e/o resoconto a questo indirizzo di posta elettronica: info@cristicchiblog.net!
Il Singolo: “Ti Regalerò Una Rosa”
L’Album: “Dall’Altra Parte Del Cancello” (anche con dvd documentario)
Il Libro: “Centro di Igiene Mentale” (ed. Mondadori)
[puoi votare il videoclip cliccando QUI (allmusic) ed anche QUI (trl)]
March 28th, 2007
[da starcontrol.repubblica.it]
Dalle classifiche Fimi: il CD è 11.mo, il Singolo si conferma al terzo posto e nella classifica download “Ti regalerò una rosa” è prima!
Informazioni/date C.I.M. Tour
March 28th, 2007
senza lacci
Avvertenza:
Dopo la lettura è possibile l’insorgere di una leggera emicrania.
Non consultare il medico, è normale.
Specie per chi “slacciato” non è.
Potrei dire che uno dei miei primi pensieri è stato verso la matita dell’economista Leonard E. Read. Una matita parlante, e che diceva: “nessuna singola persona al mondo sa come costruirmi“. Aveva ragione: un oggetto apparentemente semplice, ma composto di materiali (il legno, la mina di grafite, il pezzetto di metallo vicino all’estremità della matita, la gomma) che vengono prodotti in paesi lontanissimi l’uno dall’altro (Canada, Sri Lanka, Cile, Indonesia, per esempio), coinvolgendo, direttamente od indirettamente, una quantità impressionante di persone e di lavoro. Poi, quasi magicamente, tutto questo processo “tecnologico” finisce nella singola matita, così come la conosciamo.
La matita è anche un oggetto per così dire “caldo”, diverso da una fredda biro di plastica, insomma. Non solo: è uno strumento di scrittura che ricorda l’infanzia, specie se si pensa alle matite colorate. E’ anche fragile, e necessità di una cura costante (il temperamatite). Ed ancora: col tempo e con l’uso si consuma e diventa sempre più piccola, costringendo a modificare il modo stesso di scrivere. Ma soprattutto (ed è per questo che mi sono convinto dell’idea) è impossibile non associare la matita alla gomma. Ecco: le matite slacciate non assumono posizioni integraliste, assolute, definitive e/o irrevocabili, bensì “scrivono leggero” e sono pronte a correggersi, a cancellare cioè parte di quello che hanno scritto, e col solo fine ultimo di… migliorarsi. In questo senso le matite (che pensano e ri-pensano) sono davvero rivoluzionarie ed anticonformiste, e vanno contro la tendenza dominante di questi nostri “Tempi Velocemente Immobili” dove per provare di “esistere” occorre urlare e/o assumere posizioni di certezza senza possibilità di esitazione alcuna. Le matite, invece, sono forti proprio della loro naturale ed orgogliosa provvisorietà e debolezza. E tutto questo, appunto, senza farsi costruire da una singola persona. Tantomeno da una sola ed unica opinione.
[Max]
March 28th, 2007
The Answer
I come from another planet,
another dimension
I know the world and its lies
that count
Born, grow and then die:
what species’s evolution is this?
There’s a hole made God-shaped,
does it make sense?
Maybe it all doesn’t end here,
maybe it’s right…
Everything makes sense,
there’s a reason for everything,
inside myself
The answer is on the other side of the brain,
the answer is beyond the gate
Lookin’ for an alibi in the mistery,
I stop for a moment to look the sky,
there’s a hole made God-shaped…
Maybe it all doesn’t end here,
maybe it’s right…
Everything makes sense,
there’s a reason for everything,
inside myself
The answer is on the other side of the brain,
the answer is beyond the gate…
Beyond the gate
[traduzione inviata da Lucrezia]
March 28th, 2007