A Firenze, io c’ero!
March 17th, 2007 posted by: Max
Ad un certo punto, tra le domande dal pubblico, una ragazza esile si alza, dichiara al microfono, con un filo di voce, il suo disagio mentale, ringrazia Simone e si scusa con lui perché in quel momento ha solo lacrime da regalargli mentre lui le ha regalato una rosa. Simone si avvicina e l’abbraccia a lungo. Poco prima, era intervenuto ad elogiare il progetto di Simone anche il grande psichiatra Giorgio Antonucci. Ecco, l’incontro di ieri alla Feltrinelli di Firenze si può riassumere, credo, in queste due testimonianze.
[Matteo]
Postato in: Io c'ero!
12 Commenti Aggiungi il tuo
1. Giulia | March 17th, 2007 at 13:01
Ero davanti a lui ieri a Firenze. E’ fantastico, geniale, bellissimo! E’ lui! Juliet
2. Doriana | March 17th, 2007 at 13:46
…mi sto commuovendo come una scema nel leggere i vosti… “io c’ero…”…grazie per i vostri racconti…
3. Simona Firenze | March 17th, 2007 at 14:01
Che bella emozione…!
Ieri appena tornata a casa decido di scrivere un commento su “primi abbracci ai fan” dove ho scritto quello che ti avrei voluto dire a voce ma, che per l’emozione, non sono riuscita a dirti…
Stamattina apro di nuovo il blog, vado su “Autografi fiorentini” e…mi sono commossa…!!!
Quella ragazza alla quale stai firmando il libro sono io!!!
E’ stata una bellissima coincidenza…grazie a chi ha mandato quel mms e soprattutto ancora grazie a te!
Un grosso abbraccio
Simona
4. Lario3 | March 17th, 2007 at 16:43
Ottima cosa… Bravo Simone!!!
CIAO!!!
5. Maso | March 17th, 2007 at 17:48
Il disagio mentale è lavorare 8-10 ore al giorno.
Per fortuna non lavoro più.
6. Maurizio | March 17th, 2007 at 17:59
Ciao a tutti
Sono Maurizio e seguo Simone da “Studentessa universitaria” (il singolo) un mesetto fa ho visto CIM al Bolognini di Pistoia forse l’ultima aqpparizione di un Simone “Avvicinabile”
Si perchè ieri alla Feltrinelli c’era un divo irraggiungibile e me ne rallegro per lui gli ho detto
“Un mese fa ero al Bolognini è cambiata un pò la storia”
e lui
“Hai visto? e cambierà ancora vedrai….”
Il libro ancora non l’ho comprato quando lo leggerò voglio essere li con la testa…Prime impressioni sull’Album
NESSUNA CANZONE BRUTTA..
Ieri ho avuto poco tempo e mi sono soffermato soltanto sulle tracce ascoltate in libreria… le altre le ascolterò con attenzione e ogni tanto butterò un occhio sulla dedica di Simone che educatissimo l’ha fatta sul retro del booklet a me come penso a tutti-
7. lunablu81 | March 17th, 2007 at 23:35
Che belli questi racconti, soprattutto questo di Firenze, dev’ essere stato toccante per le persone che erano lì. Un po’ mi dispiace perchè all’ unico a cui avrei potuto partecipare (Milano) non ho potuto esserci perchè stavo male. Mi rifarò, spero.
8. zanna | March 18th, 2007 at 1:26
Voglio dire GRAZIE a tutti che scrivono i vari racconti, io sono una inamorata di Simone, anzi inamorata delle sue parole mai banali e prevedibili e lui sempre ironico, interesante,umile, semplice, un po matto..
Sono stranera e non vivo in Italia e so che non asistero mai a un suo concerto e vi invdo moltissimo… preche io non scrivero mai Io cero
voglio dire graze a Max il curatore del blog , mi sento partecipe( se si dice cosi ance se non ci posso stare fisicamente), e specale quando leggo il blog
e in fine grazie a Simone, per saper usare le parole in un modo unico e emocionante
mi scuso per italiano non lo mai studiato, e ho difficolta a esprimermi e scrivo malissimo- da prima elementare direbbe qulcuno,no?
9. ZURGO IL MAGO | March 18th, 2007 at 12:43
A Firenze c’ero anche io interessante ma la gente era davvero troppa : vi giuro che l’unico momento in cui ho visto in faccia Simone è stato all’firma copie dopo un’estenuante fila durata mezz’ora(e non ero nemmeno fra gli ultimi della fila).
Comunque l’evento è stato molto bello :fantastiche le canzoni con il solo accompagnamento della chitarra acustica.
10. ChiaraS | March 18th, 2007 at 13:02
Purtroppo, per quanto ci tenessi
, non riuscirò ad assistere alla presentazione del libro e del documentario di Simone per improrogabili impegni universitari ( sto incrociando le dita già da ora perchè non accada lo stesso con il “C.I.M. tour” a maggio !! ), pertanto ne approfitto per ringraziare di vero cuore, in un solo post, tutti voi per queste splendide testimonianze fatte di emozioni diverseraccontate a volte sottovoce, a volte in modo più stentoreo, ma sempre intense e al contempo delicate ed autentiche, piene di tutto quel che Simo ha dimostrato di essere. Lo seguo con assiduità da Sanremo 2007, sono partita praticamente da zero, considerato che non conoscevo quasi nulla di lui nè come artista, nè come persona, quindi non mi sento per nulla titolata a parlare di un affetto e di una stima che possono apparire parole vuote di significato… ma non sono il tipo facile agli entusiasmi “gratuiti” e facili… e quel che posso dire è che giorno dopo giorno, intervista dopo intervista, video dopo video, canzone dopo canzone ( ho consumato il nuovo cd a forza di ascoltarlo, e conto di fare altrettanto con “Fabbricante di canzoni”… sono già a buon punto..
), passeggiando più o meno silenziosamente, tra le pagine, le parole, le immagini del sorprendente Blog Senza Lacci, mi ritrovo sempre più stupita di fronte al mondo di Simone… sempre più contenta di essere riuscita a non fermarmi alla non positiva impressione che mi aveva fatto inizialmente… sempre più convinta che spesso “dall’altra parte del cancello”, oltre i pregiudizi e le apparenze, ci si può ritrovare a scoprire una bellezza inattesa, e perciò ancora più preziosa. 
I vostri resoconti non fanno che persuadermi ulteriormente in questo senso… perciò, semplicemente, grazie a tutti voi, sperando di poter, al più presto, aggiungere anch’io un piccolo racconto di una emozione speciale fatta di pensieri, sorrisi, qualche lacrima, e le note di una chitarra.
11. Loh | March 18th, 2007 at 14:30
ChiaraS, grazie a te per non esserti fermata alla “prima impressione”. Sei la benvenuta sul BlogSenzaLacci e come te tutte le persone che pian piano si avvicinano a Simone.
Non solo i resoconti ma anche messaggi e testimonianze come la tua, delle emozioni che le opere di Simone riescono a dare, fanno un gran piacere sia a lui sia a chi per lui prova quell’affetto e quella stima di cui parli, e che non sono parole vuote: non c’è bisogno di avere nessun “titolo” per provarle né per manifestarle.
12. ChiaraS | March 19th, 2007 at 11:55
Grazie Loh… davvero… non ho altre parole…
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