Archive for March 16th, 2007

Rai Uno, Tg1/TV7

Due giovani sulla cresta dell’onda e l’informazione di attualità. Questo il mix proposto dalla nuova puntata di TV7, che verrà trasmessa in diretta su Rai Uno, alle 22,45, con la conduzione di David Sassoli. In studio, Riccardo Scamarcio e Simone Cristicchi offriranno il punto di vista di due under 30 molto rappresentativi e amatissimi dalle nuove generazioni. Un dialogo aperto sul filo delle storie italiane: da quella personale, con gravi risvolti internazionali, di Daniele Mastrogiacomo, l’inviato di Repubblica rapito in Afghanistan, a quelle quotidiane dei giovani romani che dichiarano eterni amori scrivendo nomi e date su lucchetti a Ponte Milvio.

[in onda questa sera, venerdì 16 marzo, Rai Uno]

12 comments March 16th, 2007

Quando al centro ci sono le persone

Professor Zappella, sembra che ci sia una nuova attenzione sui matti, sul loro disagio, e su che cos’è e come si cura la follia, dopo la vittoria di Cristicchi a Sanremo. Durerà o sparirà in un amen?

«Credo di essere uno dei pochi italiani che non ha seguito il Festival di Sanremo e quindi non conosco la canzone di Simone Cristicchi: mi piacerebbe conoscerla, soprattutto in virtù di quanto ho sentito dire, e farò in modo di ascoltarla al più presto. Credo comunque che qualunque cosa porti o rinnovi attenzione su un problema sociale sia positivo».

[inizia e continua su espresso.repubblica.it]

2 comments March 16th, 2007

Dall’altra parte delle recensioni

In realtà, a ciò va aggiunto il buon lavoro svolto per il nuovo album, ‘Dall’altra parte del cancello‘: undici tracce - compresa quella sanremese - che cancellano definitivamente l’idea di Cristicchi interprete solo divertente, come ‘Vorrei cantare come Biagio Antonacci’ aveva fatto credere a parte del pubblico. Coloro che avevano colto la giusta chiave di lettura “critica” anche in quel brano-tormentone, ritroveranno la capacità di una critica più profonda - ancorché in toni ironici - nelle nuove ‘Laureata precaria’ (sequel di ‘Studentessa Universitaria’), ‘Non ti preoccupare, Giulio’ (con Leo Pari, Pier Cortese, Marco Fabi) e ‘L’Italia di Piero’, che cantano rispettivamente il problema del lavoro sempre più evanescente, la fine tragicomica dell’italiano medio e il qualunquismo (o “voltagabbanesimo”) che ha sostituito le storiche contrapposizioni di pensiero.

[inizia e continua su max.corriere.it]

Sono passati gli anni e Simone ha fatto non uno ma due festival di Sanremo: uno ha rischiato di vincerlo tra i giovani (ed è stato preceduto dal desaparecido Riccardo Maffoni) e l’altro l’ha vinto con la magnifica “Ti regalerò una rosa”, presente su questo disco. Nell’intervallo ha vinto tutto quello che c’era da vincere: Targa Tenco per l’esordiente, Recanati, Premio Charlot per la canzone comica, il Premio Giorgio Gaber, quello Carosone, il Premio Mei, il Lunezia e lo Zecchino d’Oro non per limiti d’età. Quindi ora è acclarato: Simone è un grande cantautore e “Dall’altra parte del cancello” è un signor disco.

[inizia e continua su bielle.org]

Come si intuisce dal suo titolo, l’album ci porta dunque al concetto di confine tra il mondo dei “sani” e quello dei “matti”. La nuova tracklist si compone di 11 intensi brani che prendono in esame l’attuale società Italiana a cominciare dal tema della migrazione, presente nella cover di apertura L’Italiano una versione integrale del celebre brano di Cotugno che nell’ultimo verso recita: “Sono un italiano, un italiano…nero”. Al di là delle proprie e personali opinioni etico-religiose si parla poi di pietà, con il brano Legato a te somma di pensieri che Cristicchi dedica a Piergiorgio Welby. Presente il tema della precarietà giovanile con la “seconda parte” del brano Studentessa universitaria che diventa automaticamente Laureata precaria ed è presente anche il tema dell’amore assoluto in “Monet”

[inizia e continua su fastweb.it]

Add comment March 16th, 2007

Chi è Antonio?

1 comment March 16th, 2007

Tiziopoli

senza lacci
NB - Quanto segue è volutamente criptico.

Tizio (mettete un nome a caso, anche dell’ambiente “musicale”) crede di conoscere il mondo della comunicazione di oggi e pensa: “Sai che faccio ora? Sparo questa e quest’altra cavolata, fintanto che i riflettori sono accesi. Così faccio contento quel mio amico giornalista e mi faccio un po’ di pubblicità, e gratis. Perché si sa che polemica chiama polemica, e se ne parla. E non importa poi se quello che dico è vero o falso.”. Beh, sai cosa c’è di nuovo caro il mio Tizio, oltre al fatto che susciti un’infinita tenerezza per i tuoi mezzucci dal sapore decadente e miserevole? C’è di nuovo che qui sul blog senza lacci eri e resterai solo quello che veramente sei, non quello che ti credi o vorresti essere: sei e resterai solo un povero Tizio qualsiasi. E senza ulteriore pubblicità.

[Max]

3 comments March 16th, 2007


Calendario

March 2007
M T W T F S S
« Feb   Apr »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Post per mese

Post per categoria