Sabato, 7 giorni dopo
March 10th, 2007 posted by: Max

[foto di Luciana Morbelli]
A Domenica In Simone Cristicchi aveva chiesto a Pippo Baudo: “ed ora, cosa succede dopo una vittoria a Sanremo?“. La risposta l’avete data tutti voi, con una dimostrazione di attenzione e di affetto davvero indescrivibile! Grazie! Ed oggi è una giornata particolarmente intensa, anche se la registrazione di alcune interviste permette rispondere alle richieste un po’ di tutti senza per questo possedere… il dono dell’ubiquità! ;o)
sabato 10 marzo
- ore 18.00: presentazione cd/libro/dvd a Bologna
- ore 22.35: radio Rai Due (intervista di M.L. Fegiz)
- ore 22.45: p.zza Farnese, Roma (esibizione live)
- ore 00.10: Rai Uno (”Music 2007″)
- ore 00.40: Rai Due (”Tg2 Dossier”)
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16 Commenti Aggiungi il tuo
1. Pinuccio | March 10th, 2007 at 8:38
grazie di esistere, caro simone. Non ti conoscevo. Non conoscevo la tua produzine musicale, ma soprattutto, non conoscevo la tua vena poetica. E’ stato per me una scoperta bellissima, perchè hai rivelato al mondo le sensazioni di un mondo rinchiuso nella gabbia dei pregiudizi, delle ancestrali e personali frustrazioni quotidiane. Certo, il mondo non sarà più bello, ma sarà più vero, più autentico e più sincero, perchè consentirà a molti di avvicinarsi a quelle realtà umane che abbiamo sempre tenuto lontano o ai margini della nostra presunta intelligenza. saremo meno codardi e meno ipocriti. Sapremo, grazie a te, e nè a Basaglia e nè ai tanti incoscienti operatori che operano nelle strutture alternative ai manicomi, rispettare i nostri simili, non stando pù al di là del cancello o del recinto, ma dentro e oltre gli spazi per rendere meno angusta e meno originale la nostra vita.
2. stefania | March 10th, 2007 at 9:10
Non so se questo, per la verità, sia il luogo giusto.
Volevo, soltanto, ringraziarti,Simone per la tua canzone.
Mi ha toccato sin nel profondo, mi ha commossa, e scossa.
E’, per me stata una poesia meravigliosa dedicata a mia madre, che ha vissuto in prima persona quella realtà.
Adesso lei non c’è più, ma la tua canzone è stata una struggente carezza.
Grazie, Simone.
3. angeloCS | March 10th, 2007 at 10:11
Simone stanotte a Fegiz FIles ! Radio 2 dalle 22:34 a mezzanotte
Il vincitore del Festival di Sanremo Simone Cristicchi presenterà il suo nuovo album “Dall’altra parte del cancello”.
Pino Daniele parlerà del disco “Back Home”, mentre i Righeira parleranno del loro ritorno dopo quindici anni con “Mondovisione”.
Il gruppo rap dei Corveleno presenterà l’album “Nuovo nuovo”.
La replica e’ scaricabile dal sito www.marioluzzatofegiz.it
4. angeloCS | March 10th, 2007 at 10:22
Segnalo anche questa:
L’Unasam ringrazia Simone Cristicchi
“[…] Antonio rispecchia il bisogno di “normalità” di migliaia di persone reali (donne e uomini, giovani e adulti) che vogliono riemergere nonostante tutto e tutti; rappresenta il loro diritto all’amore, alla considerazione, al rispetto, all’amicizia, allo stare nel mondo come si è.
E il saluto finale, sopra la sedia gialla, lo interpretiamo come gesto di libertà, come riappropriazione di sé, del proprio corpo e della propria esistenza. E’ un inno alla speranza. E’ un invito ad abbandonare la strada del pessimismo, a scoprire e riscoprire vite straordinarie. E’ un invito a non abbandonare mai le persone. Grazie quindi a Simone Cristicchi e all’emozione che ci ha regalato.”
U.n.a.sa.m. (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale)
5. angeloCS | March 10th, 2007 at 10:24
Ecco il pezzo scritto da Gigi Vesigna per Famiglia Cristiana:
Titolo dell’articolo: La vita salva il Festival
Comincia cosi’:
“Una delle leggi ormai in disuso a Sanremo è tornata. Un tempo, chi era andato bene un anno prima finiva per vincere, magari immeritatamente, l’anno successivo. Però quest’anno il premio a Simone Cristicchi non solo è meritatissimo, ma sana anche l’ingiustizia dell’anno scorso, quando il cantautore romano doveva trionfare tra le nuove proposte con Che bella gente, e fu invece battuto da un collega di cui si sono perse le tracce.”
6. claudia | March 10th, 2007 at 11:00
Buona nottata a Simone…vai così che sei un grande..!
7. serena | March 10th, 2007 at 13:01
ieri ho visto il video della tua canzone e mi sono accorta che in parte e’ girato nella mia volterra al padiglione Ferri ..una realta’ che io ho vissuto nella mia infanzia e anche oltre.per me e mio fratello “i matti del manicomio” sono sempre state presenze amiche da rispettare. la poesia che mio fratello ha scritto e della quale voglio farti dono e’ per uno di loro.. Felice.
“LA CANZONE DEL MATTO FELICE”
Ti ricordi,ti ricordi Felice,
dei pomeriggi assolati
nella nostra “capanna”?
E l’altalena che oscilla
come i tuoi pensieri
e i tuoi desideri
e lo schiamazzo dei bimbi.
E tu venivi
lungo la strada
o forse la strada
ti camminava
con i tuoi occhi bovini
ed i tuoi stracci lenti.
E mia madre
ti accoglieva
lei la brava,
lei la coraggiosa
un fiore raro
nell’ignoranza
del mondo.
Ed io bimbo ristavo
e ti guardavo
con il tuo bicchiere
di vino
e non so se fremevo
per paura
o per un qualche
amore.
Per i tuoi grandi occhi chiari
o per i denti radi
o la tua testa rotonda.
E ti ricordi Felice
di quando
cadesti oltre il muro
seguendo il tuo sonno
di secoli?
Chissa’ che colore avevano i tuoi sogni
matto Felice.
E non essere triste
tu che dormivi
lunghi pomeriggi
sul muro
perche’ il Supremo
tutti ci raccoglie
come il vento le foglie
o come le prime
rose del mattino.
Non essere triste.
Io ero un bambino.
Ci rincontreremo,
Felice.
(Mitia B.)
grazie grazie.
serena
8. Rudy | March 10th, 2007 at 13:53
Mamma mia che programma per questo sabato, io oggi faccio un salto a bologna per un autografo sul libro… A dopo.
9. il_vile | March 10th, 2007 at 14:22
Ho appena visto il video della tua canzone su YouTube (QUI)
E l’ho anche commentato.
E’ una bella coincidenza. Anche noi abbiamo girato in quell’ex manicomio di Volterra ed è stata un’esperienza emozionante e forte.
Il gruppo per cui abbiamo realizzato la video-intervista, Il Maniscalco Maldestro, sono di Volterra e ci hanno guidato alla scoperta di come la città ha vissuto e vive tutt’ora la presenza di questi personaggi.
direi che tra tra il problema sociale e lo sguardo poetico, la tua operazione (complimenti per averla portata avanti di tua mano, grande) e lo sguardo dei ragazzi de Il Maniscalco Maldestro sono in qualche modo opposti ma forse complementari. Dove finisce la commiserazione e inizia la tensione per quello che non possiamo capire?
Non conosco nulla di neurologia, il discorso tra malattia e alterità è mlto delicato, ma certe cose, sembra, a Volterra si respirano, e si vivono con affetto e intensità. Quello dei ragazzi del Maniscalco è solo un esempio….
Beh, un saluto,
magari stasera si a anche un salto in piazza farnese
Ciao
10. Francesca | March 10th, 2007 at 16:42
Sono ancora felicemente stordita dal pomeriggio di ieri alla Feltrinelli di piazza Piemonte. Non ci sono parole per descrivere che cosa abbiamo provato. Tutti, credo.
Per una volta il mondo all’incontrario è andato diritto: cento persone e il vincitore del Festival di Sanremo in un pomeriggio di marzo a parlare di follia.
“Ma ti rendi conto?” ho detto alla mia amica Francesca?
Prima l’intervista con Simone per la radio in cui lavoriamo, lui che si commuove alle parole che gli ho detto su “Legato a te”, io che sono lontana anni luce dalle posizioni dei radicali.
Che bello
Sto leggendo il libro
Mi piace tantissimo
Il pezzo su Matteo lo porterò come prova al corso di dizione
Adesso vado a provarlo nella mia cameretta
Anch’io voglio essere una slacciata, come si fa?
saluti e baci
Fra
11. Max | March 10th, 2007 at 18:45
Francesca, per essere una… “slacciata” puoi vedere QUI. Ciao e grazie del bel resoconto!
12. Antonio | March 10th, 2007 at 18:53
Ciao simone, 6 un grande!! E’ da quando hai scritto “Vorrei cantare come biagio” che ti seguo. Ho 13 anni un pò poco x te ma spero che apprezzerai il mio commento
A Sanremo hai fatto un figurone, hai battuto anche il favorito Al Bano. Una canzone stupenda che parla di un ragazzo che ha il mio stesso nome e x questo è ancora + bella… Vorrei tanto vederti di persona. Purtroppo però siamo lontanissimi, tu romano de roma io(spero nn lo disprezzi) siciliano! Va bè nn so che altro dirti oltre che 6 un grande cantante…. CIAO DA ANTONIO
13. mario | March 10th, 2007 at 20:03
Non so se sai che esiste un bellissimo documentario di Erika Manoni girato su una storia scritta da un malato di mente su un muro. Poi quest’anno il Festival del Cinema indipendente di Foggia ha dedicato un’intera sezione ai documentari sulle diversità della mente. Se ti interessa posso darti alcune indicazioni. Complimenti comunque alla tua capacità di essere intelligente in un mare di note banali. Se vuoi materiale e indicazioni su ciò che ti hoscritto prima, compreso copie di documentari o alcune cartoline della “mail stigma” realizzate in tutto il mondo fammi sapere qualcosa. Mantieniti in forma!
Mario
14. manuela... | March 10th, 2007 at 20:31
ragazzi che dire… oggi alla feltrinelli a bologna c’ero anche io (in prima fila) ad ascoltare simone.. che ridere.. è uno showman altrochè.. l’anno prossimo il festival glielo facciamo presentare!!
SIMO SEI UN MITO…:)
15. Pinuccio | March 10th, 2007 at 21:29
Ho sognato d’essere matto.
Non ci sono riuscito.
Sono uscito dal labirinto
rinchiuso e nascosto.
Sono un pezzo e non un pazzo.
Amo le cose che desiderio.
Vorrei essere normale,
stupefacente e struggente.
Vorrei essere la parte del mondo.
Di un mondo non esistito ma esigente.
Di un mondo non vissuto,
non accarezzato, non amato.
Amo.
Amerò la rosa che non colsi.
16. Sabry | March 10th, 2007 at 22:11
Io sono della Liguria e andro’ alla Fnac a Genova il 21..io lavoro in Radio e vado apposta per poter raccontare com’è andata…sicuramente benissimo!!
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