
[foto di Luciana Morbelli]
A Domenica In Simone Cristicchi aveva chiesto a Pippo Baudo: “ed ora, cosa succede dopo una vittoria a Sanremo?“. La risposta l’avete data tutti voi, con una dimostrazione di attenzione e di affetto davvero indescrivibile! Grazie! Ed oggi è una giornata particolarmente intensa, anche se la registrazione di alcune interviste permette rispondere alle richieste un po’ di tutti senza per questo possedere… il dono dell’ubiquità! ;o)
sabato 10 marzo
- ore 18.00: presentazione cd/libro/dvd a Bologna
- ore 22.35: radio Rai Due (intervista di M.L. Fegiz)
- ore 22.45: p.zza Farnese, Roma (esibizione live)
- ore 00.10: Rai Uno (”Music 2007″)
- ore 00.40: Rai Due (”Tg2 Dossier”)
March 10th, 2007
La serata si chiuderà in bellezza con il vincitore della 57° edizione del Festival di San Remo, Simone Cristicchi, che nonostante i numerosissimi impegni promozionali che lo vedranno lo stesso pomeriggio a Bologna, si ritaglierà uno spazio per sostenere anche lui questa giusta causa e ovviamente per portare avanti la sua causa, il suo progetto sulla malattia mentale, espresso nell’album, “Dall’Altra Parte del Cancello”.
[da mtv.it]
- segnalato da AngeloCS nei commenti -
March 10th, 2007
Mercoledì 21 marzo, alle ore 18.00 presso il Forum Fnac, Via XX settembre 46/R (Genova) Incontro con il cantautore Simone Cristicchi, vincitore di Sanremo 2007, per la presentazione del progetto legato alle ex strutture manicomiali, il cd+dvd Dall’altraparte del cancello ( Sony BMG ) e del libro edito Mondadori “Centro di igiene mentale” .
[continua su genovatune.net]
March 10th, 2007
[dedicato a Piergiorgio Welby]
Tu sei fredda eppure sei la sola che mi da calore
Ma non riesci a farci niente adesso contro il mio dolore
Con il tempo ho imparato ad odiarti, se solo avessi un cuore
mi lasceresti andare, mi lasceresti andare…
Perché vivo, respiro di notte, di giorno
a te piace guardarmi se dormo
mentre sogno distese di grano e di fiori lontano da qui
Ma non posso vivere, senza di te
io non riesco a vivere, legato a te
Il mio corpo è una fragile foglia,
che nascondo qui sotto le lenzuola,
e mi resta ben poco da dire
vorrei essere libero di finire
Tu sei l’unica certezza di ogni singolo respiro,
tu sei l’unica mia confidente mentre sopravvivo
Io non posso più accettare i loro scaricabarile,
quante stupide parole, quante inutili parole…
Mentre vivo, respiro, di notte, di giorno,
e si sente il silenzio del mondo
un dolore inspiegabile senza motivo mi soffoca qui
Ma non posso vivere senza di te,
io non potrò vivere per sempre, legato a te
Il mio corpo è una fragile foglia,
che riposa qui sotto le lenzuola
non mi resta nient’altro da dire
vorrei essere libero di finire
Il mio corpo è una fragile foglia,
che rimane qui sotto le lenzuola
March 10th, 2007