Il Nostro Tango
L’amore mio sei tu, te lo dicevo sempre
Ma tu guardavi lui, restavi indifferente
In questo ristorante vi osservo sbeffeggiarmi,
io ballo il nostro Tango…
L’amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l’unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amore.
L’amore mio sei tu! Questo è un imperativo,
credevi fossi morto, ma sono ancora vivo!
Ma mi scansavi tosto, e poi cambiavi posto,
fuggivi via da me…
Sempre vicino a te, che tu lo voglia o no
Io resterò al tuo fianco, ti seguirò anche in bagno
E scalderò il tuo cuor, e ti innamorerai
Di questo nostro tango!
L’amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l’unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amor…
Rimani accanto a me, non chiederti il perché
Di questo folle amore








Vero
8 mar, 2007
Il nostro tango è forse una delle migliori canzoni di Cristicchi, paradigma di quella malinconica ironia che è appannaggio di pochi.
Evocativa, caustica, grottesca, tenera.
Il tema dell’ossessione d’amore è raccontato con immagini efficaci, come lo storyboard di un film anni 40, in cui gli uomini portano il cappello e le donne indossano le calze con la riga dietro.
La disperazione del rifiuto si trasforma nella negazione del rifiuto stesso (che tu lo voglia o no), per un risultato farsesco e struggente allo stesso tempo. Divertente come il cabaret, tormentato ed elegante come un tango.
Max
8 mar, 2007
Vero, felice di trovare anche te tra coloro che apprezzano una delle canzoni certamente più insolite dell’Album “Dall’Altra Parte Del Cancello”! E complimenti per questa efficace tua mini recensione. ;o)
Sibilla
8 mar, 2007
In quest’album ritrovo il Simone “dalle 1000 voci” di tanti anni fa ( a volte stento a riconoscerlo!)… come al solito non c’è una canzone che somigli all’altra… e non ci si stanca mai di ascoltarlo! Riesce ad entrare in ogni contesto con una naturalezza propria di un vero artista, eclettico e pieno di idee… ancora non c’è uno “stile Cristicchi”… e forse non ci sarà mai!?! (… meglio così!
)
Eleonora L.
8 mar, 2007
…notare anche la scelta del ballo… il Tango, ballo dell’amore, della passione… Gli amanti si lanciano in un ballo caldo e sensuale che sancisce qualcosa di forte… L’amore di lui, disperato, va aldilà di un NO… Che poesia…
Max
8 mar, 2007
Eleonora, intenditrice e buon gustaia, anche tu. PS – Perfetto il riferimento alla scelta del Tango per questa canzone.
Sibilla, sì: è proprio un album pieno di idee. ;o)
Tissy
8 mar, 2007
L’album ricorda molto una macedonia, fresca e colorata. Ogni canzone ha un ritmo a se, ognuna interpretata in modo diverso.
E nel tango l’innamorato disperato scivola pian piano verso l’ossessione dell’amore: si sente salire la sua impazienza ad ogni verso!
ChiaraS
3 apr, 2007
Credo sia la canzone dell’album che più simboleggia il talento assoluto di Simone nello spaziare tra i generi musicali arricchendoli di note personali, ma senza per questo togliere loro realismo e perfezione stilistica…

Accattivante, travolgente, quasi dissennata, specchio di un amore che oscilla tra passione ed ossessione, come un tango che confonde i sensi e li trascina in una irresistibile cavalcata…
Spendidamente immaginifica dalla prima all’ultima parola, dalla prima all’ultima nota… e spruzzata dell’ironia speziata e sapida tipica di Simo…
Sublime la chiusura strumentale… musica d’autore con la M e la A maiuscole… grande, grande, grande…
Ivana - Ivv
11 apr, 2007
Ero venuta qui per sottolineare, senza commentare, una tra le frasi più importanti (tagliando x un attimo le canzone che ormai sappiamo essere + note e amate) dell ultimo album, ma vedo che in molti mi hanno precedentemente preceduto. Cmq, la riscrivo, xchè secondo me è cruciale:
Sempre vicino a te, che tu lo voglia o no
Io resterò al tuo fianco, ti seguirò anche in bagno
..Io resterò al tuo fianco, ti seguirò anche in bagno..
è cruciale.. geniale.. intelligente stà frase..