Il videoclip di “Ti regalerò una rosa”
March 6th, 2007 posted by: Max

Lo si può vedere qui e votare qui.
PS - Chi scrive (Max) per ragioni di empatia personale non può non ricordare qui di seguito almeno due persone che hanno contributo alla realizzazione del video stesso: Alberto Puliafito (regista) e Gianni Giannelli (fotografia). Un giorno poi bisognerà pur scendere nei dettagli di come internet (ed in particolare i blogs) abbiano favorito una serie di incontri altrimenti difficilmente possibili, se non impossibili.
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Postato in: video, Ti regalerò una rosa
35 Commenti Aggiungi il tuo
1. annalisa | March 6th, 2007 at 15:10
Grande Simone!
Finalmente un cantautore capace di dare luce a problematiche serie che vengono spesso sottovalutate…
La musica serve anche a questo…
Grazie x averci fatto sorridere con i tuoi testi più leggeri e per averci fatto riflettere con quelli più impegnati su realtà amare che spesso non ci coinvolgono personalmente… ma è giusto prendere coscienza dell’esistenza del mondo dei matti…
Anche io a volte li preferisco…
Spero di poterti vedere presto in concerto!
Bravo!Non smettere di toccarci l’anima con la tua poesia!
2. Alberto Puliafito | March 6th, 2007 at 15:15
“Forse non finisce tutto qui”
:)
3. filotea | March 6th, 2007 at 15:25
Ciao Simone,
finalmente una canzone diversa da tantissime belle.
Sarò breve.
Sono un giovane e da quando sono nata mia madre
si è ammalata di sindrome dissociativa e schizofrenia……
un vita difficile……….lei è un angelo…non sa nemmeno chi sono….
o forse si.
Intanto le hanno distrutto la vita ed io con la forza del cuore
e con l’aiuto di Dio vado avanti.
un bacio
4. Eleonora | March 6th, 2007 at 15:35
Complimenti per il video: è commovente, emozionante, sconvolgente…
5. fabrizio | March 6th, 2007 at 15:38
dai ragazzi votare!!! sono stato mezzora a votare e ora simone è primo in quella classifica!!!!!!!!!!!!
6. silvia | March 6th, 2007 at 15:40
Ciao Simo sei un Grande e a San Remo mi hai dato un emozione fortissima.
Vorrei comprare il tuo Cd ma non riesco a trovarlo ne’ su imusic ne’ su itunes ne’ su msn-music … mi puoi aiutare a trovarlo?!?
7. Max | March 6th, 2007 at 15:52
Silvia lo puoi trovare qui:
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8. fabrizio | March 6th, 2007 at 15:53
lo trovi in tutti i negozi silvia
9. Matteo | March 6th, 2007 at 16:27
“Un giorno poi bisognerà pur scendere nei dettagli di come internet (ed in particolare i blogs) abbiano favorito una serie di incontri altrimenti difficilmente possibili, se non impossibili.”
Riparto da questa tua frase, Max, per inziare una piccola invettiva, che nasce da uno straniamento (o da uno stranimento, come diresti tu…) e sul quale avrei voluto scrivere un post che trasformo, invece, in questo commento.
Un cantautore legato alla “blogosfera” come pochi altri, o come nessun altro, vince Sanremo. Un suo amico, attivo da anni in rete tra blog e invenzioni, (TU) partecipa alla stesura dei testi dell’album. Il cristicchiblog esplode nella notte della Finale. Tutte cose che sarebbero sufficienti ad innescare fior di riflessioni e commetni sui collegamenti (legàmi) tra diversi ambiti della comunicazione e…niente. Cioè, mi chiedo: dove sono i grandi blog-teorici della comunicazione adesso? Perché non parlano di tutto questo, adesso? Devo fare i nomi? Mi dirai, “Fuori i nomi”? Non serve, sono troppo famosi, forse.
Ecco, questo strano silenzio, pure nella corsa delirante di chi, come è naturale che sia, scopre oggi Simone, mi sorprende non poco.
10. Rita | March 6th, 2007 at 16:39
Votato, votato, votato!
11. Simona | March 6th, 2007 at 16:39
Fantastica canzone! piena di significato che mette in risalto la sensibilità di queste persone dimenticate. Forse più sensibili della gente normale.Grande Simone.Continua così.
12. daniela | March 6th, 2007 at 16:54
con ” ti regalerò una rosa” hai riconosciuto dignità e sentimenti a persone uniche. inutile dire che al primo ascolto mi sono commossa, avevo le lacrime agli occhi, e mi sono detta che per fortuna certi luoghi di repressione non esistono più, ma queste persone uniche e le loro famiglie vengono lasciate troppo sole!
13. kimberly | March 6th, 2007 at 17:08
simone sei grande la tua canzone fa capire a molte persone
il tipo di vita che devono affrontare i “matti”.
ma ti dico continua sempre cos’ì!
ma come mai hai deciso di ispirarti ai “MATTI”
CMQ TANTI BACI DALLA TUA + GRANDE FANS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
14. Max | March 6th, 2007 at 17:19
Caro Matteo,
mi costringi ad una risposta, anche se sintetica. Ti dirò… la cosa che dici non mi sorprende, anzi. A suo tempo (anni fa) mi sono serviti (ben) 6 mesi per capire cosa vi era dietro quella sorta di cerchi concentrici che animavano (animavano?) i blogs di cui fai cenno. Il loro motto era (ed è) “mi leggono in tanti quindi sono qualcuno“. Ecco: questa ed altre simili regole valgono per loro, non per noi. Per fortuna.
Un abbraccio.
Max
15. teresa | March 6th, 2007 at 17:45
CIAO,SONO DI GENOVA,QUANDO HO SENTITO X LA PRIMA VOLTA A SANREMO LA TUA CANZONE,HO AVUTO IL CUORE IN TUMULTO,POI QUANDO INFORMANDOMI DI TUTTO IL LAVORO CHE C’E’ DIETROA QUESTO TUO ULTIMO ALBUM,HO CAPITO PERCHE’,GIA’DA SUBITO,DA COME SEI APPARSO NEL MONDO DELLA CANZONE,CHE ERI UN GRANDE,E TE LO DICE UNA DONNA NON UNA RAGAZZINA.
AVANTI COSI’ E GRAZIE
16. Alessandra | March 6th, 2007 at 17:53
Ciao simone…non appena ho sentito la tua canzone le lacrime sono scese sul mio viso..tanti ricordi sono tornati nella mia mente e tante tristi emozioni…io ho accanto una persona che ha potuto per sua sfortuna venire a contatto con quelli che definiamo “medici”che non hanno esitato nel curare un semplice esaurimento nervoso con l’elettroshock..parlo di tempo fa’…nella mente di questa persona sono nitidi i ricordi delle disumane condizioni alle quali tutti i pazienti erano sottoposti ma prima la medicina era questa…ti ringrazio per aver ricordato con un solo testo e poche note un argomento così difficile…grazie…-ALE-
17. stefania | March 6th, 2007 at 17:59
Non appartengo a questa schiera di persone che dicono cose più o meno banali su quanto è stato bravo cristicchi a trattare un tema sociale così importante, perchè spero o mi illudo che non ci sia bisogno di una canzone per farlo.Non sono una fan di questo cantante e forse per questo magari i miei complimenti valgono un pò(ma solo un pò)di più.la canzone è bella.per quel che mi riguarda per un motivo semplice:la ascolti e senti dentro,vivi, le emozioni di Antonio.tutte.
18. valentina | March 6th, 2007 at 18:17
ciao simo,
sono 1 educatrice di milano e sono davvero felice che tu abbia vinto…ho fatto anni di volontariato in un centro diurno post legge basaglia e ti ringrazio anche a nome dei miei “picchiatelli”…se solo la gente sapesse quante risorse ci sono dietro quei muri di silenzio…grazie per il tuo lavoro!un bacio ed una rosa…
tita
19. Nicole | March 6th, 2007 at 18:34
Votato! Da ieri ho anche il libro (finalmente l’ho trovato!).
20. ARNALDO CASALI | March 6th, 2007 at 18:47
Caro Max e cari amici del blog più tosto della rete, vi segnalo una straordinaria vignetta con annessa riflessione e dibattito (sul blog del vignettista) a proposito delle polemiche sollevate dall’ARAP sulla canzone di Simone.
p.s.
complimenti a Simone, ma anche a Max, se li merita davvero!
21. Max | March 6th, 2007 at 19:02
Caro Arnaldo, grazie dei complimenti! Quanto alla “questione” sollevata, oltre alla stima personale per Mauro, io preferisco invece non entrare nel merito. Questo perché occorrerebbe che chi si professa come “esperto della materia” dovrebbe aver chiaro almeno un fondamentale insegnamento da ritenersi come pre-requisito per svolgere una professione così delicata: il rispetto degli altri. Cosa che in questo caso (basta leggere rapidamente la “lettera” per capirlo), palesemente non c’è.
Un caro saluto
Max
22. valentina | March 6th, 2007 at 19:13
Bellissimo video…intenso ed emozionante..come la stupenda canzone!
Grande Simone!..sei speciale..
Vale
23. Alberto Puliafito | March 6th, 2007 at 23:15
Max, in un primo momento volevo ringraziare te per quello che hai scritto, anche a nome di Gianni, e per quei dettagli internettiani che dovrebbero essere raccontati per esteso.
Poi volevo ringraziare te e Simone, e tutti coloro che a vari livelli mi hanno permesso di lavorare a questo progetto. Il perché mi pare ovvio.
Infine, volevo ringraziare coloro che già si sono espressi in termini favorevoli rispetto al video.
Ma poi - va detto, per forza - quello più importante mi sembra essere il ringraziamento più allargato. A tutti coloro che, per sensibilità o per esperienze personali, raccontano le loro emozioni, mostrano di capire che c’è un progetto che cerca - attraverso l’impegno di Simone e di chi, insieme a lui, ci ha creduto - di raccontare, di dare dignità a una realtà dimenticata. Un progetto legato da un fil rouge. O meglio, una sedia gialla. Che fa la sua doverosa apparizione anche nel documentario.
Quindi, se me lo permettete, fuor di retorica. Grazie a tutti, per quella piccolissima fetta che mi riguarda.
24. Max | March 6th, 2007 at 23:35
Albe’ userò allora quella sintesi brutale e spiazzante che serve per nascondere la realtà e sostanza dei propri pensieri, ed anche per evitare un reciproco incensamento: prego.
PS - Scherzo, albe’, scherzo! ;o)
25. Loh | March 6th, 2007 at 23:47
Alberto, fammi togliere il cappello di fronte al tuo lavoro. Sai già come la penso sul documentario, e se è possibile sei riuscito a condensare tutto nei pochi minuti del video.
Per citare le parole di un’ intervista slacciata, se me lo chiedessi non potrei dirti solo che è bello. Ti direi che è intenso.
26. Elisa | March 7th, 2007 at 17:00
Non mi sono mai iscritta a un ‘fan’s blog’, tutte queste domande
mancano di risposta. Però, fra una pausa di scrittura-lavoro e l’altra, ho deciso di trovare un luogo fantasma per fare i complimenti a questo bellissimo ‘fiore dei matti’. Finalmente un po’ di creatività sgomita nella nostra generazione. Bravo.
27. Alberto Puliafito | March 7th, 2007 at 17:23
Loh, che dire? Grazie anche a te
28. sabrina | March 7th, 2007 at 18:43
Ho vissuto per sei mesi a Madrid, come volontaria, a contatto con malati psichiatrici in strutture fortunatamente a misura della dignità umana. Ascoltando il testo di Simone si sono mosse dentro di me le emozioni che ho provato in quel periodo della mia vita, nel quale condividevo tutto con le mie “chicas”. Le sento ancora per telefono e per mail e grazie a loro sono davvero cresciuta. In questa canzone colgo tutta la delicatezza di parole e sguardi, delle attenzioni disinteressate, del bisogno di dialogo che ognuno rivendica quotiianamente nelle forme più diverse.
Non mi dilungo oltre, non mi resta che dire grazie, ammettendo di non aver mai fatto uso di blog prima d’ora, ma sento dentro di me che ne vale la pena. E grazie di ospitarmi.
29. Anonymous | March 12th, 2007 at 15:33
semplicemente magnifica nn c sn parole x descrivere questa canzone
30. luna | March 16th, 2007 at 21:20
6 grande!!!!!!!!!!!!!!
31. ALice | March 21st, 2007 at 12:56
6 grandissimo! ci voleva proprio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! la canzone è bellissima. ciao
dal veneto (comelico)
32. LUANA | March 24th, 2007 at 8:16
è stupendaaaaaaaaa la canzone perchè non metti su internt il tuo autografo!!!! mi compro il tuo nuovo cd perchè è bellissimo!!! ciao
33. Anonymous | March 29th, 2007 at 13:05
simone 6 un grande!! la canzone è stupenda, sono una ragazza di 15anni e nn faccio altro ke cantare la tua canzone!!! ciao baci
34. Simona | April 20th, 2007 at 21:23
Io volevo kiedere a Simone come fa a cantare una meravigliosa come “Ti regalerò una rosa” senza scoppiare a piangere..perkè io, saranno una ventina di volte ke l’ascolto, e ogni volta puntualmente mi scende una lacrima ke nn posso fare a meno di bloccare…Sicuramente, credo, ti avrà aiutato la poesia di Alda Merini, ma nn so davvero come tu faccia ad evitare di piangere…
Magari t verrebbe voglia di rispondermi…(ma ti capisco se nn puoi)
IO TI VOLEVO SOLO RINGRAZIARE XK 6 UN GRANDE ED HAI UNA SENSIBILITà KE NN FINISCE MAI…
UN BACIONE…
35. Tita | June 18th, 2007 at 1:07
Hi Simone, it is a wonderful song, and I wish you a lot of succes in your musci world! BRAVISSIMOOOOOOOOO!
ciao Tita
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