Ti Regalerò Una Rosa
February 19th, 2007 posted by: Max
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare
Postato in: testi, Festival di Sanremo2007

506 Commenti Aggiungi il tuo
1. elena | March 4th, 2007 at 20:08
Ha vinto…ha vinto…questo testo mi ha davvero emozionato,adesso piango…!!!l’ho appena sentito,ti fa quasi sentire male dalla sensibilità, ma è troppo bella,adoro il modo in cui questo testo esprime il dolore del paziente.L’unica cosa brutta di questa canzone è che purtroppo è perfettamente compatibile con la realtà.Fa riflettere,spero che questa canzone non venga mai COMPLETAMENTE dimenticata….
2. Anonymous | March 4th, 2007 at 20:47
da pelle d’oca!!!
3. mirella | March 4th, 2007 at 20:54
si puo’ dire che e’ una canzone molto sensata e ascoltandola mi rabbrividicse
4. stefy | March 4th, 2007 at 21:00
mi sono commossa… sembrerò esagerata, ma è stato così… complimenti, davvero…
stefy*
5. TeOLiNo | March 4th, 2007 at 21:05
…STUPENDA….
Simone come sempre ci illumini con la tua raffinata vita….non cambiare…
TeOLiNo
6. Giulia | March 4th, 2007 at 21:15
Ho pianto tanto , ho sentito i miei pensieri nelle tue parole,pensieri di una donna ai margini della strada o borderline come dicono i dotti.
Una donna che ha conosciuto il reparto psichiatrico per 28 lunghi giorni da ricoverata,che m’hanno dato piu’ forza di un anno di vita normale .
Mi ci sono sentita dentro alla tua canzone .
e ti regalero’ una rosa a te che m’hai donato amore cantando per loro ..per noi…grazie *
7. emanuele | March 4th, 2007 at 21:23
Simone complimenti vivissimi per la tua favolosa vittoria sanremese…un grandissimo in bocca al lupo per il futuro e complimenti per la canzone…la musica davvero bella ma il testo di certo nn è da meno…è davverp molto orecchiabile!!!
8. Anonymous | March 4th, 2007 at 21:26
è bellissima………………
9. Mattyce | March 4th, 2007 at 21:36
grandissima
10. Marina | March 4th, 2007 at 21:37
Un testo come quello della canzone “ti regalerò una rosa” non è di certo un testo comprato. E’ uno di quei testi che una persona sensibile, qual è il musicista (Simone Cristicchi, in modo particolare) non può fare a meno di scrivere quando ne sente il bisogno, senza pensare a quello che la gente potrà dire.
Spero che questo commento verrà letto dal diretto interessato, perchè sappia che è un grande, poichè sa affrontare, sempre, qualsiasi situazione, con umiltà. E spero che ci sarà una risposta, anche se mi rendo conto che questo commento non è uno dei migliori.
Sarebbero tante le cose da dire, ma è quasi impossibile metterle tutte per iscritto. Facendo una selezione, potrei dire che questa canzone è una di quelle rare che provocano uno scossore tale che non si dimenticherà mai più quella sensazione che s’ è provata quando s’ è sentita per la prima volta, per le sue parole e per la limpidezza delle sue immagini che si mostrano vive nella mente e fanno arrivare dritte a ciò che vogliono mettere in evidenza.
11. cris | March 4th, 2007 at 21:45
è tenerissima, mi piace
12. MANLIO TOMASELLI | March 4th, 2007 at 21:55
STUPENDA
13. Francesco | March 4th, 2007 at 22:05
Simone 6 un grande questa canzone è ricca di significati,sincera e sentita.On questa società in cui tutti i valori stanno scomparendo ci vuole ancora della sana poesia che faccia commuovere
14. gabriella | March 4th, 2007 at 22:07
ciao simone! complimenti per la canzone..è stupenda e anche carica di significato….è bello vedere che c’è ancora qualcuno che riesce a conciliare la musica e il ritmo con delle parole che abbiano un senso…. grazie per la tua canzone…ti sei davvero meritato di vincere il festival!! io e la mia famiglia attendiamo un tuo prossimo successo!!! a presto un bacione dalla sicilia
15. MARCO | March 4th, 2007 at 22:10
davvero tanti complimenti, una bellissima canzone, emozionante, con un tema cosi difficile…
ha vinto la canzone giusta quest’anno a sanremo… tanti complimenti!
16. mary | March 4th, 2007 at 22:24
anche io ho fatto tirocinio in case famiglia e scuole dove vi sono disagiati mentali ed essendo a contatto con loro, posso dire che quelli che la gente chiama ” matti” sono persone comunissime, come noi, che sanno amare meglio dei cosìdetti sani, in quanto sono sinceri. Quello che mi piacerebbe fare è lavorare con queste persone che definisco speciali perchè così li potrò aiutare. Grazie a Simone che ha dedicato la canzone a loro.
17. Massimo | March 4th, 2007 at 22:31
Bravissimo per questa canzone!!!!!quando la ascolto mi da la pelle d’oca!!Continua così e stupiscici ancora…
18. Marco | March 4th, 2007 at 23:44
canzone profonda, bella, non canzone di s.remo. forse qualcosa cambia,forse qualcosa ritorna piu’ normale e vicino alla persona
19. Alecs | March 4th, 2007 at 23:49
La prima volta che l’ho sentita ho pianto, la seconda volta che l’ho sentita ho riflettuto, la terza volta ho di nuovo pinato, ma di felicità per aver illuminato il cielo buio di Sanremo con una luce così speciale, Grazie.
20. rosy | March 5th, 2007 at 0:10
La canzone di Simone denota una grande sensibilità e un animo poetico che tocca le corde più nascoste del cuore. La musica è meravigliosa e sottolinea perfettamente l’emozione sottesa al teso. Mi ha ricordato molto lestorie contenute nell’Antologia di Spoon River
21. rinouccia | March 5th, 2007 at 0:26
E’ una canzone talmente dolce e profonda, veramente bellissima, non ci sono altre parole per poter descrivere la magia che si crea ascoltandola
22. Vanni Mastrantonio | March 5th, 2007 at 1:08
Citando un grandissimo poeta quale Fabrizio de André:
>
Per la prima volta parlando di questo argomento, in questa canzone, non c’è quella cruda e malvagia ironia.
Bravo Simone!
23. gerry | March 5th, 2007 at 1:36
io penso che questa canzone sia una delle più belle che abbiano mai vinto a sanremo,i’ho ascoltata l’ultima sera e ho sperato che vincesse per la sensibilità la dolcezza e poesia che ascoltandola accarezza l’udito facendo rabbrividire tutto il corpo.complimenti simone sei davvero un grande poeta della realtà,spero il tuo successo continui di pari passo alla tua profondità della tua musica.grazie simone,grazie di cuore
24. Eleonora | March 5th, 2007 at 2:38
Grandioso….grandioso…io che..in questa dimensione ci vivo… per lavoro…ha reso alla perfezione il senso di tutto!
Complimenti anche da parte di chi come me, si batte per regalare a tutti gli Antonio d’italia una vita migliore!!!
Bravo Simone..sei grande!
25. Mariangela | March 5th, 2007 at 7:51
Grazie immenso, Simone, per il grande coraggio che hai avuto ad affrontare una maratona come Sanremo andando controcorrente!
Hai affrontato un tema di vita, addirittura l’ultimo fra gli ultimi, il più emarginato, il più senza voce.
L’hai affrontato con tanta tenerezza e senso di protezione verso questi ultimi.
Hai vinto! Perchè? Perchè sotto sotto la gente mascherata di sesso, amori leggeri, superficialità e sfrenatezza, la gente caro Simone ha gettato la maschera: in fondo in fondo ai valori ci crede! Eccome! Grazie dalla sorella di un malato di mente al quale vuole tanto bene! Un abbraccio!
26. Crocetta | March 5th, 2007 at 8:25
Caro Simone, ho lavorato 20 anni con i matti ( odio i sinonimi politically correct) e ho ritrovato nelle tue parole tutte le emozioni. la bellezza, la “specialità” e la grande sconosciuta sofferenza, che quelle persone hanno dentro. Mi hanno dato moltissimo, li ho amati molto e ancora li amo. Grazie per averci regalato un pò di loro e per aver dato loro una voce.
27. tallo | March 5th, 2007 at 8:28
finalmente una persona che in italia è capace di arrivare in alto con vera musica, nuova, ispirata e che ti provoca emozioni, sia in pezzi impegnati come questo che nelle canzoni più semplici e ironiche, fatte con stile..simone cristicchi è un artista e il festival ha avuto l’onore di averlo anche quest’anno. grazie Simone
28. giulio | March 5th, 2007 at 8:40
finalmente un’erede per Fabrizio
29. sara | March 5th, 2007 at 9:06
grande! ho sperato che vincesse questa canzone e ci ho creduto, sera dopo sera. spero che inneschi una rivoluzione, sentir parlare di matti e di legge 180 sul palco di san remo dopo anni di rime cuore-amore non credo possa lasciare nessuno indifferente. spero che la gente vada a documentarsi e si accosti diversamente al mondo della malattia mentale…io ho fatto la mia tesi di laurea in scienze della comunicazione sul confronto tra le rappresentazioni attuali della malattia mentale (medica, mediatica, sociologica,…).
in un passaggio dell’introduzione della mia tesi ho scritto che è sempre mancato nelle scienze mediche e sociali il punto di vista di chi di malattia mentale vive e muore…chi la conosce nè per competenza professionale nè per sentito dire…come l’antonio protagonista della tua canzone che assomiglia a tanta, troppa gente invisibile perchè segregata o invisibile perchè spesso siamo noi i primi a non voler vedere la sofferenza negli altri e a fissarla in etichette, più comode, più gestibili, meno impegnative…
conosco anche in prima persona una delle facce della malattia mentale, quella depressione che probabilmente se fossi nata 50 anni fa mi avrebbe portato dritta al san niccoò di siena (visto che sono di grosseto)…oggi è diverso, ma anche un depresso (che pure non è uno psicotico, un matto matto ma rischia a volte di passare come un viziato che sogna la felicità e non sa accontentarsi…) non ha vita facile, nell’era dell’efficienza come requisito per poter funzionare in qualunque campo…
ho appena letto sul tirreno (il quotidiano con cui dopo la laurea ho iniziato la mia complicata avvventura nel mondo del giornalismo) che sarai il 16 marzo alla feltrinelli a firenze. spero proprio di esserci e comunque era già da tempo che seguivo il tuo progetto centro di igiene mentale e speravo di poterlo vedere dal vivo. anzi, spero tu possa anche portarlo a grosseto dove tra l’altro il fatto che non ci fosse un manicomio provinciale (i più vicini erano siena e volterra) ha fatto sì che siano nate delle esperienze embrionali di servizi territoriali ancora prima della legge 180 che io malgrado la sua mancata e incompleta applicazione ritengo un grandissimo atto di civiltà, in barba a quanti a più riprese hanno riproposto di chiudere la follia “oltre il cancello”.
grazie ancora simone!
30. Luisa | March 5th, 2007 at 9:15
Complimenti per la canzone!!! Non guardo il festival, ho sentito sola la tua canzone alla radio… ed è bellissima! Lavoro nel campo della salute mentale, e ci vuole qualcuno che riporti l’attenzione su questo tema. E tu sei riuscito a farlo con tenerezza e dolcezza
31. Rosanna | March 5th, 2007 at 9:20
Caro Simone,
grazie per aver dedicato una canzone che è una poesia a quelle persone che soffrono a causa della malattia mentale.
Sei stato bravissimo, un esempio che spero possa smuovere l’indifferenza che le persone cosidette ‘’normali'’ hanno nei confronti dei ‘’diversi'’.
Grazie
Rosanna
32. Francesco | March 5th, 2007 at 9:57
Non poteva non vincere…grande simone..ti ho già incontrato questa estate nella mia città..spero che ci rincontreremo presto.
33. anets72 | March 5th, 2007 at 10:06
già da venerdì 2 marzo avevo pubblicato il testo della canzone sul mio blog affermando che a mio parere era un testo ottimo.
il testo mi è subito iaciuto perchè denuncia un mondo sommerso di cui nessuno osa parlare.
grazie Simone! e augurissimi
34. giuseppe | March 5th, 2007 at 10:07
1)I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
2)La mia patologia è che son rimasto solo
Queste due frasi chiave dovrebbero farci riflettere davvero,la solitudine spesso e’ vista come pazzia,ma e’ solo solitudine.
O a volte persone molto sensibili vengono tradite da tutti,e la sensibilita’ diventa pazzia…….
35. eliss | March 5th, 2007 at 10:11
sei troppo bello cristicchi hai fatto una canzone meravigliosa sempre cosi tvb
36. pasquale rizzello | March 5th, 2007 at 10:14
sono un malato di mente.simone….grazie
37. Ottavio | March 5th, 2007 at 10:29
Ciao simone mi chiamo Ottavio…anche io come come te sono un cantautore..lascio che le note del mio pianoforte mi trascinino vivendo ogni emozone con la massima intensita…
Cantautore per diletto perchè la vita..mi ha affidato un altro compito quello di salvaguardare la saluta della gente..faccio il vigile del fuoco….e ne ho viste di tutti i colori….
Ci dicono che noi siamo degli angeli…ma faccio solo il mio dovere…
anche io ho imparato a volare e risalire..quando ero nel fondo…e perio nella tua canzone…intravedo il mio pensiero…
l’amore non conosce distante….ne geometrie…
e non mi’importa di quello che dice la gente…vivo il mio sentimento….e gustarne l’essenza attimo dopo attimo
Ti ringrazio…delllo spazio a me concesso….
alla prossima
38. Alessandro | March 5th, 2007 at 10:36
Grazie Simone, ci vuole poco per diventare matti e a volte anche il tanto lavoro e la cattiveria delle persone fanno il resto.
Spero che il mondo cambi e che presto si colori di arcobaleno.
39. silvia lucca | March 5th, 2007 at 10:37
………bravo!….il successo….te lo meriti tutto!!!!
40. nicca | March 5th, 2007 at 10:46
Grazie Simone
con la tua canzone ho rivissuto i momenti tristi nel vedere mia madre rinchiusa in un ospedale psichiatrico qui in Svizzera.Ascoltando il tuo brano non potevano che scendere tante lacrime di commozione perchè dopo 2 lunghi anni di enorme sofferenza ora sto finalmente abbracciando mia madre.
Grazie per aver dato una lezione di vita al mondo intero.
Un Bacio
41. Max | March 5th, 2007 at 10:58
Ciao.
La mia ex/compagna lavora nelle comunita’ di Torino. E nei nostri 10 anni ho avuto modo di frequentarli anche io. Di conoscere queto mondo a se stante. Strano, a prima vista paurosa, ma che poi ti da molto piu’ di quanto ci si aspetti. E in effetti c’e’ la storia di un Antonio molto simile al testo. Non ho seguito Sanremo se non la premiazione (per caso) e quindi non so nulla di questa canzone. Ma ti sei ispirato a qualcuno di reale?
Cmq molto bella. Sentirla mi ha fatto venire la malinconia dei “ragazzi” conosciuti a Collegno.
PS. La nota dolente e’ che Al Bano sia arrivato secondo, con una canzone e un attegiamento mai cosi’ ipocrita.
42. claudia | March 5th, 2007 at 10:58
Qualche anno fa’, in una fase complicata della mia vita, ho vissuto per 40 giorni in una struttura ospedaliera che ospitava persone con disturbi mentali. Non è stata proprio una passeggiata, ma quando ripenso a quel periodo non posso fare a meno di sentirmi una privilegiata per aver incontrato, lungo il mio cammino, persone che con la loro “follia” hanno lasciato un segno profondo nella mia vita e l’hanno cambiata per sempre. Stupenda la canzone! Grazie Simone
43. pasquale rizzello | March 5th, 2007 at 11:11
per una sera finalmente anke noi matti abbiamo vinto!!grazie simone,6 grande
44. Antonella | March 5th, 2007 at 11:22
Grande Simone la tua canzone mi è piaciuta dalla prima sera..
E’ stata molto emozionante e ogni olta che l’ascolto, mi vengono i brividi mi emoziono sempre di più!!! Mi fa piangere la tua sensibilità di come sei riusciuto a far notare che ci sono persone che hanno bisogno: in questo caso “i malati di mente”…
45. mariasole | March 5th, 2007 at 12:02
Molti anni fa ho avuto il privilegio di conoscere una persona,Giovanni,che ha trascorso gran parte della sua vita in manicomio.Giovanni mi ha regalato la sua amicizia,parlandomi di sè,della sua storia,mostrandomi il suo grande cuore,forse solo troppo sensibile,troppo solo… L’intensità del suo sguardo,la trasparenza, quasi imbarazzante ,dei suoi occhi azzurri sono ,dopo tanti anni,un ricordo vivissimo come se,in quegli occhi,vi fosse il bagliore di una luce diversa e,proprio per questo,così speciale…Grazie ,Simone ,perchè hai saputo dare voce,in modo poetico e struggente,ai tanti Giovanni dimenticati ! Mariasole
46. francesca | March 5th, 2007 at 12:20
Ieri quando per la prima volta l’ho ascoltata… mi sono commossa… hai trovato delle parole semplicemente sorprendenti per raccontare una realtà che preferiamo non guardare perchè non ci deve in nessun modo appartenere.
Non so come tu abbia fatto a trovare queste parole per cantare una canzone così d’Impatto… sono talmente tenere.. e nello stesso tristemente reali, che hanno lasciato sicuramente a tutti noi un segno…per non dimenticare.
Grazie Simone, grandissimo!
47. Salvatore | March 5th, 2007 at 12:33
Grande Cristicchi…canzone ottima davvero…complimenti!!!
PS: pelle d’oca - svolta rock - salviamo orsacchio
48. samuel | March 5th, 2007 at 12:38
Grazie, grazie di averla scritta. Grazie per avermi commosso e grazie per aver detto a tutto il mondo che le malattie mentali esistono e rimangono anche se non si vedono più!
Grazie ancora.
Ciao e buon tutto!
Samuel.
49. Stephanie | March 5th, 2007 at 12:44
Avevo 16 anni quando mi hanno erroneamente diagnosticato e curato una forma di schizofrenia… Ma non ero matta, volevo solo morire perchè qualcuno con violenza aveva sporcato la mia vita. Era solo depressione, senso di vuoto(mi avevano derubato di qualcosa di puro),senso di inadeguatezza,profondo dolore vissuto in estrema solitudine.Ringrazio Dio per non aver permesso che mi internassero.E ringrazio te Simone per avermi regalato un sorriso con questa canzone che mi ha fatto tuffare per un attimo in un passato che oggi non è più mio. Ragazzi forza e coraggio. C’è il sole fuori. Ma c’è il sole anche dentro di noi.Facciamolo sorgere ogni singolo giorno.
50. Valentino | March 5th, 2007 at 13:13
Bravo Simone, hai reso appieno quali sono i sentimenti di una persona affetta da malattia psichiatrica e molto spesso viene veramente da domandarsi chi siano realmente i matti… loro saranno malati ma i matti siamo noi che abbiamo paura di loro o che li deridiamo o li emarginiamo. Sono un infermiere e devo dirti che mi capita di osservare la malattia psichiatrica anche da vicino e mi accorgo sempre di più che è lei che parla spesso… tu invece hai fatto parlare la persona che è muta. Bravo ancora
51. Adri | March 5th, 2007 at 13:20
Per uno come me che pende dalle tue labbra per qualunque cosa canti,credo che non potevi non entrare nel cuore della gente.Rimani il meglio
52. Stefano Egitto | March 5th, 2007 at 13:22
Sonno dela svizerra e ho guardato sanremo e adesso sono contento di avere l’ CD e amo questa canzone sono amorato. Simone Cristicchi… grazie . Stefano di Losanna 14 anni
53. puella | March 5th, 2007 at 13:27
grazie…
54. Anonymous | March 5th, 2007 at 13:32
significativa…la nostra società è qui rappresentata…società che schiaccia l’individuo…e lo rende schiavO!
allora io dico….”AMA, E FA’ CIò CHE VUOI”|||
55. chiara | March 5th, 2007 at 13:49
complimenti simone!!!! sono contenta che ci siano persone come te sensibili verso questo problema sociale che deve essere affrontato e senza paura di essere anche amato! sono una psicologa e amo i miei matti..li adoro.. nella follia ho sempre trovato qualcosa di veramente speciale..e ogni matto è unico..li chiamo anche io , come te, simpaticamente “matti”… perchè trovo che siano formidabili, li amo davvero!!! grande simone…hai fatto centro!!;))
56. federico | March 5th, 2007 at 13:56
premetto….non guardo mai sanremo….giovedi sera (se non sbaglio) ho acceso per caso la tv ed iniziava la tua canzone con Cammariere……ho detto…..beh se non vince questa possono pure evitare i prossimi 1000 ” san remi”……….complimenti sei veramente bravo e intelligente a dare spazio alla patologia in termini poetico-musicali……te lo dice un infermiere. Auguri di un futuro professionale radioso e pieno di soddisfazioni….ti seguirò sempre. ciao federico genova
57. Michele | March 5th, 2007 at 14:07
Il testo…la musica…l’interpretazione di Simone sono da pelle d’oca…
Un tema attualissimo affrontato con tanta umanità e sensibilità, quale solo un grande artista sa avere…
58. Jack | March 5th, 2007 at 14:13
è un testo molto forte. ci apre gli occhi sulla realtà. dovremmo sentire il bisogno di canzoni così.
mandi
59. Alessia | March 5th, 2007 at 14:33
Simone.. sono davvero senza parole!!!!! la prima sera che ho sentito la tua poesia mi sono detta con la mia famiglia… DEVE VINCERE CRISTICCHI!!!! bhe il tutto si è avverato…ascolto la tua canzone sempre e mi commuovo tanto… La canzone + bella ke abbia mai sentito a sanremo… Antonio sarà stata una persona meravilgiosa e mi avrebbe fatto tanto piacere conoscerlo… ti ammiro per la tua semplicità nell’aver riassunto in piccole strofe il vero significato della vita… BAcioni dalla Sicilia..
60. Diego | March 5th, 2007 at 14:37
Semplicemente poetica. grazie ragazzo sensibile. che gioia piangere di commozione che gioia
61. Angel_in_Bondage | March 5th, 2007 at 14:47
…grazie…♥
62. EMANUELA | March 5th, 2007 at 14:50
Grazie ad uno splendido poeta…
Grazie ad un animo sensibile e speciale…
Grazie per tanta emozione e commozione…
Grazie…!
63. Federico Van ingh | March 5th, 2007 at 15:12
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;che dire :::che dire????
hai detto tutto;;;;
non ci sono parole per definire l emozione che ci hai dato con questa canzone e la tua grandissima interpretazione;;;
GRAZIE SIMONE SEI IMMENSO
BELLISSIMA CANZONE
non potevi non vincere il festival;;;;
ma hai vinto molto di piu
un abbraccio
64. isotta | March 5th, 2007 at 15:19
.. è da un paio d’anni che non seguo il festival, e me ne ero disinteressata anche quest’anno.. ma la prima sera, tra uno zapping e l’altro, ci sono capitata proprio quando Simone stava cantando. Musica a parte (adoro i violini), credo davvero che sia una delle poche canzoni che vale la pena di ricordare. Non starò a ripetere che è venuta la pelle d’oca anche a me, ma volevo davvero complimentarmi per tutto ciò che Simone è riuscito a trasmettere a me, e a molta altra gente.Vittoria assolutamente meritatissima. Isotta.
65. CIRO | March 5th, 2007 at 15:37
commovente.cosi’ dovrebbero essere le canzoni.raccontare qualcosa di veramente emozionante.non poteva non essere che la vincitrice del festival.
complimenti simone
66. Sven | March 5th, 2007 at 15:56
…!…il resto è silenzio….complimenti!
67. Serafina | March 5th, 2007 at 16:00
Un bravo dal Belgio.
Sapevo et credevo che vingerai.
Bravissimo Simone.
68. Daniela | March 5th, 2007 at 19:17
Sono vicina a persone come loro per lavoro… isolate putroppo e spesso dimenticate dalla stessa famiglia. Ogni giorno guardo nei loro occhi e ci vedo tanta tristezza e voglia d’amore…
una canzone bella e… vera… purtroppo
Complimenti Simone
69. massi | March 5th, 2007 at 19:25
per me questo é una delle canzoni piu belle al mondo… si sente che la conzone é stata fatta con molta tenerezza…e siccome lui sicuramente ha passato dei burtti momenti, si vede anche che la canzone e vera e corrisponde anche con la veritá…spero che questo canzone nn lo scordi nessuno, x ché questo é una delle canzoni piu belle al mondo…bravissimo simone!!!
70. alex | March 5th, 2007 at 19:31
l’apoteosi della musica..un testo da far piangere anche coloro che non l’hanno mai fatto in vita loro..complimenti vivissimi a simone..
71. bobo92 | March 5th, 2007 at 19:33
è una delle + belle canzoni che ho sentito nella mia vita
72. Salvatore da caserta | March 5th, 2007 at 19:45
adesso facciamo in modo che questa poesia-canzone non venga dimenticata,perchè non se lo merita,deve entrare a far parte dei grandi classici della musica italiana al pari di quelle di Battisti
Forza Simone
73. Vero | March 5th, 2007 at 19:52
davvero bella..
sapevo ke aveva vinto ma nn l’avevo mai sentita..
è davvero significativa sono felice ke abbi vinto!
ke parole forti
74. gisy e giovy | March 5th, 2007 at 19:56
stupenda musica…stupendo testo…..vittoria meritata!!!!!!!
75. cicciuzzo | March 5th, 2007 at 19:58
davvero bella
76. Federica | March 5th, 2007 at 19:58
Grazie Simone hai portato una dolorosa realtà che purtroppo passa inosservata, è una malattia invisibile che brucia tante vite purtroppo io ho perso recentemente mio fratello, il ragazzo più dolce e buono del mondo e quando ti ho sentito cantare non riuscivo a smettere di piangere perchè nella tua canzone l’ho rivisto e ho rivisto tutta la sofferenza che aveva negli occhi e che io non potevo togliere.
Avrei dato il mondo per vederlo guarine ma….non ci sono riuscita
Ciao
77. Matt | March 5th, 2007 at 20:05
semplicemente un mito…con questa hai raggiunto il cuore di tutti complimenti
vittoria + che meritata
78. ale | March 5th, 2007 at 20:17
sono daccordo con voi… ti emoziona….sopratutto l’ultima strofa!!
79. Sara | March 5th, 2007 at 20:18
Simone … la prima volta che ho ascoltato la tua canzone mi ha davvero commosso … e quando ho saputo che eri tu che avevi vinto il festival il mio viso si è riempito di luce! Non vedevo l’ora che arrivasse oggi per andare a comprare il tuo CD, anche perchè questa volta c’era un motivo in più, non solo avrei ascoltato le tue canzoni ma avrei visto anche un tuo documentario! Mentre vedevo i visi di quelle persone che chiamano MATTI, mi sono rivenuti in mente quei giorni in cui facevo volontariato nel manicomio della mia città. Ero una ragazzina e portare un pò di gioia in quelle stanze vuote mi sembrava la cosa più normale del mondo … e ti dirò che quello che mi hanno dato loro in cambio di un mio sorriso, molte persone NORMALI, non me l’hanno mai saputo dare. Quando il manicomio chiuse mi sono sempre chiesta dove avessero portato quelle persone … un giorno accompagnai il bimbo a cui facevo da baby sitter a giocare a calcio; di fronte al campo di calcio una grande casa; vicino alla porta d’ingresso una panchina e seduta su quella, GINETTA, quella signora che diceva a tutti che io ero la sua sorellina. Ci siamo guardate, lei non mi ha riconosciuto ma si è avvicinata a me e mi parlava, mi sorrideva come era accaduto anni prima. Ora, mi ha detto: “Sto bene” … la rividi altre volte,poi divenni anche io una studentessa universitaria e partì! Grazie per aver parlato di queste belle persone a tutti, e grazie per le tue ROSE!
80. Sil | March 5th, 2007 at 20:19
simone è stupenda…complimenti e continua così!
81. michael | March 5th, 2007 at 20:22
bravissimo sei riuscito ad arrivare in tutti i cuori facendoli emozionare e facendoli venire la pelle d’ oca sei veramente grande sei un mito e la vittoria del festival di Sanrremo solo tu te la potevi vincere bravo
82. fragola | March 5th, 2007 at 20:24
bellissima canzone,la vittoria è piu ke meritata!dalla prima volta ke l’ho sentita mi è entrata nel cuore e mi ha fatto pensare a tutte quelle persone che ho perso perchè hanno deciso di farla finita,tra cui mio zio un po di anni fa….la cosa piu bella è ke cmq in questa canzone ci si puo vedere anke un messaggio di speranza e di liberazione….l’importate è nn dimenticarci di queste persone ke troppo spesso restano sole…..
83. Marta | March 5th, 2007 at 20:25
bellissima! la frase finale, poi, mi ha colpito molto
“E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare”
84. Valentina | March 5th, 2007 at 20:27
Bravo Simone. Mi hai emozionata. Anch’io ho parlato di malattia mentale nel mio primo romanzo. Ho sentito in un’intervista che durante il servizio civile trascorso nei centri di igiene mentale, hai imparato il coraggio di esporsi.
Complimenti, una stretta di mano. Un abbraccio e un sorriso.
http://valentinademelas.ilcannocchiale.it
85. Anonymous | March 5th, 2007 at 20:28
bella..complimenti
86. harry | March 5th, 2007 at 20:52
bellissima…no comment
87. klizia | March 5th, 2007 at 20:59
questo sesto è molto bello. E’ come se l’autore avesse per un istante sentito cosa si prova ad essere diversi da chi si crede normale.
88. Delia | March 5th, 2007 at 21:05
La prima volta che ti ho ascoltato ho pianto tanto, io, borderline che sono stata insieme ad altri”matti” so di quanto siano profondi e tu hai colto tutto di loro.
Sei grande!!!!
Delia
89. Anonymous | March 5th, 2007 at 21:10
c’è poco da dire… ho la pelle d’oca ogni volta che l’ascolto… un marea di sentimenti mi colpiscono quando l’ascolto!! Complimenti Simone, veramente un’opera d’arte!! Non potevi perdere
90. Dario | March 5th, 2007 at 21:27
Quest’anno sanremo non l’ho seguito per niente ma forse è stato proprio quest’anno che ha vinto la migliore.. Grande Simone … il testo è davvero fantastico e mi sono letteralmente innamorato del significato che fa pensare a qualcosa che durante la normale vita quotidiana non viene mai messo alla luce o addiritura scansato ..
Voto per questa canzone 11+ !
91. Frao91 (Francesco) | March 5th, 2007 at 22:30
Oddio cm è bella sta canzone… credo ke sia l’unica sensata in questi anni bui senza vita x xsone “handicappate”, o almeno così le kiamano le altra xsone, ke si definiscono “normali”… ma in verità le xsone cn problemi mentali sn loro,xkè nn capiscono ke nn è una loro scelta, ma una… come dire… disgrazia (nn è proprio il termine ke volevo usare ma è il meglio ke mi è venuto)… hai colto proprio nel segno, scegliendo un argomento tabù x tutti… grande… mitico… anke se nn ci sono parole x descrivere questa canzone… parla da sola…
92. Anonymous | March 5th, 2007 at 22:42
Io ho dei problemi mentali che mi hanno etichettato…la gente sa solo giudicare e non sa cosa si prova…ho pianto sentendo la tua canzone…grazie simone, questa tua poesia è anche per me…
93. G____i il matto :-p | March 5th, 2007 at 22:55
Grandissimo Simone …. i complimenti sono riduttivi per un grande poeta quale tu sei! Le tue canzoni non sono mai banali…..Ti regalero’ una rosa è a dir poco stupenda. La ascolto, la riascolto e nuovamente la ascolto e non mi stanco, non mi stanchero’ mai perchè apporta sempre nuovi spunti di riflessione. Grazie.
94. rino | March 5th, 2007 at 23:33
io ho solo letto il testo della canzone in questo sito
conoscevo la canzone in cui volevi essere antonacci,
belle parole.
lo scorso anno nell’aula F del tribunale di Messina
ho chiesto al giudice che fossero coperti i simboli e le frasi della dittatura (fascista) che ancora adornano le aule del tribunale,
il P.M. ha chiesto per me la PERIZIA PSICHIATRICA
il giudice ha nominato subito il perito,
naturalmente non ci sono andato ed ho fatto fare una
interrogazione parlamentare al parlamento della repubblica delle banane che chiamano italia.
95. Panzino | March 5th, 2007 at 23:44
Raga,spendo solo due paroline così,secondo me Simone è un grande perchè non fa come gli altri che scrivono canzoncine d’amore stupidine,ma dedica queste canzoni a gente sfortunata che come nel caso di Antonio ci soffre e ci ha sofferto…io la sento almeno 2 volte al giorno è diventata la mia canzone preferita,VISTO SIMO NON SEI ARRIVATO AL PALALOTTOMATICA O AL FESTIVALBAR SEI ANDATO A SANREMO E HAI VINTO VAI SEI GRANDEEE!!!
96. stella | March 6th, 2007 at 14:00
bravo simone te la meriti la vittoria!!!!!
97. simeone | March 6th, 2007 at 14:40
Complimenti al grande Artista Simone Cristicchi, l ho incontrato quest estate nel paese che ha ispirato la sua canzone e mi ha lasciato senza parole!!!! Complimenti!!
98. Daniela | March 6th, 2007 at 15:37
Sono una professoressa di Liceo :il prossimo compito per i miei alunni sarà un’analisi di testo sulla tua canzone. Bravo. Ad Maiora!
99. Lau | March 6th, 2007 at 17:05
Non amo ne’ seguo molto Sanremo,devo ammettere,la leggo adesso per la prima volta;anche io per studio e lavoro vivo quotidianamente questa realta’,ti scrivo solo per dirti che il tuo testo e’ meraviglioso…!!!Grazie…spero desti dal sonno i tanti che non sanno che mondo immenso si cela dietro queste persone cosi’ fragili e speciali!!
Lau
100. Jeannette Maldonado | March 6th, 2007 at 17:48
Ciao a tutti…. Sono una colombiana che ama l’Italia…ed ogni anno riesce a vedere il vostro festival attraverso la RAI internazionale. Mai sono stata l’Italia, ma la sento quasi mia..
Devo chiedere per carità il vostro perdono o la pazienza per il mio pesimo italiano…
Volevo dirvi che proprio sono stata commosa quando ho sentita la canzone di Simone, che al mio parere è una persona con una sensibilità sociale molto profonda e sincera, sopratutto è un essere umano libero che fa pensare a tutti dal suo punto di vista, particolare…facendo con dolcezza e umiltà, che il pubblico se ne renda conto che esistono anche persone che dalla sua miseria, dolore, sofferenza sono ancora esseri umani. Quello che mi ha colpito di più è proprio che è riuscito a communicare tutto quello che voleva dire…per finire con che sa volare…nella sua significante sedia gialla….meraviglioso…!!!!
SIMONEEE!!!! sei grandeeee!!!! tanti complimentiii!!!!!
Adesso vi saluto…. con grande affetto…
Jeannette Maldonado
Bogotá - Colombia
jeannymu@hotmail.com
101. GIANNI | March 6th, 2007 at 18:18
era molto tempo ché questa gente meritava attenzione.
bellissima canzone.complimenti dal BELGIO
102. Luca1 | March 6th, 2007 at 18:49
Ho letto molti articoli in cui si parla di suicidio finale. Io non sono d’accordo… se Antonio sa volare (ultimo verso della canzone), allora vola, mica cade… e anche Simone, quando si siede sulla sedia, ci rimane fino alla fine del brano, non e’ che fa il salto prima che finisca la musica. Magari sono io che voglio vedere un finale ottimista, pero’ a mse sembra cosi’.
103. Anonymous | March 6th, 2007 at 20:31
bella
104. laura | March 6th, 2007 at 20:35
io che in una comunità psichiatrica ci lavoro… beh…che dire??? poesia pura…ho ritrovato tanti racconti di quelle persone che in manicomio ci sono state davvero! voelte altra poesia? leggete PECORA NERA di Celestini…
105. Giada | March 6th, 2007 at 20:45
Ho lavorato tutte le sere Sanremesi, ma ti ho guardato sempre e per te ho tifato ogni minuto! Una canzone bellissima, emozionante. Non so come dirti GRAZIE per le meravigliose emozioni che questa canzone mi regala ogni volta che la ascolto. Non sai che pena per queste persone senza voce, non sai che gioa scoprire che finalmente qualcuno gli ha donato la propria. BRAVO!!
106. ELIZABETH. | March 6th, 2007 at 20:48
SCUSA SI NO SCRIVO PERFETAMENTE,
SONO DOMINICANA, Y VIVO EN SUIZA, HO SENTITO LA CANZONE IN SAN REMO. BELLISIMA……..
ME MOLSTO DE SENTIR UNA SENIORA EN TV IL ALTRO GIORNO PARLARE DE LA CANZONE EN FORMA DESPETTIVA, LEI DICEVA QUE ERA UNA CANZONE BRUTA QUE VOLEVA QUE VINCERA UNA QUE PARLARA DE AMORE PLATONICO DE CUELA ANTICA DI SAN REMO. Y LA VERIDA HE QUE ( MARINA) ME PARE E IL NOME DE CUELA.
LEI DEBE LASCIARE DE STIRARSE LA FACIA Y PERFUMARSE DI CHANEL Y ABIR GLI OCHI A LA REALIDA DIL MUNDO LASCIARE DE ESERE PAGIOCIA Y VEREDE LA GENTE, DE LO PUI PROFUNDO DEL CUORE.
AUGURI CRISTICHI.
UNA FAN IN PIU CHE AMIRA TUO TALENTO
107. Kris | March 6th, 2007 at 20:53
anche io speravo vincesse! ANCORA MILLE COMPLIMENTI SIMONEEEEEEEE!
108. Fabio | March 6th, 2007 at 21:07
questa è una delle canzoni + belle… è molto sensata…. è la realtà.. colpisce molto, ..poi qnd dice: Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare…….poi:
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura… veramente spettAcolAre…
109. white_rabbit | March 6th, 2007 at 21:37
Veramente bella la canzone, e il testo è toccante… Complimenti all’artista…
-Simone-
110. giuseppe | March 6th, 2007 at 22:11
sei un grande !!!!!
mi sono imparato subito questa canzone
questa canzone è bellissima ti regalerò una rosaaaaa
111. valentina | March 6th, 2007 at 22:40
Ma come si fa?!? Più ascolto questa canzone e più mi piace….mi basta sentire le prime note e ho già i brividi….non era mai successo con nessun altra canzone…
Grazie Simo…sei un poeta!
vale
112. nema | March 7th, 2007 at 0:00
s’assottiglia il concetto di normalità,
finalmente anche davanti al grande
popoloso e desbordante pubblico
113. Omega | March 7th, 2007 at 9:44
Odio il RAP devo dirlo, ma la tua canzone viene compensata dal testo molto sentito e dalla musica molto dolce e malinconica; la prima volta che ho ascoltato seriamente il testo sono rimasto un po’ così; complimenti per il modo in cui sei riuscito a unire il mondo di coloro che stanno bene con quello di chi purtroppo ha dei problemi; complimenti per aver dedicato la cosa più bella del mondo (la musica) a queste persone, per avercele fatte ricordare e soprattutto per averci ricordato che esistono e fanno parte della nostra società; credo che tu sia riuscito a toccare i cuori di ogni Italiano.
114. hele | March 7th, 2007 at 10:57
sei stato bravissimo…la tua canzone mi ha lasciato qualcosa di veramente importante
115. LUCIA | March 7th, 2007 at 11:23
se volevi commuovere qualcuno c sei riuscito!!!!!
questa e la vera musica questa e la musica cm un’aereo mi trasforta fra le nuvole, questa e la musica ke le mie orekkie vogliono sentire.. vai avanti così xke sei veramente grande sia cm xsona ke come artista .. complimenti
116. claudio cini | March 7th, 2007 at 13:34
Molto molto motlo molto bella!
117. eleonora | March 7th, 2007 at 14:08
sei stato davvero il vincitore per il rispetto con cui hai cantato la canzone…ti auguro che rimmarrai sempre un ragazzo sensibile come sei ora..un saluto incantevole di ammirazione.
118. antonio | March 7th, 2007 at 14:51
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
sooono ioooi
119. Ste | March 7th, 2007 at 14:53
solo oggi per la prima volta ho visto il video di “ti regalerò una rosa”…giuro ke è da quando l’ho visto ke ci penso….mi sono venuti i brividi…ed è scesa anke qualke lacrima….
é allucinante quello ke mi scatena dentro….
Grazie Simone……
120. laura | March 7th, 2007 at 15:38
simone, questa canzone, mi ha ricordando molti brutti momenti del nostro paese, grazie x aver espresso parole dolcissime e super sensate, conosco molti malati mentali e pensare ke sarebbero potuti entrare in quei manicomi mi dà ansia, grazie mille x questa stupenda canzone, 6 il migliore, grazie di esistere….lau
121. Angel | March 7th, 2007 at 15:47
Vorei toccare il cielo con la persona che mi fa sentire un aquila Prof T.V ttttttttt B
122. ele eli dali chia | March 7th, 2007 at 15:59
qualcuno ha scritto che la gente va sensibilizzata..
a cosa? e quale gente?
non spetta alle persone comuni cambiare questa realtà..
questo è compito dei professionisti del settore! solo in seguito le persone potranno disporre di pensieri diversi!
speriamo dunque che questa canzone arrivi ai medici, agli psicologi (come noi), e soprattutto ai sapienti psichiatri del nostro paese.
123. fata turchina | March 7th, 2007 at 16:03
penso che queste tematiche vadano affrontate anche con Maurizio Costanzo
124. Anonymous | March 7th, 2007 at 16:08
ciao Simone sai sei un grande mi piace la canzone ,e t sono contenta che tu abbia vinto
125. sandro | March 7th, 2007 at 16:26
la storia della mia ragazza finisce esattamente come questa canzone…non riesco a trovare le parole pe rdescrivere l’emozione provata nel sentire queste parole.
grazie
126. Ciro | March 7th, 2007 at 17:19
in qst momento sto trp male..alcune parti di qst canzone mi rispekkiano molto..e vorrei tanto poter volare e liberarmi di tutto quello che ho dentro sfiorando le nuvole e sentendo il vento sussurrare
127. Anonymous | March 7th, 2007 at 18:39
continua su questa strada
128. Giada | March 7th, 2007 at 19:06
…da quando ho sentito la tua intervista a radio2 (mi sembra) in cui parlavi della canzone che avresti presentato a Sanremo mi hai colpito ed ho aspettato con trepidazione e curiosità di sentirla..è stata magnifica, ogni volta che anche solo mi viene in mente ho un buco allo stomaco. SEI GRANDE Simone, Continua cosi’!!
129. Giada | March 7th, 2007 at 19:09
ah, ho dimenticato di dirti…ti seguo da quando sei venuto qua’ a Recanati….si vedeva subito che avevi stoffa….quand’è che tornerai?????????
130. melania | March 7th, 2007 at 19:17
e’ una di quelle rare canzoni che restano del cuore per la delicatezza e allo stesso tempo per la forza di un messaggio,di una verita’,una realta’ che riguarda tutti noi.Tutti noi siamo con chi soffre
e con chi e’ ai margini perche’ questa malattia ,la solitudine,non debba piu’ esistere!!grazie cristicchi anche da parte di chi non puo’ esprimersi e che aspetta solo una carezza da noi!
131. ..Peppo.. | March 7th, 2007 at 19:28
…XKE’ QUESTO INTERVENTO?…HO SOLO VOGLIA DI RIFLETTERE…DI PENSARE…E A FARMI PENSARE E’ STATA LA BELLISSIMA CANZONE DI SIMONE CRISTICCHI..COME DICE SIMONE..LORO POSSONO ANCHE ESSERE CLINICAMENTE CONSIDERATI MATTI..MA METTENDOCI A CONFRONTO CHI E’ DAVVERO PERICOLOSO NOI O LORO?..LA MAGGIOR PARTE DI QUESTA GENTE SPECIALE DOPOTUTTO COSA FA..PARLA DA SOLA..OK PUO’ NON ESSERE GIUDICATO NORMALE..E NOI INVECE? NOI CHE CI UCCIDIAMO A VICENDA? CHE LITIGHIAMO E BUTTIAMO AL VENTO AMICIZIE X STRONZATE? SIAMO “NORMALI” NOI? IO MI SENTO DI RINGRAZIARE SIMONE CRISTICCHI XKE’ MI HA FATTO DAVVERO RIFLETTERE..NON ABBANDIAMO QUESTE PERSONE SPECIALI..HANNO SOLO BISOGNO DI ESSERE ASCOLTATI DI RICEVERE UN PO’ D’AFFETTO..NON LASCIAMOLI SOLI..XKE’ E’ VERO LA COSA + BRUTTA CHE ESISTA AL MONDO E’ RESTARE SOLI..L’UNICA VERA PATOLOGIA..IMPARIAMO ANCHE NOI A VOLARE..
132. Ilaria | March 7th, 2007 at 19:31
ciao simone spero che tra i tanti commenti leggerai anche il mio.Voglio esprimerti tutta la mia ammirazione e ti auguro con tutto il cuore di fare carriera e realizzare i tuoi sogni…mi sei piaciuto da subito,la prima volta che ti ho visto con quel mucchio di capelli arruffati con la canzone ‘vorrei cantare come biagio’(sai,anche io sono riccia)ritornando sulla canzone devo ammettere che mi ha emozionato appena l’ho sentita la prima sera al festival…credo che la pazzia sia la degenerazione della razionalità,dell’intelligenza…anche io a volte mi ritengo un pò pazza!!!vabbè forse scherzo…di nuovo complimenti 6 GRANDISSIMO SIMONE p.s:io sono della provincia di avellino(LIONI),quando vieni dalle mie parti???è vero che hai realizzato un reportage sui manicomi(non è il termine più appropriato)dove possiamo trovarlo?B&A
133. Camilla | March 7th, 2007 at 19:39
è bellissima!!!!!!!!!!
134. SAx | March 7th, 2007 at 20:12
Salve io lavoro nel reparto CRT della psichiatria di Mantova, bhe volevo dire che la canzone è molto realistica e profonda
135. sofi | March 7th, 2007 at 20:39
ciao!!! colmplimenti per la canzone
mi sono letta tutti i commenti e ora toccava a me!
Con la mia classe sono andata al dipartimento di salute mentale di Torino. ci siamo divisi in gruppi e abbiamo fatto dei laboratori con questa gente che viene chiamata “matta”. quando sono uscita pensavo che fosse normale andare ad incontrare queste persone ma dopo la canzone di simone, e dopo una seria di attività che abbiamo fatto a scuola mi sono accorta che solo con un mio sorriso gli occhi di queste persone gli si illuminavano e quella brutta tristezza spariva del tutto. è stata una sensazione bellissima!!!! e me lo ricorderò anche quando sarò più grande e lo racconterò ai miei figli e nipoti.
non saprei più che scrivere e ringrazio i professori per avermi fatto riflettere così tanto.
grazie anche a te simone
ciao
136. Gloria | March 7th, 2007 at 21:03
Bravo Simo..continua a raccontare la verità..buttala adosso alla gente..
la canzone è fantastica.Forse la migliore che hai scritto.Baci.
137. Cilsio | March 7th, 2007 at 21:08
Simone ti voglio dire solo bravissimo perchè questa
canzone è veramente meravigliosa e commovente e
non è da meno il video… , non potevi fare di meglio.
Carissimi saluti.
cilsio.
138. Benedetta | March 7th, 2007 at 21:39
la tua canzone è stata bellissima…
l giorno 7 Marzo 2007 ho sentito la tua canzone e mi piaceva tanto.
spero che continui a cantare perchè sei proprio bravo.
tanti saluti da BENEDETTA BIANCALANI.
139. camilla | March 7th, 2007 at 22:17
Ciao Simone. Il tuo sound mi ha affascinato sin dalle tue prime produzioni, ma con la canzone “Ti regalerò una rosa” e il tuo progetto di studio sui manicomi, ci hai segnalato di aver valicato quel confine che divide il cantautore in erba da quello maturo. tanti auguri per la tua meritata vittoria al Festival e per i progetti futuri.
P.S Visto il tuo interesse per l’argomento, mi permetto di consigliarti un libro che ho letto per i miei studi di psicologia: “veronika decide di morire” di P. Choelo, romanzo semplice eppure così poco scontato.
ciao
140. Aryanna | March 8th, 2007 at 0:20
wow!!!!!……che dire…….un lavoro così stupendo e impegnato non poteva meritare altro che una vittoria……Complimenti complimenti……speriamo che almeno queste parole servano a far riflettere un po’ la gente……..Questa canzone inoltre mi ha dato una buona spinta per realizzare una tesina su stregoneria e malattie psichiche per un progetto di storia. Grazie ancora!!!!
_/Aryanna\_
141. nole | March 8th, 2007 at 12:22
FELICIDADES DESDE ESPAÑA!
IMPRESIONANTE TU CANCIÓN!
142. S. | March 8th, 2007 at 18:06
non ho davvero parole per esprimere un giudizio su un capolavoro del genere che non poteva che meritare la vittoria che ha ottenuto. Caro Simone ti faccio innanzitutto i complimenti più vivi e ti ringrazio… ti ringrazio per l’emozione che con questa canzone fai provare a tantissime persone, me compresa naturalmente, e ti ringrazio per aver concentrato l’attenzione su un tema sociale non poco importante, che purtroppo è strettamente relato alla realtà… noto con piacere che esiste ancora qualcuno che racconta qualcosa di profondo discostandosi dal materialismo che purtroppo domina l’odierna società.
BRIVIDI …
143. ELE | March 8th, 2007 at 18:38
6 fantastico
144. nancy | March 8th, 2007 at 19:11
è semplice pulita efficace e profonda… merita più della vittoria, merita che la gente impari a capirla… grazie
145. ciocci | March 8th, 2007 at 20:20
ho trovato un sacco di commenti interessanti…però penso che in questa canzone ci si possa leggere piu che un qualche riferimento a leggi o a una vera e propia “pazzia”…
premettendo di essere un comune studente di liceo scientifico penso che le frasi chiave della canzone siano “la mia patologia è che son rimasto solo” e “E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?” dove mi vien da capire che la pazzia menzionata nel testo sia la follia di chi vive seguendo le emozioni, in una società dove ormai nn contano piu nnt, dove si persegue l’ideale unico dell’io, razionalmente e senza guardare agli altri. ed è cosi che il pianoforte con una nota imperfetta(l’emozione che supera la razionalità) suona stonata in una orchestra di ubriachi.
è anche da notare il perche antonio sia finito in manicomio:parlava col demonio. ma dopo in un verso successivo chiama la sua donna “un angelo legato al termosifone”. adesso:il termosifone ci da cmq l’idea di un luogo caldo, e qual’è l’unico angelo che sta in un posto caldo?appunto il demonio, antonio brucia di emozioni per lei e qnd lei lo abbandona lui figuratamente diventa matto.ad insistere sul tema delle emozioni c’è il verso che parla della neve: il protagonista sentye il bisogno propo di crearsi emozioni, fino ad arrivare al punto di costruirsele da solo, appunto creando la neve dal polistirolo.
e infatti la canzone finisce con antonio che f provare a margherita l’emozione piu grande…la sorpresa!
c’è qualcuno che la pensa come me?RISPPP!!!!
146. WW | March 8th, 2007 at 21:39
“la terra ha musica per coloro che ascoltano…”
147. Lucy | March 8th, 2007 at 23:12
Grandeeeeeeeeee…………
nn ho parole davvero una bellissima canzone complimenti!
148. Giovanni | March 9th, 2007 at 0:58
Ho pianto perchè mi sono ricordato della prima volta che sono andato dentro un manicomio come volontario ….. bellissima canzome.
149. LUIGI | March 9th, 2007 at 1:15
io non so che dire, Simone Cristicchi è un grande . Pensate che ho scommesso alla snai la sua vittoria , sin prima che lui cantasse . Beh di meglio non potevo pretendere…..ho vinto 50 euro e soprattutto ho ascoltato una canzone da brividi.
150. patrizia | March 9th, 2007 at 10:05
Ti ho sempre ammirato…sei un vero artista!
se la gente cercasse di riscoprire la propria sensibilità, nascosta sotto una corteccia fatta di cose che sembrano indispensabili, ma che davvero non lo sono, il mondo sarebbe migliore.
Grazie! spero che l’effetto della tua canzone possa essere l’inizio di un qualcosa di bello.Grazie.
151. Giovanni | March 9th, 2007 at 10:23
Bella canzone, ma chi ha scritto il testo? e chi la musica? tanti saluti
152. Giovanna | March 9th, 2007 at 10:58
Tanti complmenti per una canzone straordinaria, piena di sensibilità
e poesia… mi ha fatto ricordare la stessa sensibilità di tanti cantautori giovani latinoamericani come Juanes che con “Fijate bien” una canzone sulle mine anti-uomo vinse il Grammy in spagnolo. Fa piacere vedere l’accoglienza di questo testo di Simone, raffinato che ha provocato delle emozioni così intese nei cuori di tutti noi!
Complimenti anche per il video che ho visto stamattina su MTV!
153. laura | March 9th, 2007 at 11:08
e’ VERO DIO SI E’ dimenticato, gli amici camminano di spalle. hai spiegato bene il dolore lacerante che si prova,il dolore di una bipolare, di una schizzofrenica di….., NON AVREI MAI CREDUTO, mai che qualcuno ci pensasse! grazie mille simone.
154. sofia | March 9th, 2007 at 14:10
è molto bella, ma il significato ancora di più
155. chiara | March 9th, 2007 at 18:18
é una canzone che purtroppo rispecchia in parte la realtà che molte persone ignorano. COMPLIMENTI!!!!!!!!
156. ALBERTO | March 9th, 2007 at 18:26
E’ il testo più bello che io abbia mai letto in assoluto!!!!… io spero che dopo tutto questo la gente riesca a comprendere e a rispettare di più quel mondo parallelo formato da persone FRAGILI e bisognose di affetto,persone a cui basterebbe un piccolo gesto o una piccola consolazione per farle stare meglio,persone che noi chiamiamo matti!!!!! GRAZIE MILLE SIMONE!…
157. Michele C | March 9th, 2007 at 19:17
Sei un grande Simone
i miei complimenti
158. mary | March 9th, 2007 at 21:17
adesso ke la ascolto ha veramente un senso è splendita mi vengono i brivi simo sei un grande
159. Anonymous | March 9th, 2007 at 22:45
solo chi ci è passato da un ospedale può capire REALMENTE questa canzone….
mitica.
160. zahra | March 10th, 2007 at 1:55
sono zahra una fan di te da quando ho sentito questa canzoni,sinceramente sono stata molto ma molto emozionata anche si capisco poco l’italiano sei 1 grande
te auguro buona fortuna
continua cosi
161. Mary | March 10th, 2007 at 13:07
Ciao Simone io non so se tu li leggerai tutti questi messaggi che ti hanno lasciato i tuoi fans,spero di si.
Perchè tutte queste persone compresa io hanno ascoltato la tua canzone e hanno riflettuto sulle tue parole.
Anchio sto ascoltando il tuo disco e devo dire che…non ci sono parole per descriverlo.
La tua canzone,ti regalerò una rosa,e tu,Simone Cristicchi,avete meritato davvero di vincere il Festival di Sanremo,complimenti.
Sappi che ora l’hai vinto questo festival e omai sei sulla bocca di tutti gli Italiani che amano la tua canzone!
Complimeti Simò da me e da tutta Napoli.
162. R.I.D | March 10th, 2007 at 14:00
simone, 6 1 grande, qst canzone fa veramente sognare, è mlt significativa e fa riflettere mlt spero k d canzoni csì ne farai ancora per far capire meglio il mondo in cui viviamo!!! continua csì k 6 grande….
163. anta | March 10th, 2007 at 14:41
sei un grande ho i brividi!!!!!!!!!
164. Marika | March 10th, 2007 at 15:02
Simone sei grande mi sono commossa questa canzone e’ stupenda. Spero che anche la gente l’abbia interpretata come l’ho interpretata io. Marika napoli
165. Daniela | March 10th, 2007 at 15:53
Bellissima!!!! mi sono davvero emozionata!!! una canzzone bellissima!!! mi sono davvero messa a´´piangere…e´ pure la realta… io so benissimo come si sente quel Antonio…. .non vale che perche parla con il demonio viene rinchiuso…. perche parlare con il demonio esiste… e´ vera´ la storia…. ma che alla fine se ammazato mi ha fatto proprio sentire male…. bella canzzone davvero….. spero che non verra mai dimenticata….. sal da daniela
166. key | March 10th, 2007 at 16:11
Grande anche per me questa ,pure io mi sono commossa nel’ascoltarla ,avevo il magone: bravo Simone,poeta e cantautore ,ti segiuro’qualsiasi cosa tu faccia..e comprero’ il tuo libro,per capire piu’ a fondo queste persone,che ESISTONO..
sempre nomadE
167. mattia | March 10th, 2007 at 16:38
ciao sn matty
questa canzone è stupenda mi ha veramente preso e commosso
168. lore | March 10th, 2007 at 17:15
la canzone è strabella….sei un grande non mollare mai!!!!!
169. angels | March 10th, 2007 at 18:03
bellissima , commovente, stupenda nient’altro
170. giuly | March 10th, 2007 at 20:17
piu stupenda di cosi non si po…. mi piace un casino…… sono daccordo, questa canzone certe volte fa venire le lacrime, ma ti fa riflettere e direi di molto….. non sono una che ne capisce molto di musica, ma certe volte mi viene da piangere anche perche succede proprio a me, non nella canzone, ma nella mia vita…. ho perso un’amica e qui lui ne parla…… non sono diventata matta ma mi sento di merda…… vai cosi simone e non cambiare… miraccomando…. giuly
171. ARY | March 10th, 2007 at 20:51
UN TESTO FANTASTICO UN DRAMMATISMO SOTTILE E TAGLIENTE UNA PERFETTA ALCHIMIA
HAI DAVVERO MERITATO LA TUA VITTORIA!
172. ago | March 10th, 2007 at 21:20
questa è una delle canzoni più belle che io abbia mai sentito.. l’autore è riuscito ad entrare perfettamente in quelli che sono i problemi delle persone considerate matte.. dopo averla sentita e risentita mi sono posta una domanda: i matti sono coloro che noi definiamo tali o siamo noi che ci crediamo superiori a loro?? complimenti simone!!
173. Anonymous | March 10th, 2007 at 21:55
non ci sono parole per descrivere tutto questo e la società piena di ipocrisia in cui viviamo….. è difficile da ammettere ma questa realtà esiste, è inutile che si neghi. Ma penso che del resto come qualsiasi altra cosa non si possa mai capire a fondo se non si è coinvolti…….
174. Micetta 94 | March 10th, 2007 at 22:06
cristicchi è il migliore di tutti!!!! e ha meritato di vincere!!!! la prima volta k l’ho sentito già sapevo il ritornello!!! Cristicchi 6 il moigliore in assoluti!!!!!!!
175. simo | March 10th, 2007 at 22:22
La prima volta che ho ascoltato ciò che definisco una meravigliosa poesia una lacrima ha rigato il mio volto… Ed ogni volta che ascolto anche solo una sua frase non posso non pensare ad antonio e agli antonio che la società ha emarginato. Si Simone abito vicino Girifalco in calabria proprio dove tu hai assistito a pratiche disumane, sono soli e dimenticati. Ricordiamoci di loro e grazie!
176. Chiara | March 11th, 2007 at 4:01
STUPPPPEEEENDAAAA troppo bellaaaaaa dai raga ma dove la sentite una canzone così??? è stupenda!!!! mannaggia al fatto ke ce ne son poche di persone come te simooooo !!! sei un grandeee
177. Roberta | March 11th, 2007 at 11:42
La vita e’ fatto anche di queste realta’ e se sai trovare le parole giuste per raccontarle senti solo un grande brivido che ti sale dal cuore……….
178. Micetta 94 | March 11th, 2007 at 12:38
Simone 6 troppo BRAVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
179. Doriana | March 11th, 2007 at 15:38
tema molto toccante, in cui si identifica pienamente la realtà…purtroppo…
180. sara | March 11th, 2007 at 17:25
Simone Cristicchi un nome che prima nn conoscevo….. se devo essere sincera a questo punto vale la pena di dirlo….. A me piace molto la musica però non ho mai visto un festival di sanremo fino alla fine potrà sembrare una cosa al quanto strana però è così…. simone quando ho sentito la sua canzone ho capito subito che avrebbe vinto il festival ed è per questo che ho visto la puntata finale proprio perchè speravo di vedere come vincitore cristicchi e la sua favolosa canzone….Favolosa è a dir poco non ci sono parole x descrivere la bellezza di questa canzone…. io faccio i complimenti ad un giovane ragazzo che ha saputo finalmente fare un testo che per lo meno a me ha fatto capire qualcosa e che mi ha molto toccato…. finalmente una canzone di cui si capisce il significato….mi veniva da piangere a sentirti cantare…. sono veramente contenta abbia vinto tu, questa canzone sarà sempre nella mia mente xkè finora resco a cantare solo questa canzone…… ti ringrazio di averci regalato una rosa…la tua canzone…. complimenti e ancora complimenti x la tua canzone che mi ha fatto rimanere senza parole x la sua bellezza e semplicità…… grazie SIMONE CRISTICCHI
181. Kiara | March 11th, 2007 at 17:40
Finalmente una vittoria meritata a Sanremo..
E finalmente una canzone che ha un significato vero: non la solita melensa, il solito pappone colorato di rosa…
Questa è vita, questa è emozione! Senza troppe sviolinate, è la realtà… anche se una realtà scomoda e dolorosa…
Il ritmo incalzante fa salire la tensione…
Bella, bellissima, profonda… non può non far riflettere e non può non strappare una lacrima!
E quello che più mi piace è che credi in ciò che canti e in ciò che scrivi… si vede, si sente…
E in un artista non c’è cosa più bella di questa!
BRAVO!
182. elena | March 11th, 2007 at 18:21
è stupenda sta canzone grazie a simone crisicchi
183. maria | March 11th, 2007 at 19:09
ho visto solo l’ultima puntata di sanremo.. tenevo la tv accesa più x compagnia ke x vedere il festival.. toccava a simone… mi hanno incuriosito le parole ke la huntziker rivolse a simone… così lasciai ogni cosa ed ascoltai con attenzione la canzone… mi piacque subito e da subito iniziai a fare il tifo x simone… sono felicissima ke abbia vinto… se lo meritava…. la canzone è bellissima… ogni volta ke l’ascolto è come se fosse la prima volta: piango ancora a dirotto…. BRAVO SIMONE!!!!!!!!!
184. Alinia | March 11th, 2007 at 19:26
wowwww
bella sta canzone!!!!! finalmente un anno sanremo affida il premio alla persona giusta!!!!
Alinia
185. Francesca | March 11th, 2007 at 20:23
è così… così.. bella!!! un grande uomo simone..
186. katy | March 11th, 2007 at 20:28
Non ho visto nessuna serata… nessuna canzone… ieri ho ascoltato questa bellissima musica ma di più queste favolose parole vere… la verità alla fine paga sempre… complimenti hai vinto te lo meriti per tutte le persone dimenticate….
187. gaddy | March 11th, 2007 at 22:01
meriti tutto quello che hai vinto. Saprai da solo cosa fare dopo il Festival, con il cervello e la sensibilità che ti ritrovi. Nel frattempo goditi il successo che ti sei conquistato con le tue mani, e continua a sputare fuori quello che provi, perchè tutto il mondo ha bisogno di qualcuno con il coraggio che hai tu, che non abbia paura di gridare cosa c’è che non va. grande Cristicchi!
188. eleo* | March 11th, 2007 at 23:47
una canzone spettacolare, che lascia senza parole… il testo, poi…mi sento piccola, chiusa nel mio mondo ovattato, mentre nel lontanissimo “fuori” cose così succedono davvero… complimenti cristicchi.. una vittoria più che meritata!!!
189. srbarbara | March 12th, 2007 at 8:20
Complimenti per il testo così carico di vita e di profondità.
190. Stefania | March 12th, 2007 at 8:56
Lavoro in una Comunità in cui vivono tante persone che riceverebbero volentieri una rosa… ogni volta che ascolto questa canzone mi accorgo di quanto sono fortunata a condividere la mia vita con loro, anche se già lo sapevo!!! Grazie Simone!!!
191. roberta | March 12th, 2007 at 14:36
ciao sono roberta e mi e’ piaciuta molto la tua canzone e persino ho 9 anni! continua cosi’! simone cristicchi miitico
192. ele | March 12th, 2007 at 14:44
è una canzone che tocca nel profondo del cuore che fa pensare alla nostra attuale situazione a come chiunque sia capace di amare, in un modo o nell’altro… grazie per qst canzone
193. Giampiero | March 12th, 2007 at 15:57
la poesia nessuno sa cosa sia, ma tutti la riconoscono quando l’incontrano - Simone, grazie di avercela fatta riconoscere
194. sara | March 12th, 2007 at 16:02
GRAZIE ANCORA……. :-O asd
195. miki | March 12th, 2007 at 17:14
Tantissimi complimenti! Fa rimanere senza parole… finalmente ua canzone che non nasconde nulla!
196. Fiammetta | March 12th, 2007 at 17:38
Simone, volevo ringraziarti per tanta emozione!!!
La tua canzone arriva dritta nel cuore, facendo riflettere e contemporaneamente volare oltre, con amore.
Le note dei violini, sul finale regalano brividi dal sapore ibrido, tra dolore e gioia, la dolcezza riempie il mio cuore.
Grazie per tutto questo!
Fiammetta
197. Claudia e Vittorio | March 12th, 2007 at 18:08
Ciao Simone, GRAZIE per la bellissima serata che hai regalato a Milano venerdì scorso, nella Feltrinelli: quasi 3 ore di emozioni (che ci hanno accompagnato anche dopo) e soprattutto la”scoperta” di una persona stupenda, oltre che del cantante (le cui qualità già apprezzavamo). Siamo Claudia e Vittorio,il ragazzo al cui Blog hai rivolto così simpaticamente un saluto…che al più presto sarà messo on-line (appena troviamo il cavetto della Telecamera!!!!). Vogliamo dirti “BRAVO SIMONE, NON CAMBIARE MAI”! A te l’augurio di tutto il successo che meriti (già l’anno scorso, come ti abbiamo detto all’incontro, il tuo brano avrebbe meritato di più a Sanremo), ma soprattutto l’auspicio che tu mantenga sempre quella semplicità e cordialità che ci hanno così tanto colpito. Un abbraccio! P.S. Chissà se avrai un secondo per visitare il Blog dei Violinisti! Sarebbe un onore! Ciao!
198. anonimus | March 12th, 2007 at 19:04
è una canzne con un significato stupendo. ho solo 15 anni, faccio la prima superiore e non ho la più pallida idea di cosa fare da grande. però sentendo questa canzone, ho capito che mi piacerebbe moltissimo aiutare le persone che hanno problemi. visto che fraquento un liceo artistico, mi piacerebbe lavorare con loro, con i vari materiali, ma soprattutto, CON LA FANTASIA!!!!!!!!!!
questa canzone mi ha lasciato un’ispirazione!!!!!
199. roxy 90 | March 12th, 2007 at 21:00
ciao Simone, son una ragazza di palermo ti volevo dire GRAZIE, so ke probabilmente nn leggerai questo commento ma penso che con questa canzone tu abbia centrato il problema del’intera italia, il menefreghismo per chi ha bisogno…spero che servi a qualcuno e sia arrivata a QUALCUNO che può aiutare…..GRAZIE a nome di tutti i ragazzi con la voglia di aiutare chi ha veramente bisogno GRAZIE e ancora complimenti, a mio parere la più bella canzone con un significato profondo… kiss
200. niko da trapani | March 12th, 2007 at 21:07
ho appena finito di ascoltare la tua canzone…… non pensavo ke una canzone potesse entrarti dentro così direttamente….. sei davvero un poeta (sarò ripetitivo) ma l’avevo gia capito da studentessa….
201. Dario | March 12th, 2007 at 21:24
Grazie…per avermi fatto piangere, ma grazie soprattutto per avermi fatto sentire vivo…
202. AGONIA | March 12th, 2007 at 21:49
che testo!!!!! stupendo!!!!! veramente il vincitore!!!!!! BELLA CRISTICCHI!!!!!!
203. marty | March 12th, 2007 at 22:30
i matto sono apostoli di un dio che non li vuole…non smetterei mai di ripetere queste parole…la loro verità…sei grande…pazzamente grande!!
204. Spagnolo | March 13th, 2007 at 0:01
Ciao… sono spagnolo, 37 anni… ed ho piangiato quando ho ascoltato questa canzone… ma chè bella!! è, forse, una delle più belle canzone che ho mai ascoltato… dura, durissima… ma bella, bellissima…. quando la musica diventa poesia, non è música… è come stare in cielo….. CHÈ MERAVIGLIA!!!!!
Grazie a tutti… ed scusi per il mio povero italiano.
205. Petra | March 13th, 2007 at 8:51
Ti scrive una ragazza da Croatia. Ho capito tutte le parole e penso che questa canzone sia belissima!
206. Giuppy | March 13th, 2007 at 10:53
Tempo fa sono entrato in contatto con un mondo affascinante, fatto di emozioni e sensazioni genuine, pure e limpide. Sono emtrato in contatto con uomini e donne dalla sensibilità introvabile altrove. Amici sinceri, che per una carezza, un sorriso e poche ore del mio tanto tempo mi hanno regalato una gioia infinita. Grazie Angela per avermeli fatti conoscere, ed amare, grazie Simone per avermeli ricordati con la tua canzone, e per avermi ricordato che esistono persone come Angela, che quotidianamente e nel silenzio, regalano sorrisi e amore. Ad Angela e a tutti loro vada la tua rosa rossa e quella bianca.
207. max | March 13th, 2007 at 11:26
I complimenti per prima cosa, soprattutto perché il tema mi riguarda.
Mi riguarda la follia, Antonio o Tony nel mio caso, mi riguarda la rosa, proprio per dipingere, e Margherita, o Dolceluna come la chiamo io persa nel suo infinito splendore.
208. giada | March 13th, 2007 at 12:30
Credo che ci siano pochi commenti da fare ma molte cosa da fare.. alziamoci le maniche della camicia e diamodici da fare e aiutiamo gli altri.. pazzi, disabili, detenuti, drogati.. tutti siamo pazzi e tutti abbiamo bisogno!
209. Sara | March 13th, 2007 at 12:43
Grazie .
Semplicemente grazie per questo capolavoro che mette i brividi, che ti spacca il cuore e fa tremare la coscienza
210. superardu | March 13th, 2007 at 12:58
be sta canzone e veramente bella xo finisce di m***da cioe cn la morte del matto……solo quando ti dicono in faccia la realta tu la capisci (da prima io i matti neanke li cosideravo nel senso nn ci pensavvo….ma adesso ke sta canzone mi ha aperto gli occhi mi fa veramente capire la realta e la fortuna nostra e la sfortuna di persone innocenti
211. superardu | March 13th, 2007 at 13:00
ti regalero una rosa! bhe ce 1 consolazione q canzone ha vinto san remo e vuol dire ke tutto il mondo la ascoltera e speriamo ke il messaggio venga afferrato da tutti p.s MIO PAPA SI CHIAMA REMO E MIO FRATELLO SIMONE !!!
212. van | March 13th, 2007 at 16:25
sono una ragazza calabrese …vicino al paese dove esisteva il manicomio che simone cristicchi ha descritto nella sua stupenda canzone..meravigliosamente bella!!
213. ste | March 13th, 2007 at 18:45
Chi definisce la persona che soffre, che ha una particolare sensibilità, “matto” o “malato di mente” ha paura di specchiarsi negli occhi del “matto”, per paura di gettare la propria maschera. Lo tiene rinchiuso. Sono più forti…in un certo senso…
Chi è definito “matto” o “malato di mente” non ha timore di gettare la maschera, poichè lo fa naturalmente. E’ più forte…in un certo senso… La paura del “matto” rinchiuso è di non avere più la possibilità di vivere liberamente, con le persone che ama, in questo mondo.
Spero che un giorno tutti capiranno che ogni persona che ha attraversato/sta attraversando una crisi profonda é in grado/sarà in grado di vivere al di fuori del “bunker”, e non dovrebbe essere trattato “come un matto”, continuamente creduto “infermo mentalmente” solo perchè spesso le persone non sono capaci di capire la profondità del suo dolore.
Alla fine tutti abbiamo un “bunker”, ma la maggioranza lo tiene nascosto e ha paura di affrontarlo.
Bisogna credere nella follia e in se stessi, e nelle persone che ci vogliono bene..
Per fortuna oggi sono stati fatti grandi progressi sia scientificamente sia umanamente; finalmente ci sono persone che si interessano alla condizione del “matto”.
W Simone che ci hai pensato alla grande!
Ciao
214. :-) | March 13th, 2007 at 20:45
E’ bello che abbia vinto questa canzone. E’ significativo. Menomale perchè la realtà descritta è straziante. I più fortunati sono i matti che escono dall’istituto, perchè hanno la possibilità di vivere il vero amore, la vera vita. I più sfortunati sono i matti che restano dentro: soffrono più di coloro che sono sempre stati fuori e non hanno ancora gettato la maschera..
215. Anonymous | March 13th, 2007 at 23:54
Bellixxximo testo e la canzone… ç_ç
216. cinzia | March 14th, 2007 at 11:26
Sono contenta e commossa per te, la canzone è bellissima, anche se forse (scusami ma…) era più adatta a mio giudizio per il 2° premio. Perchè volendo non riesco a canticchiare tutto il pezzo parlato, nè io nè gli italiani all’estero che aspettano il nostro festival. In ogni caso goditi la tua bella vittoria perchè comunque la canzone è unica per i testi e la musica. Complimenti!
217. GIUSY87 | March 14th, 2007 at 11:37
ciao.volevo solo dire ke simone nn è un musicista,MA UN GRANDE POETA!!! La sua musica di conseguenza è poesia ke venendo ascoltata ci sensibilizza e ci avvicina a realta’ spesso dimenticate!!! a volte essendo testimone di qste cse strazianti,mi si smuove tutto dentro e vorrei urlare affinkè tutti si dessero da fare, ma…cosa potrei mai ottenere nel mio piccolo? quindi simone tu 6 fortunatissmo nel poterti esprimere cn la tua musica, e noi ancora piu’ fortunati nel potere affidarci ad un mezzo di conmunicazione quali sn le tue parole!!!
6 UN GRANDE!!!
218. Elessar | March 14th, 2007 at 13:40
Una canzone bellissima.
L’accompagnamento di Cammeriere è una melodia dolcissima.
Il testo, soprattutto, è una pugnalata. L’ascolto da stamattina, in loop. Non trovo parole, e finalmente una canzone che parli di problemi e di disperazione, invece che le solite canzonette sanremesi appunto. C’è un pezzo che è una pugnalata “i matti sono apostoli di un dio che non li vuole”. Finalmente, dopo “nei giardini che nessuno sa” di Zero, un’altra opera che mi commuova come quelle del grande poeta de Andrè.
219. Eduina | March 14th, 2007 at 16:05
Io scrivo dal Albania e scusate il mio scritto perche’ e’ da tempo che non scrivo. Comunque, BELLISSIMO testo, musica, melodia, insomma E’ STATO MERAVIGLIOSO!!!! Quando l’ho sentito per la prima volta, ho pianto, ed io che non piango facilmente. Auguri Simone. 6 fico
220. ERika | March 14th, 2007 at 16:17
ma questa è trp bella… trasmette tnt emozioni… e anke se ho sl 15 anni… qst canzone mi ha fatto capire molte cose di qst mondo… vorrei fare sl tnt tnt tnt complimenti a cristicchi… BRAVISSIMO
221. sofia | March 14th, 2007 at 16:39
davvero bellissima canzone ke mi ha fatto piangere
222. sara | March 14th, 2007 at 17:46
QUANDO HO SENTITO QUESTA CANZONE HO SUBITO DETTO KE VINCEVA XCHè QUANDO LE PAROLE DEL TESTO MI HANNO COLPITA…. è MOLTO SPECIALE CM CANZONE XCHè IL SIGNIFICATO, SE LO CAPISCI, COLPISCE DRITTO AL CUORE… HO 1 PO’ PIANTO QUANDO L’HO SENTITA!!! DEVO DIRE PROPRIO LA VERITà!!!! SIMONE è 1 GRANDE NON SOLO DAL PUNTO DI VISTA PROFESSIONALE MA ANCHE DAL PUNTO DI VISTA CARATTERIALE XCHè SL 1 PERSONA MITICA CM LUI POTEVA CANTARE QUESTA CANZONE!!! CONCLUDO IL MIO COMMENTO COL DIRE KE QUESTA CANZONE FARà LA STORIA ITALIAQNA!!!! CONTINUA COSì SIMONE, 6 MITICO
223. Anonymous | March 14th, 2007 at 17:59
6 1 grande simo….
224. paciotta | March 14th, 2007 at 19:12
Grandissimo Simone… la tua canzone (ti regalerò una rosa) è stupenda… ed è (aimè) compatibilissima con la realtà!
Io nn mi commuovo facilmente ma questa volta stavo x… buhhhh-hhhhh In qst canzone nn è tanto il ritmo ke ti colpisce ma il testo… beh penso l abbiano capito un po’ tutti…!!!!!!
Mi ha fatto riflettere su quella ke è la società di oggi… e non skerzo!!! noi “sani” siamo degli stupidi a considerare quelle parsone “pazze” dei……….. pazzi!
secondo me sono ciò ke noi sani non riusciremo mai ad essere…vivono in una realtà opposta. Ho letto x la prima volta il testo di “ti regalerò una rosa” grazie alla mia prof di lettere (LA BRUNO ke è simpaticissima… dovreste provarla!!!!!) ke ci ha kiesto di stampare il testo della tua canzone… e bene io l ho letta e ora ti scrivo!!!!! COMPLIMENTIIIIIIIIIIIIIII sia al vincitore di sanremo , sia al compositore!!!
225. Un Angelo all'inferno | March 14th, 2007 at 23:10
Stupenda!!! Con questa canzone regali non solo rose a tutti i malati mentali, ma la speranza che nel mondo ci sia altra gente come tutti coloro a cui è piaciuta… .

Sono una ragazza che sta in psicanalisi da una anno, considerata una pazza solo perché più intelligente delle altre xsone…, ho una patologia dalla quale non riesco ad uscire,
Sono normalissima, lo sono sempre stata e mi sono ammalata x della gente che mi ha saputo trasmettere solo del male…, si dice che il “matto” sia quella xsona che afferma che siano tutti scemi tranne che lui e quindi se la prendiamo da questo punto di vista ha ragione il mondo, sono di gran lunga più fuori dei pazzi! Non sarei normale se non gli dessi ragione!
Sono nata in una famiglia che mi ha sempre riempita di coccole e Amore, una famiglia che mi ha sempre seguita ed auitata;
tempo fa uscivo, mi divertivo con gli amici, scherzavo con la gente, fino a quando ho incontrarto nella mia strada delle persone considerate “normali” solo perché, in gruppo, prendono in giro, sparlano dietro, calugnano, fanno del male e non capiscono che esistono persone emotive, sincere e romantiche, più intelligenti di loro che preferiscono non offendere, quelle che Dio vuole perché le ha create x fare del bene.
Ho subito una vera e propria xsecuzione e posso urlare a tutto il mondo che i pazzi sono normali ed i normali non sanno di essere malati per il semplice fatto che non sanno di possedere il poetere di far ammalare altra gente.
-I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al Sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole-
ma non di certo quelli sotto psicanalisi, esiste il matto x sua scelta, il matto nato matto ed il matto ferito dal Demonio come me, chi crede di parlare con satana forse ha ragione, c’è gente troppo cattiva in questo bellissimo Paradiso mancato x colpa sua-loro. Ma Il mondo merita e meriterà di esistere anche x una sola xsona giusta..
:::GRAZIE SIMONE:::
“Ricordo i pochi istanti in cui mi sentivo viva…”
e x colpa del demonio non esco + di casa
da un anno.
X me è difficile fregarmene della gente, anche se ancora credo nella bontà delle xsone e
“Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?”
..GRAZIE X QUELLO CHE MI HAI DATO..
…..QUESTA CANZONE E’ ACQUA NEL DESERTO PER ME…..
MI HA FATTA X UN ATTIMO SENTIRE VIVA COME PRIMA, MI HA FATTA X UN ATTIMO GUARDARE DALL’ESTERNO, DA COME ERO UN ANNO FA, MI HA FATTA TORNARE ANCHE X POCHI ISTANTI ME STESSA DA SANA, MI HA FATTO VIVERE L’UNICO MIO VERO SOGNO X UN ISTANTE…..
226. Anonymous | March 15th, 2007 at 7:25
E’ stupenda,mi ha fatto pensare l’ho ascoltata tantissime volte ma non mi stancherò mai di sentirla.
Vale #16
227. Pedro | March 15th, 2007 at 13:26
Preciosa
228. Anonymous | March 15th, 2007 at 14:27
ciao simone…. o sentito da poko la tua canzone allinizio nn mi piaceva ma ora si molto…. ciao a tutti da….
229. lillipan | March 15th, 2007 at 15:56
…non guardo Sanremo da anni… ma per caso ho letto il testo della canzone,sono rimasta di stucco, adesso sembro una tredicenne con il testo a portata di mano per cantarla in qsiasi momento.. ascolto altra musica ma quando un brano mi colpisce al cuore è grande musica.. complimenti… ma la musica ,musica è tutto quel che ho…….
230. Giuly | March 15th, 2007 at 16:22
bellixima canzone…davvero mlt significativa…SIMONE 6 BRAVISSIMO…complimenti!
231. Francesco Nesi | March 15th, 2007 at 16:43
Ciao Simone! Sai io sono italiano ma facendo fisica mi tocca a vivere all’estero.. È il secondo anno che ascoltando la radio penso che la canzone che sto ascoltando sia bellissima, l’anno scorso con Povia e quest’anno con la tua “Ti regalerò una rosa”. Dopo un paio di giorni scopro che hai vinto il festival di Sanremo. Beh, quello che fai x questo mondo è davvero bellissimo. La scorsa estate ti abbiamo ascoltato sempre durante la vacanza in Croazia, inno dei mondiali e Cristicchi..
È difficile oggi che la gente capisca e vada oltre le parole e veda quello che tu dici sempre nei tuoi testi: più naturalezza, non adagiarsi, essere se stessi e non giudicare le situazioni senza entrar a farne parte profondamente. Mi piace quello che dici perché beh io la penso come te..
Tanti tanti complimenti x te, sii sempre così. Grazie. Franz
232. daniela | March 15th, 2007 at 20:01
mi sembrava una cansone insensata.. ancora nn l’avevo sentita…
ora che l’ho fatto… cm ha detto anonimus(2) la cm si scrive…. e gia lascia la pelle d’oca…. bravo… te la sei meritata la vittoria
233. daniele | March 16th, 2007 at 18:13
complimenti x la bellissima canzone, ma soprattutto di aver vinto sanremo…… in bocca al lupo…….
234. Daniele | March 16th, 2007 at 19:14
Spero che questo commento lo legga Simone perchè io sono uno degli studenti del f filelfo di TOLENTINO che oggi stavano al teatro per parlare con cristicchi!!!! devo dire una cosa con quel cortometraggio di un ora simone mi ha aperto la mante come solo una persona ha saputo fare fino ad oggi: Fabrizio De Andre.
Simone sei uno degli unici che è riuscito a vincere il festival con una canzone del genere ora che hai i mezzi apri la mente a tutta l italia ! Oggi come oggi solo tu sei in grado di fare questo!!!!!
235. bene | March 16th, 2007 at 20:17
simone 6 grande questa canzone fa venire i brivide xkè è troppo bella… e vera.. tvttttb 6 mitico …continua così
236. Grazia73 | March 16th, 2007 at 23:09
Grazie Simone, la sincerità con cui hai scritto il testo traspere dai tuoi occhi, ti voglio già un mondo di bene… sii come sei sempre.. nn cambiare……. sei una persona pulita …..:)
237. yellowoodstock | March 17th, 2007 at 0:18
…senza parole… solo pelle d’oca e brividi dappertutto… grazie per le emozioni…
238. marty | March 17th, 2007 at 16:39
questa è la canzone, se posso che vorrei dedicare al mio lui…..
grazie a voi!
239. marty | March 17th, 2007 at 16:44
cristicchi-cammariere, assolutamente favolosi, una scelta migliore non poteva esserci….
solo una riflessione mi lascia perplessa:
al primo posto hanno votato questa bellissima coppia comunque giovane, Nuova, e al 2° posto chi c’e? Albano?! ma scherziamo?
comunque loro hanno vinto ed è questo l’importante!!!
240. Honey | March 18th, 2007 at 13:50
Semplicemente fantastica!! Fa venire la pelle d’oca :’( tristissima.
241. diryan | March 18th, 2007 at 18:46
troppo bello sia la canzone che tu sei fichissimo!!!!!!
242. Maurizio | March 18th, 2007 at 18:59
A Sanremo c’erano anche altre belle canzoni.. ma a livello di vittoria non c’era gara QUESTA QUESTA QUESTA ho innondato i miei amici di sms dove pronosticavo la vittoria tanto ne ero certo…
243. elio | March 18th, 2007 at 19:42
Simone, ricordati di parlare anche del Progetto Obbiettivo che i politici del gli Enti pubblici non vogliono far diventare Legge. Grazie
244. Eduardo | March 19th, 2007 at 2:43
Desde Costa Rica:
Grande!!!!
Bella canción, algo triste, pero sincera… directa.
Letra artística, complemento musical armonioso y melódico, propio Italiano.
Video profundo.
No me canso de escucharla.
245. Arianna | March 19th, 2007 at 9:56
la sensibilità espressa nella canzone arriva al cuore… ma più di tutto se ti fermi ad ascoltarla, e guardi un pò più in là, immagini a quanti vivono la loro unica vita in quel modo… e allora ti chiedi cosa è giusto, cosa ci meritiamo, cosa dovremo fare per gli altri… o più semplicemente come dovremmo vivere e apprezzare la nostra vita….
246. Sara | March 19th, 2007 at 17:20
Non avevo mai pensato a queste povere persone definite “MATTE”…
Ma forse siamo più matti noi a definirli così….
Simo 6 grande, nessuno sarebbe potuto essere più bravo di te…
247. Valentina | March 19th, 2007 at 17:32
La mia realtà di volontariato in Croce Rossa mi ha donato una sensibilità spiccata nei riguardi di chi di differente da me ha solo il fatto che non si preoccupa di reprimere le stesse sensazioni che io provo ogni giorno.
Chi di tutti noi non si reputa matto, almeno un po’, scriva qui sotto, per favore, dal momento che lo reputerei un fenomeno innaturale!
248. gabriele | March 20th, 2007 at 21:07
complimenti simone, sono un ragazzo di 15 anni e mi fa piacere sapere ke esiste ancora nel mondo qualcuno ke prova dei sentimenti così profondi, io domani ho un tema di italiano e se ci darà una traccia su una canzone credo proprio ke sceglierò la tua.
è veramente stupenda, continua cosi.
249. manfri | March 20th, 2007 at 21:52
è una cosa fantastica
250. nico | March 20th, 2007 at 22:52
ciao simone, sei davvero bravo! specialmente l’interpretazione è sempre ricca di una composta partecipazione che denota forza di spirito e bontà.mia madre soffre di schizofrenia da 24 anni. è iniziato tutto quando avevo 3 anni, a causa di forti shock dolorosi…a causa della insesibilità ed ipocrisia di alcune persone.
la tua canzone mi fà spesso commuovere, come quando guardo gli occhi azzurri di mia madre, un mare limpido ricchissimo di bellissimi fondali. grazie a nome di tutti i familiari dei MATTI.
251.