C.I.M. - perché anche un docu ed un libro
Il suo spettacolo s’intitola «Centro di igiene mentale».
Com’è nato?
«Prende spunto dall’esperienza che ho fatto, prima come obiettore di coscienza e poi come volontario, in un centro di igiene mentale a Roma. Racconto alcune mie impressioni, alcuni spunti di riflessione, nati da quell’esperienza. Personaggi a volte buffi, a volte strampalati, ma sempre ricchi di grande umanità, che riuscivano a trasmettere nonostante la sofferenza e la malattia…».
Un’esperienza che l’ha segnata…
«Sì, e da cui ho imparato molto. Tanti di loro erano come bambini. Mi raccontavano le loro storie, la loro vita, spesso caratterizzata dall’emarginazione, ma lo facevano con leggerezza. Mi piace pensare che in questo spettacolo me li porto ancora in giro con me, suo mio carrozzone…».
[dal blog Ramble Tamble]
Add comment December 20th, 2006