Oltre la righiera verde scuro
Il “vero” Centro di Igiene Mentale è il Mondo che comincia “oltre quella ringhiera verde scuro” del manicomio: i “veri” matti sono gli altri (noi?), la vera follia è da ricercarsi nelle manifestazioni della “Centro di Igiene Mentale “ è uno spettacolo dal forte impatto civile e sociale. Le canzoni diventano così i segni di interpunzione di un unico discorso/lettera, che segue un doppio movimento: le voci dall’interno del disagio mentale all’estero, e lo sguardo della società, al di fuori di un metaforico e fisico cancello nostra celebrata e labile “normalità”.
Le caratteristiche dello spettacolo, che alterna momenti comici e drammatici, toccando con sensibilità il tema dell’emarginazione e della diversità, si prestano dunque ad un suo utilizzo di tipo pedagogico/sociale: comunità di recupero, carceri, ma anche università e scuole, possono rappresentare situazioni di riflessione, dibattito, immedesimazione per pubblici definiti. In senso più generale, invece, nel C.I.M. confluiscono sia lo stile di ricerca cantautorale più impegnato, che un approccio libero, pop (nel senso di “popolare”) e quindi facilmente fruibile da un pubblico trasversale, sia per riferimenti culturali che per generazione.
[da musicalnews.com]
Add comment October 10th, 2006