Gioco - L’ironia dell’impossibile
Ironia: particolare modo di esprimersi che conferisce alle parole un significato opposto o diverso da quello letterale, lasciando però intravedere la realtà, che si usa per criticare, deridere, rimproverare e sim.
Nei testi di Simone l’ironia può essere colta ed apprezzata. Oppure no, e se ne equivoca così completamente il senso. L’ironia (al pari della creatività) non è però una dote necessariamente innata, ma la si può apprendere e si può imparare ad interpretarla. Questa è almeno l’opinione (anche) di chi scrive.
Esiste poi quella che si potrebbe definire come “l’ironia dell’impossibile” o meglio: degli incontri impossibili. Nelle immagini qui sopra ve ne sono alcuni esempi, con riferimento a personaggi più o meno famosi e che non hanno certo mai avuto modo di incontrarsi di persona, ma, se messi in relazione tra loro, possono in qualche caso provocare un… motto ironico. E’ così che mi è venuto in mente di proporre questo gioco: quali collegamenti (ironici o meno) riesci a riconoscere nelle immagini/personaggi proposti qui sopra? E perché?
PS - Un indizio sulla prima immagine: hanno in comune la capacità di immaginare il futuro ed… un “martello”. Li riconosci, ora?

NB - Ovviamente il gioco non consiste semplicemente nel riconoscere dei volti. L’ironia (al pari dell’umorismo) si basa su associazioni per… “salti”, imprevisti e/o non lineari. E solo se si intercettano questi legami (più o meno immediati) se ne può cogliere il senso. Solo per fornire alcuni indizi-esempio, si potrebbero fornire queste parole chiave, una per immagine:
1. martello;
2. tempio;
3. tetto;
4. firenze;
5. aspide;
5. pop.
Quali legàmi possono essere rintracciati e perché?
Confesso che confido molto nella fantasia ed acume degli slacciati.
