Curiosità
In ordine alfabetico, le diverse città indicate dagli iscritti (finora) al Blog.
NB - Molti sono della stessa città, Roma, come ovvio, su tutte.
Acireale
Agrigento
Albano Laziale
Albavilla
Alessandria
Alleghe
America
Ancona
Angri
Aosta
Arezzo
Arpino
Artena (Roma)
Asti
Bagheria (PA)
Bari
Barletta
Belpasso (Catania)
Bergamo
Bologna
Bovalino (RC)
Breno
Brescia
Brindisi
Bruxelles
Cagliari
Caltagirone
Canossa (Reggio Emilia)
Capurso (BA)
Carasco (GE)
Carmagnola Torino
Casamassima
Castel di Sangro
CastellanaGrotte
Castellaneta
Castiglione (MN)
Catania
Concezione, Cile
Cosenza
Cupello (Chieti)
Foligno
Fucecchio
Galàtone (LE)
Genova
Genova (Sori)
Giarre (CT)
Ginevra
Giussago
Grado
Gravina di Catania
Lecce
Livorno
Macerata
Mannheim (Germania)
Mantova
Marcon (Venezia)
Marina di Ravenna
Marsiglia
Massa Carrara
Mexico
Milano
Milazzo (Messina)
Misano Adriatico
Modica
Mondragone
Montegranaro
Montepulciano (Siena)
Napoli
Nettuno (RM)
Novazzano (Svizzera)
Orbassano
Orsago
Ospedaletti (IM)
Padova
Palermo
Palmi
Paola
Parma
Pavia
Pero
Perugia
Pescara
Pinerolo
Pisa
Prato
Quarto d’Altino (Venezia)
Ravenna
Recco (GE)
Reggio Calabria
Reggio Emilia
Retorbido
Rocca Bernarda (KR)
Rognano (Pavia)
Roma
Rovigo
S.Valentino Torio
Salerno
San Calogero
Santarcangelo
Scafa (PE)
Scandicci (FI)
Sesto Fiorentino
Settimo milanese
Silea-Treviso
Siracusa
Sopramonte (TN)
Stradella (PV)
Stromboli
Sulmona
Termoli
Timisoara (Romania)
Tivoli
Torino
Trecate (NO)
Trento
Valbrona
Varese
Ventimiglia
Vercelli
Verona
Viadana
Vicenza
Vignate (MI)
Villa Verucchio (RN)
Curiosità
(su di un Blog di nicchia)
Il primo post del Blog senza lacci è dell’8 giugno 2005. Finora sono stati pubblicati circa 666 posts (questo compreso). Sono invece 1.274 i commenti scritti in 41 diverse categorie. Le statistiche sono state inserite il 19 luglio 2005. Ed il contatore (per quello che vale) ha superato le 100.600 pagine viste totali, mentre le visite totali sono state finora circa 36.600.
Domani (24 marzo) al Cinema Teatro Moderno di Anzio.
[presenta Fabrizio Frizzi - spettacolo a scopo di beneficenza,
dalle ore 21:00, Piazza della Pace 11]
Sono un cellulare un po’ invecchiato, chiuso in un cassetto
Solo e con lo schermo un po’ graffiato
E il caricatore rotto, mi hanno spento, non ho campo
Qui nel paradiso dei vecchi cellulari…
Mi ricordo quando funzionavo, le telefonate
Gli sms che ho inviato, fino a quando non è uscito
Quel modello accessoriato e dalla mia carta SIM qualcuno mi ha staccato…
E mi manca tanto quel tuo nome nella rubrica
E mi fa compagnia la mia tastiera sbiadita
Con queste ultime due tacche di vita io
Provo a mandarti un segnale, anche se qui prendo male…
Stavi bene quando t’ infilavi dentro la mia pancia calda
Come il suono di una voce e della sua guancia
Sempre indivisibili eravamo, cellulare e carta SIM uniti in matrimonio…
E mi manca tanto quel tuo nome nella rubrica
E mi fa compagnia la mia tastiera sbiadita
Con queste ultime due tacche di vita io
Provo a mandarti un segnale, anche se qui prendo male…
All’ improvviso mi sento afferrare, è il mio padrone, mi vuole aggiustare
Nell’ ospedale, telefoni come me… pochi minuti e ritornerò a vivere!
E lampeggia innamorato il tuo nome in rubrica,
solo se stiamo insieme, diamo un senso alla vita
e con tutte le mie tacche di batteria
io vibrerò di emozione e suonerò una canzone
Secondo Musica e Dischi, il singolo “Che Bella Gente” è da tre settimane in classifica (ora al 33.mo posto). Nuova entrata anche nelle classifiche pubblicate dalla FIMI: il Singolo è al 35.mo posto e l’Album al 67.mo posto.
Apparizione notturna (dopo le 23:50) su Notturno Italiano,
oggi - 23 marzo.
[la puntata si può seguire anche online sul sito di RaiInternational]

Da un commento sul Blog senza lacci:
18 MARZO 2006
CRONACA DI UN SUCCESSO SPERATO
Ore 18 Partiamo dal casello di Genova Nervi alla volta del Centro di Igiene mentale per l’occasione allestito a Vercelli. Non sappiamo di preciso cosa ci aspetta. Ma sappiamo per certo che ne varrà la pena .
Ore 20.30 Individuiamo il Teatro Civico , nel cuore di una silenziosa e ignara Vercelli…stasera qualcuno le riserverà una sorpresa… una bella sorpresa… Un brusìo di fedeli abbonati si interroga sulla sorte della loro serata… chi rimpiazzerà Cochi e Renato..?
Ore 21.15 Si abbassano le luci… e le fauci rosse vellutate si spalancano su un unico fascio di luce… sullo sfondo echi di cori lontani… e poi… come da un’astronave marziana il fascio di luce materializza un nido di riccioli ribelli a capo di un’improbabile cravatta e a fianco una scimmietta… E’ fatta… Simone comincia a pendolare… e di lì un crescendo di stima e di entusiasmo da parte degli ignari abbonati alla soglia dei cinquanta… ancora una volta il talento di Simone si rivela trasversale… la qualità, l’intelligenza e la profondità di contenuti non conoscono generazione né età…
Iniziamo il nostro cammino districandoci in un bosco popolato di matti, girotondi di bambini, ombrelloni e poesie alla De Gregori… Simone ha conquistato Vercelli, e non solo quelli venuti apposta lì per sentirlo con “cognizione di causa”… Scrosciano applausi che costringono Simone e i suoi bravissimi compagni di astronave (in special modo colpisce un eccezionale violinista dall’igannevole aspetto di un batterista..!) a uscire per ben tre volte (Simone 5 ..ma si sa … noblesse oblige..!) dalla pancia delle quinte..
Ore 23.30 Dopo la gioia di aver incontrato un gentilissimo e disponibile Simone, in quei cinque minuti in cui si dimentica tutto ciò che gli si voleva dire e chiedere… si farfuglia un bravissimo complimenti… e si va in tilt per l’emozione di aver di fronte un artista davvero intelligente, ironico, gentile e quasi un po’ timido e di un imbarazzo stupito dotato di un notevole impianto cerebrale…
Stanchi e felici si ritorna a casa.. E lungo l’autostrada per Genova ripensiamo alla serata trascorsa.. E idealmente scriviamo questa lettera a Simone.. per “farlo consapevole” che siamo stati bene, che siamo felici di aver assistito a una tappa del cammino della Lumaca che gli auguriamo davvero possa essere ricco di soddisfazioni e meritati Consensi..
Per ora, grazie Simone per essere esattamente come sei, per quello che pensi e hai il coraggio di dire.
Grazie per averci fatto riflettere sulla bellezza di un cavatappi..
Grazie moltissimo per averci fatto sentire parte del tuo Centro di Igiene Mentale.
Punto, mi fermo.
Alla prossima,
con affetto
Cristina (Cloedemetra) e Matteo
- domenica 2 aprile: ROMA - Ambra Jovinelli
- martedì 4 aprile: ROMA - Cinecittà Don Bosco
- giovedì 6 aprile: ROMA - piazza Navona
- domenica 16 aprile: RICCIONE - con i Negramaro (live)
- sabato 22 aprile: CATANIA - con Mario Venuti (live)
- domenica 23 aprile: PADOVA - RadioItalia
- sabato 29 aprile: VIAREGGIO - con Cesare Cremonini (live)
PS - Altre date QUI.
Si dice che il tempo ti cambia. Come negarlo: è innegabilmente vero! Eppure vi sono cose che, per fortuna, non cambiano affatto, quasi il tempo fosse solo una stravagante invenzione della mente umana.
Ieri pomeriggio, per esempio, sono stato davanti alla porta dello stesso studio di registrazione nel quale circa otto anni fa un ragazzo pensieroso aveva appena terminato di registrare alcune sue canzoni. Ricordo che avevo ascoltato un suo “demo” ed ero molto curioso di conoscere l’autore ed interprete di quei brani. Ricordo che mi avvicinai a lui e gli dissi poche parole: “Ciao. Ho ascoltato le tue canzoni e volevo farti i complimenti.“. Lui, sollevando timidamente il capo ed un po’ stupito di quell’affermazione da parte di un perfetto sconosciuto rispose così: “Grazie…“.
Oggi posso dire che Simone è rimasto così: una persona semplice e sincera, oltre che un vero Artista. Certo adesso che siamo amici posso capire che il mio giudizio possa sembrare un po’ di parte, ma chi ha avuto ed avrà modo di conoscerlo di persona sono sicuro che non potrà che convenire con me.
Ecco: ieri ci siamo ritrovati esattamente lì, davanti a quello studio di registrazione. E ieri come 8 anni fa ho rivisto la stessa persona, sempre pensierosa ma con una significativa differenza che il tempo trascorso ha portato con sé: il sereno sorriso di quella piccola lumaca che ne ha fatta già di strada e che, giustamente, era molto felice del tratto finora percorso. E, ne sono certo, siamo ancora solo all’inizio…
[Max]