Cristicchi Blog

Teatro Civico: la “cronaca” di Simone!

Archiviato in: SMSimone&Mail, lettere in tournée — Max 20 Marzo 2006 @ 17:14

TeatroCivico VERCELLI - TEATRO CIVICO

Ore 17,30 - Arrivo a Vercelli. Per le strade il manifesto del concerto di Paolo Conte. Accanto il mio (?)… Subito ho dedotto che il Teatro Civico fosse un posto molto importante! Aiutooooo…
Ore 18 - Cammino sul palco, per studiarlo. Ad ogni passo, le tavole vecchie e consumate, scricchiolano.
Ore 20,30 - Ceniamo un po’ di fretta, pesce e carne insieme. Lo spettacolo deve cominciare tassativamente alle 21!
Ore 21,05 - Fumo l’ultima sigaretta nel mio camerino, preoccupato e nervoso: Michele Giardina entra e mi rassicura, dicendomi che il teatro è “quasi” pieno! Incredibile… E io pensavo che non sarebbe venuto nessuno. Da dietro il sipario si sente un educato rumore di gente che parla sottovoce. Ma io non li vedo, e non so certamente di quanta gente si tratti. I musicisti sono pronti: Olen al violino, Desirèe alla fisarmonica e Peppe al contrabbasso, stasera sembrano proprio una formazione da orchestrina bulgara che suona sotto le metropolitane.
Ore 21,10 - E’ tutto pronto, e lentamente si apre il sipario di velluto rosso. Nessun applauso. Meglio! Buio completo. Io, seduto sulla seggiola di legno, illuminato da una luce bianco-pallido che proviene dall’alto, comincio a raccontare il Centro di Igiene Mentale…

Non voglio andare oltre. Posso dire: è stato uno dei concerti più belli della mia vita! Voglio ringraziare il pubblico (alcuni erano lì per sbaglio?…) che mi ha ascoltato, si è divertito ed emozionato insieme a me, e che, al termine dello spettacolo, mi ha regalato un applauso veramente lungo… di quelli da brividi! Chi era lì quella sera potrebbe testimoniare su questo blog molte cose. Grazie a quella coppia che ha fatto 200 Km per venire ad ascoltarmi. A chi è arrivato da Torino, Genova, da Milano, da Pinerolo!… e a chi verrà dopo di loro. Grazie Moltissimo. Di Cuore.

Simone Cristicchi