Il giorno dopo (questa mattina all’alba del chicchirichì), un insigne e noto critico musicale ha riguardato in tv la registrazione dell’esibizione di Simone. E pare che, rispetto a qualche anno fa, ora abbia cambiato idea e sia letteralmente entusiasta. Che pollo, eh?
[L'esibizione di venerdì è su media.rai.it]
[vignetta di Mauro Biani]

Un SMS al 48587 (donazione di 1€)
Per costruire in Africa un ospedale cardiochirurgico gratuito.
Perché la vita, ricordiamocelo tutti, NON è “solo canzonette”.
[Max]
Simone è tra gli 8 finalisti del Festival di Sanremo!
SAN REMO (Reuters) - Sono Dolcenera, Anna Tatangelo, i Nomadi, Povia, Michele Zarrillo, Zero Assoluto e per i giovani Simone Cristicchi e Riccardo Maffoni i finalisti della 56esima edizione del Festival di Sanremo, votati al 50% dalle giurie demoscopiche e al 50% dal televoto da casa. Nella finale, dopo le esibizioni degli otto finalisti, sarà fermato il televoto e saranno annunciate le canzoni vincitrici per ognuna delle categorie. Successivamente, con la riapertura delle votazioni da casa sarà decretato, tra i quattro vincitori per ogni categoria, il trionfatore assoluto del 56esimo Festival di Sanremo. [da reuters.it]
E’ un risultato imprevisto e che Simone commenta a caldo così: “Sono stupefatto e molto felice! Grazie a tutti gli amici che mi hanno votato!” Noi, del Blog senza lacci, lanciamo a questo punto un programma per tutti coloro che hanno un sogno e si impegnano per realizzarlo: “più Morlacca per tutti!“.
Non sarebbe la prima volta che Simone Cristicchi stigmatizzi la superstizione e la magia: lo aveva gia’ fatto l’anno scorso con il brano ”La filastrocca della Morlacca”. Telefono Antiplagio spera che il testo di Cristicchi - in particolare dove e’ scritto che la bella gente ”aspetta che tu crolli per poter dire agli altri l’avevo detto io”, ”ha pistole con proiettili di malignità”, ”te li ritrovi conficcati alle spalle”, ”Gesu’ che l’hanno messo in croce”, ”bisognerebbe stare tutti zitti”, ”amami per quel che sono veramente” ecc. - contribuisca a «far riflettere su chi strumentalizza, per sordidi fini, la credulita’ altrui e auspica maggiore responsabilita’ e attenzione da parte del prossimo Parlamento, al quale sollecita fin d’ora norme severe contro i ciarlatani, cui viene perfino concesso di pubblicizzare la loro indegna attivita’». [inizia e continua su primadanoi.it]