Il 29 agosto 2005 avevo scovato che vi era chi in Russia ascoltava la musica di Simone, mentre qualche giorno dopo segnalavo la possibilità di un concreto interesse per pubblicare anche lì il singolo “Vorrei cantare come biagio”. Ebbene, pare proprio che, a seguito di richieste provenienti dall’emittente radiofonica russa EuroPlus, uscirà (od è già uscita in questi giorni) una compilation musicale con il brano “Senza” di Simone Cristicchi! Potenza della Morlacca!
Senza lacci,
per prendere consapevolezza di dove siamo e di dove andiamo:
The Meatrix
[PS - Che bella gente, eh?]
Tra le moltissime invenzioni che la matita del Maestro di Rapallo ha negli anni saputo creare, la serie dei Postorici è senza dubbio una delle più apprezzate e intelligenti. Nati sul finire degli anni Cinquanta, nel 1957 per la precisione, ai limiti cioè della Guerra Fredda, di quel periodo storico riflettono le ansie: il XX Congresso c’e già stato, ma di coesistenza pacifica non si parla ancora e la guerra nucleare appare come una tragica e neanche troppo remota possibilità. Ecco allora che l’ambientazione scelta da Bottaro, quella di un mondo costruito sulle ceneri di una catastrofe nucleare, di una civiltà regredita di colpo alla sua infanzia troglodita, assume una sua valenza tutt’altro che fantascientifica: non che oggi, a mezzo secolo di distanza, l’attualità sia venuta del tutto meno, ma l’umanità appare più conscia del pericolo supremo e sembra avere più mezzi, politici e culturali, per evitarlo. O almeno così si spera.
[vignetta e testo da lucianobottaro.it]
“Non sono un Big, sono un eterno dilettante - ammette - mi trovo più a mio agio con i giovani.” [dal "CorriereDelloSport" di oggi]
La trasmissione di radioRai2 “Gli Spostati” seguirà il festival di Sanremo ed ha messo online le schede dei “Big” con le loro risposte ad alcune domande. Una di queste è: “ELIMINATO? ALLORA I MIEI VOTI VANNO A…”. E gli amici di Simone Giuseppe Povia e Zero Assoluto indovinate un po’ come hanno risposto?
Nella seconda serata (martedì 28 febbraio) saliranno sul palco Anna Oxa, Sugarfree, Grignani, Tatangelo, Venuti&Arancia Sonora, Ron, Nicolai, I Ragazzi di Scampia di Gigi Finizio e Povia. In scena anche la prima tranche di Giovani: Simone Cristicchi (Che bella gente), Monia Russo (Un mondo senza parole), Virginio (Davvero), Helena Hellwig (Di luna morirei), Deasonika (Non dimentico più) e Antonello (Capirò crescerai). [da agenews.it]
Per esempio certe volte preferisco i matti
Perché dicono quello che pensano
E non accettano ricatti e compromessi
Non si confondo con gli altri
Nel bene, nel male, rimangono se stessi
Tu non accontentarti di rimanere in superficie
Ma scava nel profondo oltre la radice e le apparenze
Amami per quello che sono veramente
E resterò con te per sempre
[dal testo di Che bella gente]
Nel disco compare anche, nella ghost track, il suo alter ego Rufus, creatura orribile che si impossessa del Cristicchi “buono” e romantico per rivelarsi in tutto il suo cinismo e malvagita’. Il personaggio talvolta irrompe, non atteso, negli spettacoli di Simone: un Mr.Hide comico, fantasma di un palcoscenico che Simone domina a meraviglia.
[da sanremo.rai.it]

Simone Cristicchi e Pier Cortese
[foto segnalata da Dieghetto]