Cristicchi Blog

Che bella gente, capisce tutto

Archiviato in: Festival di Sanremo2006, Varie&Curiosità — Max 24 Febbraio 2006 @ 0:05

Postorici

Tra le moltissime invenzioni che la matita del Maestro di Rapallo ha negli anni saputo creare, la serie dei Postorici è senza dubbio una delle più apprezzate e intelligenti. Nati sul finire degli anni Cinquanta, nel 1957 per la precisione, ai limiti cioè della Guerra Fredda, di quel periodo storico riflettono le ansie: il XX Congresso c’e già stato, ma di coesistenza pacifica non si parla ancora e la guerra nucleare appare come una tragica e neanche troppo remota possibilità. Ecco allora che l’ambientazione scelta da Bottaro, quella di un mondo costruito sulle ceneri di una catastrofe nucleare, di una civiltà regredita di colpo alla sua infanzia troglodita, assume una sua valenza tutt’altro che fantascientifica: non che oggi, a mezzo secolo di distanza, l’attualità sia venuta del tutto meno, ma l’umanità appare più conscia del pericolo supremo e sembra avere più mezzi, politici e culturali, per evitarlo. O almeno così si spera.

[vignetta e testo da lucianobottaro.it]