Cristicchi Blog

Senza… risparmiarsi

Archiviato in: Rassegna STAMPA, Varie&Curiosità — Max 9 Febbraio 2006 @ 17:24

La formula è quella collaudata del teatro-canzone alla Giorgio Gaber e lo stile simile a quello di un Ascanio Celestini, specie nella capacità affabulatoria. Ci si emoziona da subito, a sentire i monologhi delle storie dei “matti” (i veri puri) del Sant’Eugenio di Roma, raccontati dalla voce di Cristicchi e pronti ad interagire in modo assoluto con le sue canzoni, in uno spettacolo perfettamente coerente.

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