L’ernia del disco (copiato)
“Piace molto ad alcuni nostri amici, ma non lo compreranno mai. (?!) Vogliono che gli copi il CD e mi piacerebbe sapere se si trova il retro della copertina, ché vorrei mettere anche i titoli. Ma non ho lo scanner…”
Il Blog senza lacci ha ricevuto alcune email con questo tipo di richiesta. Ci troviamo in imbarazzo, lo ammettiamo. Ma come, noi che potremmo averli gratis li compriamo i CD, ed invece tizio e caio che “non comprerebbero mai un disco di Cristicchi” lo vogliono gratis e con tanto di copia scannerizzata del retro della copertina?!
Saremo sinceri: si trattasse di un artista del quale non ci importa niente, non vi sarebbero problemi di sorta. Ma non è questo il caso. E quindi, nel nostro piccolo, ci spiace ma non possiamo proprio accontentare la richiesta. In questo caso, insomma, preferiamo ascoltare l’urlo della musica e spendere anche solo 0,99€ per il download di un singolo mp3. Ed originale.
PS - Hai un amico al quale piace molto il CD di un cantante ma sai che non può permettersi di acquistarlo? Regalaglielo. Farai felice lui, te e l’artista che piace ad entrambi. Ma questo vale solo se quella musica piace davvero ad entrambi, ovvio.









Phabian
9 mar, 2007
Ciao a tutti, ciao Simone.
Proprio pochi giorni fa mi è capitato di discutere con una persona di pirateria musicale.
Senza scendere in discorsi puramente moralistici, il fulcro del discorso era se il peer to peer e la copia dei cd danneggi veramente l’artista.
Io affermavo di si, l’altra persona il contrario.
A sostenere la propria tesi, questa persona mi spiegava che a suo avviso chi copia un cd (o una traccia) è comunque una persona che non sarebbe COMUNQUE disposta a spendere i soldi per l’originale.
Questo comportamento dunque, a suo avviso, non danneggerebbe l’artista, perchè comunque la sua copia non sostituirebbe l’originale, che non avrebbe comunque comprato.
Il discorso era nato proprio dal fatto che in settimana avevo comprato il nuovo disco di Simone originale, e mi era stato chiesto cosa mi avesse spinto a spendere quei soldi anzichè scaricarmi il cd.
Ho risposto che personalmente ci sono degli artisti di cui mi piace avere il cd originale, perchè è un altro gusto, perchè mi piace l’idea di sostenere chi a mio avviso fa buona musica, che non mi farebbe piacere sapere che se vendo un cd ne vengono fatte venti copie.
Pur capendo le difficoltà economiche, non indifferenti, nell’acquistare sempre materiale originale, cosa che non tutti possono permettersi, ho evidenziato le contraddizioni del fenomeno peer to peer.
Gente che (ne conosco tanta) torna nella fase infantile, come i bambini che vogliono sempre più giocattoli, col pc pieno di musica e film che non avranno mai tempo di vedere e ascoltare, solo per il gusto di collezionare, tanto è gratis.
Ne conosco tantissimi.
In questo modo si perde a mio avviso la bellezza della scoperta.
Si ascoltano i cd con poca attenzione (come i bambini viziati che si stancano subito del giocattolo nuovo in attesa di un altro ancor più nuovo); si rischia di ascoltare tutto e non ascoltare niente.
Vi ricordate la gioia degli lp?
Quando si toglieva il cellophane e si apriva..si leggevano i testi..e quando si rovinava un pò la carta e sapeva di vissuto?
Un pò con i cd si è persa, è vero, ma vedere un bel prodotto nella sua completezza è sicuramente una bella cosa.
E poi, non da ultimo, è vero che magari la famosa persona che non spenderebbe comunque i soldi non ha quindi fatto vendere un disco in meno…ma per uno così ci sono tanti altri (potrebbero essere tranquillamente suoi amici) che sarebbero tentati a comprare l’originale..ma che non riescono alla fine a dire di no a un “te lo faccio io, che te lo compri a fare”?
E …in questo caso…????
Un abbraccio,
Fabio
Max
10 mar, 2007
Fabio, (quasi) inutile dire che sono completamente d’accordo con te. Grazie del commento!
Un abbraccio anche a te.
Max
WW
10 mar, 2007
…sarà per questo che ne compro ” a cataste” e regalo gli originali????
Porkapaletta. L’ Ernia del disco sta venendo a me.
Ahia.
hahahaha…
Ps.Adoro stropicciare i “librettini ” dei CD…
Max…
Laura
13 mar, 2007
Sono d’accordo. Io devo confessare che il giorno dopo la fine di SanRemo sono andata subito a scaricarmi il brano di Simone Cristicchi, perché avevo voglia di sentirlo e risentirlo. Ma ieri sono andata a comperare il CD originale perché comunque anche io ritengo che sia giusto sostenere la musica di qualità.
E’ la prima volta che intervengo in un blog. Ho adorato la canzone di Simone e ogni volta che la ascolto mi vengono i brividi.
Ciao!
Leda Vizzini
31 mar, 2007
Ciao a tutti!
Sono perfettamente d’accordo con Fabio! Non compro mille cd a volta, non me lo posso permettere, ma se un cantante(autore) mi piace davvero, come nel caso di Cristicchi, che a pelle… da Vorrei essere come Biagio… mi ha colpita e non ha fatto altro, nel corso del tempo, che andare a confermare le prime sensazioni, con tutto il suo lavoro e la sua persona, allora devo assolutamente avere il cd originale, per me e per l’autore in questione… è la cosa più ovvia del mondo!
P.S. è capitato anche a me che mi chiedessero in diversi il perchè dell’acquisto… ma mi chiedo: adesso è più normale commettere un atto illegale che acquistare musica originale?
un bacio a tutti
Leda
Stefania
1 apr, 2007
Con il peer to peer dei files musicali e la possibilità di copiare i CD bisogna comunque farci i conti. La cosa positiva è che hanno permesso maggiore divulgazione musicale. Ho ascoltato cantanti sconosciuti per me e di cui non avrei mai comprato il CD. Secondo me il mercato discografico deve adeguarsi a questa realtà e proporre delle soluzioni, perché combattere e cercare di eludere lo scaricamento di film e CD non è la soluzione giusta. Sarei proprio curiosa di sapere quanto guadagna Simone dalla vendita di 1 CD e quanto la casa discografica. La rete può avvantaggiare inoltre la vendita diretta dei brani. Artisti come Prince e Terence Trent D’Arby [ adesso Sananda Maitreya ] si sono staccati dalla casa discografica e dalle sue imposizioni, ed ora vendono via rete, il ricavato è tutto loro. Vendono meno rispetto prima ma guadagnano di più. E poi con la rete sono più vicini ai fans di tutto il mondo.
Bisogna accettare che le cose stanno cambiando.
Un caro saluto a tutti, a Max e Simone.
Stefania da Milano
Ellis
3 apr, 2007
Io come laura devo ammettere che il cd l’ho scaricato ..una volta ascoltato l’ho decisamente comprato … perchè è giusto!!!
Paola
6 apr, 2007
Io compro i Cd e non li scarico: adoro entrare in un negozio di dischi e uscirne col Cd in mano.
E poi sono assolutamente contro la pirateria che danneggia chi lavora nella musica,
Sono d’accordo con te Fabio!!
simona
16 lug, 2007
Io preferisco i libri ai cd.
Perciò compro almeno tre – quattro libri al mese, di conseguenza risparmio sui cd e scarico delle canzoni, ma di artisti che non mi interessano particolarmente…
Degli ARTISTI del CUORE (Simone in primis), invece, non posso non avere gli album originali…
Per fortuna Simone ha scritto anke un libro…
Quando ci delizierà con un altro? Magari una sua autobiografia…